30 gen 2010
Evento raro e grande: Padre Elia Maria cistercense presso la Badia di Tiglieto
Per la prima volta dopo ben 576 anni, la rinnovata Badia di Tiglieto ha vissuto il solenne e commovente rito con il quale Padre Sergio Spezzano è stato accolto tra i Cistercensi.
Nel pomeriggio di sabato 30 gennaio il Priore conventuale Padre Stefano Zanolini, con il predecessore Padre Giuseppe Gaffurini giunto dalle Marche con un gruppo di fedeli, assistiti da una dozzina di confratelli, hanno accolto nella regola di San Benedetto il sacerdote diocesano romano, per diciotto anni, avvicinatosi ad essa frequentando proprio la Badia di Santa Maria alla Croce di Tiglieto. Nella chiesa colma, nonostante la neve, erano presenti anche la patrona Marchesa Camilla Salvago Raggi, il sindaco Michelangelo Pesce, il Comandante dei Carabinieri di Arenzano Capitano Pittaluga, il presidente della Comunità Montana Valli Stura, Orba e Leira.
Ripreso integralmente da Telemasone il rito ha previsto il canto dei Salmi, l’accoglienza e la vestizione di Padre Sergio, che ha assunto in nome di Padre Elia Maria.
La stabile comunità monastica di Tiglieto da questo importante evento riceve ulteriore forza e radicamento religioso, per svolgere il suo importante ruolo d’attrazione anche culturale per il nostro territorio e le regioni vicine.
29 gen 2010
27 gen 2010
A lato trovate la locandina delle manifestazioni che si svolgeranno presso l’Oratorio di Campo Ligure sabato 30 e domenica 31 gennaio 2010, in occasione della festa di San Giovanni Bosco.
26 gen 2010
Medaglia d’onore a tre deportati masonesi. Il Giorno della Memoria quest’anno vivrà un particolare momento di celebrazione a seguito del Decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con cui, in data 12 novembre 2009, ha insignito della medaglia d’onore tre cittadini di Masone “deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra nell’ultimo conflitto mondiale”.
Si tratta del deceduto Giulio Pastorino, di Luigi Pastorino (Mite) e Andrea Ottonello.
La consegna delle onorificenze è iniziata simbolicamente a Roma e si completerà localmente, curata dalle Prefetture. Mercoledì 27 gennaio a Palazzo Ducale di Genova, i rappresentanti degli insigniti col vicesindaco Piero Ottonello hanno ricevuto l’alto riconoscimento.
Per sabato 6 febbraio invece, il Comune di Masone organizza la solenne cerimonia, presso il salone del Consiglio Comunale, per onorare i protagonisti superstiti, con i parenti e la cittadinanza tutta, attribuendo loro l’unanime encomio e la testimonianza della memoria condivisa.
Per non dimenticare!
26 gen 2010
Pesanti e nuovi disagi
Chiude l’A26 e ferma ATP
ancora caos in Valle Stura
Masone. La terza nevicata di questo freddo “inverno come una volta”, ha procurato notevoli disagi alla circolazione stradale, con pesanti disagi per i pendolari.
Una congiunzione di eventi malaugurati, ma tutt’altro che rari, nelle ore serali di domenica 24 gennaio è iniziata col fenomeno della gelività, la pioggia che gelava a terra a causa della temperatura da giorni abbondantemente sotto zero.
Probabilmente a seguito di questa pericolosa situazione, che nel recente passato ha provocato già vittime sull’A26, verso mezzanotte vi è stato un mega incidente che ha coinvolto molti mezzi, ciò ha richiesto la chiusura dell’arteria autostradale addirittura sino alle otto di lunedì 25, con uscita di mezzi che, giunti a Masone, hanno trovato il casello chiuso.
Risultato: alle prime luci dell’alba il caos!
Tra Campo Ligure e Masone la provinciale 456 era intasata sino alla paralisi, infatti i mezzi dell’ATP non sono potuti uscire dalla nuova rimessa in località Maddalena, ed i pendolari ne hanno fatte le spese, sia non potendo raggiungere la stazione ferroviaria, sia per l’assenza dei mezzi pubblici su gomma per raggiungere il lavoro a Genova.
Per ironia della sorte i treni invece erano puntualissimi, questa volta.
Senza cercare colpe o responsabilità, compito che spetta ad altri, noi segnaliamo la costate fragilità dei trasporti in Valle Stura nonostante la qualità delle vie di comunicazione e l’impegno profuso dagli enti interessati. Al netto dell’eccezionalità degli eventi, però crediamo si debba porre subito rimedio a tale situazione, perché il caos non abbia a ripetersi di nuovo, e peggio: non succedeva da anni che le corriere non potessero prendere la strada verso il capoluogo.
La Società Autostrade poi dovrebbe farsi maggiormente carico delle pesanti conseguenze che riverbera sulla provinciale del Turchino, e su Masone in particolare, in occasione delle sempre più frequenti chiusure totali dell’A26, nonostante le tre corsie a disposizione.
Meditate gente, meditate.
18 gen 2010
E’ stato fondato su Facebook il gruppo Masone GE che ha l’intento di ritrovare e mettere in contatto persone di tutto il mondo originarie di Masone. L’interessante iniziativa è stata portata avanti da John Macciò, nato in Canada, ma che ha sempre cercato di tenersi legato alle proprie origini masonesi.
Il gruppo comprende attualmente 240 membri, per la maggior parte giovani residenti a Masone che vogliono conoscere persone nel resto del mondo che hanno in comune con loro le origini, ma vi sono anche persone provenienti da Argentina, Inghilterra, Serbia e non solo, oltre ad altri masonesi sparsi in giro per l’Italia. Chi fosse interessato o avesse informazioni da condividere su parenti lontani, è benvenuto all’interno del gruppo, cui si può accedere previa iscrizione a Facebook.
15 gen 2010
Domenica 17 gennaio, giorno della festa di sant’ Antonio Abate, alle ore 15,30 a Masone in piazza della Chiesa si svolgerà la benedizione degli animali.
Tutti coloro che possiedono animali domestici e non sono invitati a partecipare.
E’ interessante sapere anche un po’ storia su questo santo…
S. Antonio Abate nacque a Coma in Egitto intorno all’anno 250 d.C. Coma è una località situata sulla riva sinistra del Nilo.
Sant’Antonio, di cui conosciamo la vita grazie alla biografia scritta da un suo discepolo, Atanasio, è stato il padre del monachesimo orientale
Uomo appartenente a una famiglia piuttosto agiata, mostrò sin da giovane un disinteresse alle lussurie della vita mondana, delle feste e dei banchetti: condusse infatti una vita all’insegna della meditazione, lasciando tutti i suoi averi ai poveri.
Compiuta la scelta di vivere come eremita, trascorse molti anni vivendo in un’antica tomba scavata nella roccia, lottando contro le tentazioni del demonio, che molto spesso gli appariva per mostrargli quello che avrebbe potuto fare se foste rimasto nel “mondo”. Proprio per questa scelta di vivere in solitudine fu costretto a cambiare residenza molte volte.
Intorno al 311 d.C. si recò ad Alessandria per prestare aiuto e conforto ai Cristiani perseguitati dall’imperatore Massimiliano; poi si ritirò sul monte Qolzoum, sul mar Rosso, ma dovette tornare ad Alessandria poco tempo dopo per combattere l’eresia ariana, sempre più diffusa nelle zone orientali dell’impero.
Antonio fu molto longevo: morì infatti all’età di 105 anni, il 17 Gennaio del 355 d.C.
Nell’iconografia, il santo è circondato dagli animali di cui è considerato il popolare protettore. La tradizione deriva dal fatto che l’ordine degli Antoniani aveva ottenuto il permesso di allevare maiali all’interno dei centri abitati, poiché il grasso di questi animali veniva usato per ungere gli ammalati colpiti dal fuoco di Sant’Antonio. I maiali erano nutriti a spese della comunità e circolavano liberamente nel paese con al collo una campanella.
Secondo una leggenda del Veneto , la notte del 17 gennaio gli animali acquisiscono la facoltà di parlare. Durante questo evento i contadini si tenevano lontani dalle stalle, perché udire gli animali conversare era segno di cattivo auspicio.
14 gen 2010
Con l’inizio del nuovo anno si è aperto il tesseramento all’associazione “NOI” presso la segreteria dell’oratorio opera Mons.Macciò.
NOI Associazione è presente sul territorio italiano in 13 regioni, con 2 Comitati Regionali costituiti. Le province coinvolte sono 39.
I circoli che in questo momento hanno già rinnovato l’affiliazione sono 814.
Questa associazione tutela grandi e piccini non solo all’interno dell’oratorio ma anche nelle diverse iniziative che vengono proposte.
A Masone la segreteria in sala mamma Margherita è aperta dalle ore 9 alle ore 12 mentre a Campoligure le iscrizioni sono il sabato pomeriggio presso l’oratorio “Casa don Bosco” dalle ore 15 alle ore 18.
Il costo della tessera è di 5 € per i bambini sino a 15 anni e di 10 € per i ragazzi dai 16 anni in su e per gli adulti.
14 gen 2010
Il Circolo Oratorio Opera Mons. Macciò informa che:
8 gen 2010
Finalmente è ripreso, a grande richiesta, il Notiziario del venerdì, iniziato un po’ in ritardo rispetto al consueto per problemi organizzativi: qui il primo appuntamento della stagione 2009/10 di venerdì 08 gennaio 2010:
http://www.telemasone.com/video/2010/NO_Notiziario_08gen2010.flv7 gen 2010
Anche quest’anno i Pionieri del Soccorso della Croce Rossa di Masone passeranno nelle case del paese per la tradizionale consegna dei CALENDARI CRI 2010.
Per chi lo desidera, il calendario si può trovare inoltre presso l’edicola “da Marghe”
6 gen 2010
Le manifestazioni natalizie masonesi si sono concluse nel pomeriggio dell’Epifania, mercoledì 6 gennaio, con la benedizione dei bambini alle ore 15,30 in Parrocchia, seguita dall’arrivo di ben sette Befane nel teatro Opera Mons. Macciò, che hanno distribuito caramelle e dolci a grandi e piccini. Per i più piccoli è stato proiettato, sempre nel salone dell’Oratorio, il cartone “L’Era Glaciale 1”.
http://www.telemasone.com/video/2010/MA_Befana_Oratorio_06gen2010.flv
Gli Ultimi Commenti