31 ott 2010
Oggetto: juniores
MASONE – DON BOSCO 2-2
Masone: 1Sciutto – 2Ottonello(45′Pastorino Al.) 3Tiberii 4Pastorino F. 5Masoni 6Pastorino M. 7Sirito(56′Macciò) 8Parisi 9Oliveri 10Bellizzi(66′Odone) 11Ferrando(Pastorino R.)
Don Bosco: 1Affronto 2Foscoli 3Bisagro 4Primerano 5Mistretta 6Miggiorini 7Peri(45′Denitto) 8Tripo 9Samac 10Bui(45′Cadinnoga) 11Miletta(62′Bignami) a.disp.Averna Fama —– Miranda
Reti: 4′-49′Parisi (Masone) 80′Cadinnoga (Don Bosco) 83′Samac (Don Bosco)
Masone. Sotto una pioggia torrenziale, su un campo ai limiti della praticabilità non basta tanto cuore ai ragazzi di mister Oliveri che, con una squadra falcidiata dagli infortuni, pareggiano contro il Don Bosco. Gli ospiti partono subito con grande vigoria ma vengono subito calmati da Parisi che imbeccato perfettamente da Oliveri trova la rete del vantaggio casalingo. La partita è divertente, piovono occasioni da entrambe le parti, ma gli episodi più importanti sono le espulsioni dei rispettivi numeri 4, entrambi per doppia ammonizione, il primo è il giocatore ospite che ferma Oliveri mentre pregustava già il gonfiarsi della rete, l’espulsione del giocatore di casa avviene, stupidamente, per aver calciato il pallone a gioco fermo.
Il secondo tempo si apre nel migliore dei modi per i giocatori valligiani che trovano la rete del raddoppio: Oliveri serve Parisi e questi sfida con lo sguardo il portiere avversario per poi freddarlo con un diagonale mancino.
Dopo la girandola dei cambi sembrava ormai fatta per i biancoblu che però non avevano fatto i conti con la voglia di rivalsa degli ospiti, infatti in soli 3 minuti ribaltano il risultato con le due reti di Cadinnoga su un perfetto cross dalla destra(anche se persistono dubbi sulla posizione del giocatore), e 2 minuti dopo con Samac che si invola a tu per tu con Porrata e lo trafigge. Il finale si gioca in una metà campo col Masone che cerca di portare a casa i 3 punti ma il Don Bosco è bravo a difendersi.
I Migliori Ottonello (Masone) Samac (Don Bosco)
30 ott 2010
Effetto Telemasone
Vittorio Sgarbi a Voltri
molto vicino a Masone
Masone. Curioso e piacevole incontro con Vittorio Sgarbi, sabato 30 ottobre presso il Teatro Cargo di Genova Voltri.
Il sindaco Paolo Ottonello con alcuni concittadini si sono recati ad ascoltare la conferenza del famoso critico artistico dal titolo “La fine dell’arte”, inserita nel programma del Festival “La fine del mondo”. Al termine del previsto spettacolo “Diluvio”, opera della valorosa fondatrice e promoter del Cargo Laura Sicignano, è iniziato il brillantissimo monologo del grande ospite, dapprima a sorpresa imperniato sulla severa critica ai parchi eolici che “distruggono il paesaggio e non servono a nulla”.
Sgarbi ha però ben presto imboccato il terreno più congeniale dell’affabulazione artistica, durante la quale ha incantato il pubblico con precise e condivisibili definizioni del gusto e del cattivo gusto in tema delle diverse arti, ma ha fatto anche ridere di gusto ricordando le sue nobili difese dello psicologo Verdiglione e pure di Vanna Marchi!
Due ore sono filate via con grande piacevolezza, con la ripresa integrale della performance concessa a Telemasone, al termine Vittorio Sgarbi ha autografato anche al sindaco il suo libro “Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri” (Bompiani), intrattenendolo nel dialogo durante il quale ha chiesto notizie su Masone.
Il giorno dopo Telemasone ha ricevuto la cortese richiesta di mettere a disposizione del critico la registrazione della conferenza ed un collaboratore è giunto nel pomeriggio da Milano per ritirarla: serviva, infatti, per la redazione di un articolo di stampa sul tema dell’energia eolica. Al netto del trambusto generale nell’emittente locale, anche a causa di problemi tecnici e domenicali, si è potuto stabilire un cordiale rapporto di comunicazione con il famoso personaggio ed i pazienti collaboratori della casa editrice Bompiani, in base al quale ci si augura potranno aversi gli auspicati positivi sviluppi futuri.
29 ott 2010
Momento chiarificatore
L’assessore Vesco incontra
amministratori e pendolari
Rossiglione. Se non subirà rinvii dell’ultima ora, è in calendario per mercoledì 3 novembre a Rossiglione l’atteso incontro tra l’assessore ai Trasporti della Regione Liguria Enrico Vesco e gli amministratori pubblici delle Valli Stura, Orba e Leira e quelli del vicino basso Piemonte, più i rappresentanti dei viaggiatori pendolari sulla linea Genova-Ovada- Acqui Terme
Pubblichiamo il documento condiviso che sarà al centro del dibattito pubblico:
“Le Amministrazioni comunali dei comuni attraversati dalla linea Genova-Acqui Terme manifestano grande preoccupazione in vista dell’interruzione del servizio ferroviario previsto per la prima metà del 2013.
Chiediamo a RFI e alla Regione Liguri che nell’assegnazione e nell’esecuzione dei lavori non sia seguito come unico criterio quello del massimo risparmio.
Il servizio risulta, infatti, vitale per le migliaia di pendolari che quotidianamente gravitano sul capoluogo genovese per studio o lavoro. Nessuna altra possibilità è loro offerta per raggiungere Genova se non la ferrovia. E’ impensabile, quindi, privarli di tale servizio o solo pensare di farne scadere la qualità fino a renderlo, di fatto, inutilizzabile.
Chiediamo che i lavori vengano concentrato nel più breve lasso di tempo possibile, che si sfruttino i turni lavorativi notturni e festivi e che il blocco totale sia solo l’estrema ratio.
Nella predisposizione dei servizi sostitutivi pretendiamo che il punto fermo sia il mantenimento del tempo di percorrenza del treno per la tratta equivalente. Tempo di percorrenza che già oggi è dilatato a dismisura, novanta minuti per soli sessanta chilometri da percorrere. Non accetteremo, infatti, nessuna soluzione alternativa che preveda tempi più lunghi di percorrenza.
Qualora si ricorra a servizi sostitutivi su gomma, e ad oggi sembra l’unica via percorribile per rispettare quanto richiesto sopra, chiediamo che vengano individuate più tratte in modo da percorrere più distanza possibile in autostrada per evitare il traffico cittadino genovese. Ad esempio, i pullman in partenza da Acqui ed Ovada dovranno essere instradati in autostrada già ad Ovada e si preveda un collegamento diretto con l’uscita di Genova Ovest, predisponendo corse specifiche per Genova Aeroporto a servizio dei passeggeri che si debbono recare nelle zone di Genova Borzoli e Genova Sestri Ponente.
Chiediamo, infine, alla regione Liguria di realizzare un sistema organico dei trasporti gravitanti su Genova sia a livello di mobilità che di tariffa, perché il sistema attuale a compartimenti stagni penalizza oltremodo i pendolari delle zone limitrofe.
Fiduciosi nell’accoglimento delle proprie istanze, si porgono cordiali saluti.”.
28 ott 2010
Questo fine settimana al cinema municipale di Rossiglione:
venerdì 29 ore 21
sabato 30 ore 21
domenica 31 ore 21
lunedì 1 nov ore 21
INCEPTION
—–
Piazza Matteotti Rossiglione
tel. 010 924400
Dolby Digital Surround ex
posti n.155 – intero: euro 6 – ridotto euro 4
27 ott 2010
“In mezzo scorre il fiume”
Carlo Pastorino scrittore
e generoso pedagogo
Masone. Serata dedicata allo scrittore Carlo Pastorino ed alla Grande Guerra, sabato 23 ottobre presso il teatro Opera Monsignor Macciò, in occasione della nuova edizione del più noto libro del “poeta”, “La prova del fuoco”. Presenti in sala i nipoti Carlo e Cecilia ed altri congiunti, nella sua presentazione il professor Francesco De Nicola, uno dei massimi esperti di letteratura italiana di guerra del novecento e principale recensore dell’opera pastoriniana, ha tracciato un interessante parallelismo tra il testo ed “Un anno sull’altipiano” di Emilio Lussu, da cui è tratto il film di Francesco Rosi “Uomini contro” di cui è seguita la proiezione. Il sindaco ha ricordato il cinquantenario dalla morte che cade nel 2011 e la futura costituzione del “Fondo Carlo Pastorino” presso il Museo Civico “Andrea Tubino”.
Pubblichiamo il toccante ricordo personale del professor Piero Ottonello.
“Vorrei dire qualche parola su Carlo Pastorino, non sullo scrittore, ma sulla sua generosità che ho sperimentato personalmente e della quale vorrei dar testimonianza.
Ero un giovane di diciotto anni, orfano dalla prima infanzia, uscito di collegio da due anni, con un po’ di nozioni, ma egoisticamente chiuso in me stesso e senza alcuna capacità di rapportarmi con gli altri, quando ho avuto la fortuna di incontrare Carlo Pastorino che mi ha convinto a proseguire gli studi e si è impegnato a procurarmi i libri necessari e gli insegnanti disposti a darmi lezioni gratuite. Eccomi dunque a percorrere due volte la settimana la strada che da Masone porta a Voltri e con una lira di tram eccomi a Genova dove trascorro la giornata con gli insegnanti che il mio benefattore mi ha procurato. La sera i chilometri del ritorno sono ogni volta più leggeri perché parto rifocillato nel corpo e nello spirito ed ogni volta sento crescere la mia sicurezza e diminuire il mio solipsismo.
Lo scrittore illustre (al quale mi ero avvicinato con quella timidezza che durante le prime mie discese verso la città mi spingeva a nascondermi sotto le arcate del ponte ferroviario al passaggio del treno perché i passeggeri non mi scorgessero in quella povertà che non mi concedeva neppure l’acquisto del biglietto) aveva saputo infondere nel mio animo quella serenità che traspare dai suoi scritti, anche tra quelli che raccontano i più crudi episodi di guerra, e mi aveva pure insegnato che l’unica povertà di cui vergognarsi è la povertà di spirito.
Risalendo verso i miei monti non mi nascondevo più al passaggio del treno: io, me lo aveva scritto lui sul frontespizio delle raccolte delle opere virgiliane che mia aveva regalato e che conservo ancora gelosamente (Petro Ottonello nostro, inveni eximia virtute praedito) ero “eximie virtute praeditus”. E allora, visto che l’opera del mio maestro era compiuta e la bufera che stava sconvolgendo il mondo, giugno 1940, si era abbattuta anche su di noi, dovevo partire per la guerra, ci restavo cinque anni. Tornato a casa e aggregatomi a gente che sognava rivolte risolutive, perdevo il mio tempo in sterili inutili, lunghissime discussioni o chiacchiere. Carlo Pastorino deve averne avuto sentore perché un giorno mi è venuto a cercare e mi ha espresso la grande delusione che gli stavo provocando, mi ha fatto vergognare di me stesso e della mia inerzia e mi ha salvato un’altra volta. Un padre non avrebbe fare di più: gli serberò eterna riconoscenza.”
24 ott 2010
Prima Categoria B
U.S. Masone vittorioso
2 – 0 col Don Bosco
Masone 2 – Galleti 53′, Minetti 92′
Don Bosco 0
Masone. Dopo due gare senza vittoria, l’U.S. Masone torna a vincere e lo fa davanti al proprio pubblico. Il buon pareggio, di sabato scorso, con il lanciato Camogli faceva ben sperare. Gli uomini di mister Piombo avevano, inoltre, almeno altre ottime motivazioni. Superare il Don Bosco significava, anzitutto, allontanare definitivamente il ricordo dei playoff promozione dello scorso giugno; in secondo luogo si giocava nuovamente fra le mura amiche del Gino Macciò. La ghiotta occasione è stata colta al volo da un determinato Masone. La formazione biancoceleste si presentava con lo stesso undici visto nel turno precedente: con Bobbio ancora infortunato spazio a Porrata; Galleti, apparso in forma, unica novità nello schieramento di partenza. Il primo tempo non regala grandi emozioni, con le due squadre che si studiano senza cercare con troppa convinzione la via del gol. Il Masone ha comunque un paio di occasioni importanti, ma la mira di Demeglio, come già sette giorni fa, è difettosa e si va all’intervallo sullo 0 a 0.
Nella ripresa il Masone parte decisamente meglio e schiaccia fin da subito gli avversari. In apertura è ancora Demeglio a non riuscire a concludere una buona opportunità. Al 53’ è però Galleti a rompere gli equilibri trovando il suo primo gol stagionale. I padroni di casa non si fermano certo una volta raggiunto il vantaggio e spingono alla ricerca del gol della sicurezza. Il Don Bosco prova a rendersi pericoloso ma con poca lucidità. Nel finale è Massimo Minetti a prendere per mano la squadra con alcune grandi giocate e, proprio allo scadere del 90’, segna la rete del definitivo 2 a 0.
Una partita, dunque, che regala nuovo slancio e dà continuità di risultati al Masone, ora a quota 9 punti a 5 distanze dalla capolista Camogli. Una bella giornata di sport anche sugli spalti, favorita dall’ormai quadriennale gemellaggio fra le due tifoserie che hanno colorato il Gino Macciò. Il prossimo impegno vedrà i biancocelesti impegnati sul campo della Ronchese.
Formazioni e pagelle: Porrata 6,5; Macciò M.6,5; Carlini M.6,5; Chericoni 7; Sagrillo 6,5; Macciò S.6; Galleti 7; Demeglio 5,5;; Minetti 6; Meazzi 6,5; Ravera 6. Allenatore: Piombo
23 ott 2010
Museo Civico Andrea Tubino
Mostra di pittura con ospiti
evocative maschere del MAP
Masone. Sabato 23 ottobre è stata inaugurata presso il Museo Civico Andrea Tubino un’originale mostra pittorica e di maschere tribali, che sarà visitabile sino a domenica 21 novembre.
Assieme ai quadri di Stefano Visora e degli aderenti al Club Artistico Masone, sono state presentate le opere pittoriche del gruppo savonese “Artisti per un nuovo mondo”, aderenti del Movimento Arte del XXI Secolo, introdotte dal professor Aldo Maria Pero, mentre il Sovrintendete del Museo di Arti Primarie (MAP), Giuliano Arnaldi, ha illustrato le maschere tribali africane che formano il nucleo principale dell’originale esperienza museale. Dopo il saluto del sindaco e dell’assessore alla Cultura, Luisa Giacobbe, gli ospiti hanno spiegato i motivi ispiratori delle loro esperienze, ringraziando per la cordiale ospitalità “nell’ottimo Museo Civico di Masone”. Arnaldi ha quindi illustrato a Telemasone le caratteristiche salienti delle maschere esposte chiedendo agli amministratori, ottenendola, la futura possibilità di collaborare ad iniziative comuni in sinergia col MAP.
Il gruppo musicale Kalafrica ha fatto da idonea base sonora all’evento.
22 ott 2010
Libro di Pasquale Aurelio Pastorino
Roberto Speciale presenta
Alessandro Repetto ricorda
Masone. Il presidente della Fondazione Casa America, Roberto Speciale, venerdì 22 ottobre ha brillantemente presentato, nell’ambito del festival “In mezzo scorre il fiume”, il libro di Pasquale Aurelio Pastorino “Va là che vai bene, l’emigrazione da Masone e dalla Valle Stura verso l’America tra Ottocento e Novecento”.
Davanti ad un folto pubblico, nel salone del Consiglio Comunale, ha preso pure la parola il presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto che, originario di Carpeneto e da giovane collaboratore nella distribuzione del nostro giornale, ha ricordato l’emigrazione forzosa in Argentina del padre, per sottrarsi alla persecuzione fascista dei primi anni venti.
22 ott 2010
BENE DEI MORTI: RACCOLTA ALIMENTARE GENERI DI PRIMA NECESSITA’
L’Arciconfraternita della Natività di Maria Santissima e San Carlo di Masone comunica che fino a domenica 7 novembre 2010 sara’ posto in fondo alla navata della chiesa parrocchiale di Masone un cassone dove poter depositare le proprie offerte in generi alimentari a lunga conservabilità.
21 ott 2010
L’Associazione Musicale “Amici di Piazza Castello” stamattina ha fatto la presentazione, presso le classi di scuola elementare e media di Masone, dei corsi di musica che si tengono anche quest’anno presso la loro sede, per imparare a suonare molti strumenti musicali.
I corsi sono totalmente GRATUITI ed aperti a bambini e persone di qualsiasi età.
20 ott 2010
Mangiare bene spendere poco
Claudio Burlando a Masone
per la mensa chilometri zero
Masone. Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, mercoledì 20 ottobre ha trascorso la giornata a Masone incontrando, durante la mattinata, gli amministratori della Comunità Montana Valli Stura, Orba e Leira, presso il locale municipio. Dopo ampia ed utile disamina anche delle più scottanti problematiche relative ai provvedimenti economici restrittivi introdotti dalla finanziaria bis, l’illustre ospite ha visitato la Scuola per l’Infanzia “Barone Giulio Podestà” e quindi, presso il plesso scolastico con le medie e la Scuola Materna Statale in località Ronco, ha pranzato alla mensa scolastica gestita dalla Cooperativa masonese “Maxone Labora”.
Fautore della politica “dei cibi a chilometri zero”, Burlando ha particolarmente apprezzato il menù ricco di prodotti locali, erogato ad un prezzo da lui giudicato molto competitivo rispetto alle tariffe genovesi.
Nel pomeriggio ha infine visitato il Museo Civico “Andrea Tubino”, che ha apprezzato particolarmente, e quindi due realtà produttive locali in territorio campese: la Lavanderia Industriale Val di Vara ed il mobilificio Scorza, che produce allestimenti navali per la crocieristica.
20 ott 2010
Nell’ambito della decima edizione del Festival “In mezzo scorre il fiume”
Giovedì 21 ore 21
Serata speciale a ingresso libero
proiezione del documentario di Giorgio Diritti
PIAZZATI
venerdì 22 ore 21 e sabato 23 ore 21
Ingresso Euro 4,00
domenica 24 ore 21
Serata speciale a ingresso libero
con intervento di Claudio Serra – Cineclub Fotovideo Genova
Proiezione del film
LA BOCCA DEL LUPO
- – - –
SALA MUNICIPALE
Piazza Matteotti Rossiglione – tel. 010 924400
Dolby Digital Surround ex
posti n.155 – intero: euro 6 – ridotto euro 4
19 ott 2010
| 23 ottobre 2010 | a | 21 novembre 2010 |
Museo Civico Andrea Tubino
Movimento Arte del XXI Secolo
Stefano Visora e Club Artistico
Masone. Il Museo Civico “Andrea Tubino” ospiterà da sabato 23 ottobre a domenica 7 novembre (edit: prorogata fino al 21 novembre 2010) il movimento “Arte del XXI Secolo” di Savona, nell’occasione saranno esposte anche opere di Stefano Visora, che ha organizzato l’evento, e degli aderenti al Club Artistico Masone, inoltre si potrà ammirare una selezione di maschere africane originali gentilmente messe a disposizione dal MAP (Museo Arti Primarie) di Savona, mentre il Gruppo Kalafrica durante l’inaugurazione eseguirà, musiche tradizionali dell’Africa occidentale.
Dal catalogo della mostra: “Gli oltre cinquanta artisti presenti hanno aderito al principio esposto nel Manifesto di dar vita ad un’arte non tanto interessata al proprio versante estetico, quanto piuttosto ad un’istanza morale che li ha trasformati in altrettanti testimoni del tempo. Testimoni non passivi ma consapevoli di quel compito di critica e di aperta denuncia che, novelli Gorgia da Leontini. La proposta della duplice esposizione ha un forte significato simbolico in quanto, come l’arte africana ha un diretto ed inequivocabile rapporto con l’esistenza dell’uomo sia sul versante ludico che su quello della magia e del sacro, così gli artisti di Arte del XXI Secolo vogliono con altrettanto diretta partecipazione inserirsi nella dialettica del mondo contemporaneo. Si tratta in ambedue i casi di moduli espressivi portatori non solo di una forma ma anche di alti contenuti.
Il Movimento, nato per offrire senza scopi di lucro un efficace e duraturo supporto agli artisti, oggi afflitti da un mercato piuttosto avaro e da troppe manovre speculative, sta mettendo a punto un vasto programma operativo a medio e lungo termine allo scopo di assicurare agli associati la massima visibilità, la possibilità di esporre in luoghi prestigiosi e di trovare adeguati canali di vendita. Le idee fondamentali su cui si basa il Movimento non sono di carattere estetico perché non impone alcuno stile o tratto formale agli aderenti, ma chiede loro di essere i testimoni critici del loro tempo e di porre l’arte al servizio dell’umano. Se sono partecipi di quanto li circonda e nulla risulta estraneo alla propria esperienza esistenziale, non per questo debbono farsene coinvolgere, ma al contrario sono richiesti di reagire ad ogni tentativo di massificazione in modo da rappresentare quella genuinità di sentire e di agire ormai estranea al mondo della politica e del comune esistere”.
19 ott 2010
19 ott 2010
Il Comune di Rossiglione informa che, esclusivamente per il periodo invernale, ogni giovedì a partire dal 21 ottobre 2010 si effettuerà un servizio di minibus per il cimitero dalle ore 14,00 alle ore 15,30 con partenza ogni 30 minuti.
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