17 feb 2011
150 anni Unità d’Italia
Un libro per conoscere e capire
con Pastorino Steno Don Berto
Masone. “…Italia chiamò”, questo il titolo dell’interessante libro di Maria Teresa Caprile e Francesco De Nicola, edito da De Ferrari, che ha per sottotitolo “150 anni di storia italiana nelle pagine degli scrittori liguri”.
Si tratta della raccolta di poesie, romanzi e racconti per ricordare chi siamo stati e per capire chi siamo, un secolo e mezzo di storia articolati in otto importanti momenti/temi: “il Risorgimento, l’emigrazione e la scuola, la prima guerra mondiale, il fascismo, la seconda guerra mondiale, il dopoguerra ed il boom economico, il malessere nella società dei consumi, verso il nuovo millennio”, sono ripercorsi nelle pagine esemplari di trentasette scrittori liguri, per nascita o adozione, ma tutti tra i più importanti della letteratura italiana otto-novecentesca. Il libro rappresenta dunque un’ottima occasione non solo per riassaporare, o scoprire, testi in versi o prosa di grande qualità artistica, debitamente annotati, ma anche per approfondire le fasi cruciali attraversate dal nostro Paese dall’unificazione nazionale ad oggi. Ideale quale sussidiario scolastico.
I curatori sono Maria Teresa Caprile, studiosa della poesia italiana del Novecento, e Francesco De Nicola (foto: il primo da sinistra coi sindaci di Vallarsa e Masone) docente di Letteratura Italiana Contemporanea dell’Università degli Studi di Genova, autore di saggi su autori e temi della letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento, massimo esperto ed instancabile recensore dell’opera del “poeta” masonese Carlo Pastorino, le cui pagine tratte da “La prova del fuoco” e “La prova della fame” figurano nel libro con altre di Flavia Steno, tratte da “Sissignora” testo uscito col titolo la “Servetta di Masone” ed inoltre quelle sulla Resistenza di Don Berto Ferrari, che ci riportano sui nostri monti con i Partigiani.
In vista della celebrazione del cento cinquantenario dell’Unità d’Italia i sindaci delle Valli Stura ed Orba proporranno alcuni momenti di riflessione, tra i quali si inserirà a meraviglia la presentazione di “… Italia chiamò”.
Scrivi un Commento