14 apr 2012
Libro per conoscere e ricordare
I drammi della Liberazione
i sogni della ricostruzione
Masone. La presentazione del libro “Il sogno infranto” (red@azione) di Pasquale Aurelio Pastorino, ha conseguito un lusinghiero successo sabato 14 aprile.
Nel salone del Consiglio Comunale, dove per l’occasione è stato esposto un bassorilievo bronzeo col volto del “Poeta” Carlo Pastorino risalente agli anni cinquanta, il numeroso pubblico è stato accolto dal saluto del sindaco Paolo Ottonello, che ha ricordato la figura pubblica dello scrittore, nel libro chiaramente dettagliata durante il drammatico periodo della seconda guerra mondiale, al termine del quale ricoprì contemporaneamente il ruolo di sindaco e responsabile del locale Comitato di Liberazione Nazionale.
La parola è quindi passata all’editore Mario Bottaro, che con il marchio “red@azione” ha pubblicato molti libri imperniati su Masone, ben tre di Pasquale Aurelio Pastorino. Nel suo intervento egli ha sottolineato l’eccezionalità editoriale del nostro paese, dovuto all’impegno culturale delle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi decenni.
Recensore ufficiale è stato Massimiliano Macconi, ricercatore presso l’”Istituto per la Storia della Resistenza e dell’età contemporanea” di Genova che, dopo aver ricordato di aver insegnato presso la scuola media intitolata a Carlo Pastorino, ha presentato il testo declinandolo su tre versati principali: la grande storia, quella di Masone e della famiglia, che a Vallechiara ha il luogo fondante e della memoria per il poeta-sindaco, in questo caso meglio per il sindaco-poeta. Dal medioevo feudale, Carlo Pastorino cercherà di traghettare Masone alla modernità, dopo il bagno di sangue della guerra e la resurrezione resistenziale. Il “sogno infranto” però accadrà presto, dopo solo un anno, dopo tante tragedie ed emozioni eternate dalle riesumazioni dei “75 Martiri di Masone”, nella complessa e realtà del turbolento dopoguerra italiano che travolge e stravolge tutto, anche a Masone.
L’autore infine ha fatto scorrere, proiettandole, le foto del testo commentandole ed aggiungendo particolari ignoti e inediti ottenuti in extremis, come ha sottolineato, dagli ultimi testimoni oculari dell’epoca.
Un Commento per "Il sogno infranto"
Congratulazioni e auguri caro Aurelio
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