4 lug 2012
Trasporto pubblico
Incontro in Provincia con la Regione:
i tagli si sopportano se si programma
Masone. Si è svolta mercoledì 4 luglio la prevista riunione, organizzata dal Commissario della Provincia di Genova Piero Fossati, per riprendere l’esame delle pesanti criticità che insistono sul trasporto pubblico locale, su gomma ma anche su ferro. Presenti l’assessore regionale Vesco, il responsabile di ATP Sivori con numerosi, ma non certo tutti, i sindaci o rappresentanti dei Comuni dell’ampio bacino costiero e montano servito dalle linee dell’azienda provinciale, finché ci sarà la Provincia, trasporti.
Dopo l’introduzione di Fossati, che ha ripreso temi e problemi emersi nell’incontro di circa un mese prima, l’assessore Vesco ha reso pubblico quanto aveva pochi giorni prima scritto alle amministrazioni comunali: il bilancio regionale approvato garantisce lo stesso stanziamento economico del 2011. Buona notizia almeno apparentemente, ma la morale è che si potrà pensare di avere per l’anno in corso lo stesso servizio di trasporto pubblico odierno, già per altro ridimensionato qualitativamente e quantitativamente, a scuole chiuse. Importante però risulta la dimensione temporale delle dichiarazioni, rafforzate dallo stesso Sivori, che ci dicono quanto già era emerso nel recente passato, colmo di polemiche pubbliche e proteste civili: si procederà con i tagli, imposti dal pesante ridimensionamento dei finanziamenti statali, in un quadro regionale però tutt’altro che chiaro e stabile. Infatti, solo dopo pochi giorni avviata a Roma la minacciosa “spending rewiev”, lo stesso Vesco dichiarava ai giornali che, se verranno confermate le pesanti riduzioni governative al comparto trasporti, salteranno tutte le annunciate buone prospettive, già ora come si vede di brevissimo raggio.
Cercando col lanternino qualche nota meno che negativa, Sivori ha annunciato per settembre il suo giro presso i vari Comuni per esaminare le problematiche urgenti, anche in vista della ripresa dell’anno scolastico. Rispondendo invece al sindaco di Masone, Paolo Ottonello, che ha ricordato come non tutti i Comuni interessati abbiano inserito nel loro bilancio preventivo la cifra richiesta dal piano trasporti provinciale 2012-14, l’assessore regionale ha allontanato nel tempo la minaccia, positiva in generale però, rappresentata dai previsti importanti lavori al nodo ferroviario di Genova Sampierdarena, “non prima del 2014 si potranno aprire i cantieri, per il ritardo generale del programma di miglioria; sono partiti invece i consueti interventi estivi di manutenzione alla linea Genova-Ovada- Acqui Terme, con alcuni servizi sostitutivi effettuati con le corriere”.
Da tutti i sindaci è venuta la pressante richiesta di procedere velocemente all’implementazione del piano regionale trasporti, per integrare degnamente il servizio pubblico su gomma e ferro, solo allora si potranno accettare, forse con meno lamentele, i disagi dovuti al necessario ridimensionamento del servizio pubblico che, almeno per i Comuni dell’entroterra, rappresenta essenziale motivo non di lusso e spreco ma di mera sopravvivenza.
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