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Aumento quota dei Comuni per il Trasporto Pubblico Locale

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corriera ATP

Crisi Azienda Trasporti Provincia
Insieme Prefetto e Commissario
richiedono l’aumento ai Comuni

Valle Stura. Convocata dal Prefetto di Genova Giovanni Balsamo, si è svolta nel pomeriggio di lunedì 13 gennaio presso il salone del Consiglio della Provincia di Genova, la riunione cui sono stati invitati dal Commissario Piero Fossati i sessantasette Sindaci dell’ente da due anni in prorogata incertezza, verso l’avvento della Città Metropolitana, grazie al fumoso decreto per lo “svuotamento delle Province”. Questa è un’altra partita, tutta da giocare sempre nell’assoluta incertezza, quando a primavera saranno rinnovati quasi tutti i sindaci dell’ex Provincia.
L’intento del Prefetto era di cercare l’adesione dei Comuni, circa quaranta nell’occasione, sindaci o assessori, alla richiesta formulata lo scorso 11 dicembre di un aumento di circa il 10% del contributo per ciascuno dei sottoscrittori dell’Accordo di Programma sul Pubblico Locale, avviato alla chetichella nel 2012. Questo per cercare di evitare il ripetersi di quelle che lo stesso Prefetto ha chiamato le “Cinque giornate di Genova”, causate dagli scioperi selvaggi dei dipendenti AMT. Ai sindaci è stato in pratica chiesto il consenso “politico”, pure in mancanza del bilancio preventivo 2014 che dovrà (?) essere approvato entro il prossimo mese di febbraio, “per presentare dati certi, numeri concreti” al Tribunale di Genova che il giorno 8 febbraio dovrà approvare, si spera in via definitiva, il piano di risanamento di ATP, formulato da un’agenzia di consulenza.
Presenti l’assessore ai trasporti del Comune di Genova, Anna Maria Dagnino, che ricopriva medesimo incarico in Provincia; l’assessore regionale ai trasporti, Enrico Vesco; il presidente ATP, Sivori col suo C.d.A., funzionari provinciali e della Prefettura.
Aperto il dibattito, la maggior parte dei sindaci intervenuti ha rinnovato la perplessità circa l’aumento del 10% già richiesto, a parità o in diminuzione del servizio, ma che sarebbero pronti a coprire. Quando però Vesco ha ricordato gli impegni già assunti dalla Regione per salvare ATP, ma che il bilancio di previsione da poco approvato non ammette alcun nuovo stanziamento, gli stessi sindaci si sono detti amareggiati e sorpresi o chi, come quello di Campo Ligure Andrea Pastorino, ha rigettato ogni richiesta di altro sostegno economico al risanamento, “in forza di precedenti delibere comunali vincolanti e di un bilancio preventivo 2013 che si è potuto chiudere, con sacrifici notevoli, solo a novembre” a causa dei rinvii e di contraddittori provvedimenti governativi sull’IMU.
I toni si sono fatti accesi quando anche il vicesindaco di Rossiglione, Giuseppe Gambarini, ha sostenuto la necessità di un piano organico dei trasporti su gomma laddove sussista, come in Valle Stura, la scelta almeno teorica del treno. Per la cronaca proprio lunedì 13 gennaio, un convoglio merci deragliato ha bloccato per molte ore la linea ferroviaria Genova-Acqui. Per fortuna finora non è nevicato!
Dopo gli accorati interventi del Commissario Fossati e del sindaco di Torriglia Maurizio Beltrami, vice presidente ATP, che non ha mutato di molto i pareri già espressi, il Prefetto ha informato che manderà a ciascun Comune la richiesta d’impegno scritto in merito agli aumenti previsti. A molti fra i presenti la riunione è parsa come la disperata ricerca, espressa da tutte le parti in causa, di deviare su altri la responsabilità morale circa eventuali problemi futuri, in caso di fallimento del piano presentato in Tribunale.

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