Iniziative del CDTVSeO

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PENDOLARI ACQUI TERME-GENOVA-Comitato Difesa Trasporti Valli Stura e Orba

Comitato Difesa Trasporti Valli Stura e Orba

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Raccolta firme per stop alla chiusura estiva


ATTENZIONE
Info Pendolari Piemonte

Potete scaricare questo documento e una volta compilato, recandovi alla biglietteria con fotocopia dell’abbonamento, richiedere il Bonus di rimborso per l’anno 2016.
In merito ai pendolari Liguri, bisognerebbe chiedere dove solitamente fate gli abbonamenti.


riunione del 4 settembre


Lettera di risposta del nostro Comitato e dei Comuni aderenti al protocollo d’intesa sulla mobilità alla replica ricevuta dall’Assessore ai Trasporti della Regione Liguria:


La replica del CDTVSeO (Comitato Difesa Trasporti Valli Stura ed Orba) alla risposta dell’Assessore ai Trasporti Giovanni Berrino:

In aggiunta a quanto ufficialmente risposto all’Assessore vorremmo comunicare ai mezzi di informazione pubblica che riteniamo la risposta ricevuta poco rispettosa nei riguardi delle molte persone che pagando per avere dei servizi, e trovandosene privati loro malgrado, chiedono delle motivazioni chiare.

Riteniamo inaccettabile essere presi in giro con un elenco raffazzonato di punti e commi estratti dal Regolamento CE n.1370/2007, che tra l’altro conosciamo anche noi, quale appunto è stata la risposta ricevuta.
Proprio poichè riteniamo tale norma (il citato Regolamento CE) importante e preziosa per la tutela dei diritti del passeggero.

La nostra impressione è che, per usare un esempio “calcistico”, Trenitalia faccia da arbitro e da giocatore allo stesso tempo; una posizione quindi piuttosto pericolosa per l’utenza in quanto il rischio reale è che l’arbitro si comporti in modo non propriamente “super partes” e il giocatore, al contempo, si dimostri inefficiente.

Nel campo in cui si gioca ci sono persone inesperte, è vero, ma che hanno l’esigenza di soddisfare un diritto primario e un bisogno di interesse collettivo come la mobilità.

Vorremmo concludere con un commento tratto da un iscritto alla nosta pagina Facebook…

Alla considerazione che “La programmazione del servizio lungo la linea ferroviaria Acqui – Genova è consolidata dal mese di agosto 2011” un pendolare esasperato ha risposto che “anche il regime Nordcoreano è consolidato dal 1950, nondimeno può essere considerato discutibile…”

Cordiali saluti e grazie per l’attenzione che vorrete dedicarci

Comitato Pendolari VSO


Di seguito vi riportiamo la risposta ricevuta nella giornata di ieri alla lettera congiunta tra Comitato e Comuni sul tema dell’interruzione alla circolazione passeggeri della linea Genova-Ovada nel periodo 29 Luglio-3 Settembre:

Egregi Sindaci e Comitato dei pendolari,
riscontro la vostra nota del 11 agosto u.s. e, in merito alle vostre richieste, vi rappresento quanto segue.
Il Regolamento (CE) 23 ottobre 2007, n. 1370, relativo ai servizi pubblici di di passeggeri su strada e per ed in particolare l’art. 4 paragrafo 1 lettera b), come integralmente ripreso dalla delibera 49/2015 dell’Autorità di regolazione dei trasporti, stabilisce che, per i contratti di servizio pubblico, “la compensazione corrisposta non possa superare l’importo necessario per coprire l’effetto finanziario netto sui costi sostenuti e sui ricavi originati dall’assolvimento dell’obbligo di servizio pubblico, tenendo conto dei relativi ricavi trattenuti dall’operatore del servizio pubblico, nonché di un profitto ragionevole”, cioè la somma dei corrispettivi e dei ricavi da tariffa deve compensare i costi sostenuti per l’erogazione del servizio + un ragionevole margine di utile.
L’Allegato al Regolamento (CE) n. 1370/2007 prevede la “Addizione di un ragionevole margine di utile, da intendersi come un tasso di remunerazione del capitale abituale per il settore, in un determinato Stato membro, che tiene conto dell’esistenza o della mancanza di rischio assunto dall’operatore di servizio pubblico a seguito dell’intervento dell’autorità pubblica”
Nel caso in esame viene proposta la stima del ragionevole utile attraverso la stima del WACC.
Per quanto riguarda il capitale investito sul quale calcolare la remunerazione, occorre scomputare i beni acquistati con finanziamento pubblico e, in generale, includere solo i beni mobili e immobili strettamente funzionali al servizio oggetto di affidamento.
Sulla base di tali principi normativi europei e nazionali, è stato costruito il rinnovo del contratto di servizio tra regione Liguria e Trenitalia S.p.A., e, tenuto conto dei vincoli di finanzia pubblica (da non dimenticare che nel corso del corrente anno il fondo nazione trasporti è stato decurtato dal governo nazionale per 140mln di euro), del necessario equilibrio economico finanziario del contratto nonché dei vincoli di pareggio del bilancio regionale, è stata definita la programmazione dei servizi, comprendente sia quelli in modalità ferroviaria sia quelli autosostituiti.
Fatte queste necessarie e fondamentali premesse, per quanto riguarda la linea da voi rappresentata e utilizzata si precisa che la programmazione dei servizio nel mese di agosto è consolidata dal 2011 e che per richiesta di RFI quest’anno, in via eccezionale, tale modalità è stata anticipata e allungata di una settimana. Tale provvedimento è stato assunto anche per la linea Genova – Busalla e per i servizi Voltri Nervi, che, analogamente ai servizi sulla linea per Acqui T., sono sospesi per 5 settimane.
La necessità di tale anticipo è stata presentata e condivisa nel corso della riunione del 2 maggio u.s., del Tavolo tecnico, alla presenza dei rappresentati del comitato. I lavori descritti dai tecnici di RFI, oltre alla linea in questione, interessano l’interruzione completa della succursale dei Giovi con la necessità di instradamento del traffico, proveniente e diretto a nord, sulla linea storica dei Giovi (ad ogni buon fine si allega alla presente la documentazione presentata da RFI, e inviata ai rappresentanti dei pendolari accreditati al tavolo tecnico, nel corso della ridetta riunione del 2 maggio u.s.).
Il servizio autosostitutivo, come già comunicato in precedenti risposte, è stato dimensionato con cura, poi verificato e validato e infine integrato con bus aggiuntivi prima dell’inizio dell’interruzione e ancora successivamente, anche a seguito di puntuali segnalazioni.
Come richiesto nel corso della riunione del maggio scorso., è stato introdotto il servizio da Genova per Acqui alle ore 16.13.
Per quanto riguarda i treni merci, si comunica che la Regione Liguria non ha alcuna competenza né sulla programmazione né sull’instradamento.
Distinti saluti.
L’assessore
Giovanni Berrino


Buongiorno, condividiamo con tutti gli iscritti la lettera congiunta predisposta tra il nostro Comitato Pendolari e i 27 Comuni Liguri e Piemontesi aderenti al protocollo d’intesa tra le parti e che in data odierna è stata inviata all’Assessore ai Trasporti della Regione Liguria in merito ad una richiesta di maggiori informazioni e maggior chiarezza sulle ragioni e sulle motivazioni (tecniche, economiche ed infrastrutturali) che hanno portato la Regione Liguria alla scelta di interrompere la sola circolazione passeggeri nella tratta ferroviaria Genova-Ovada per il periodo 29 Luglio – 3 Settembre.

Il nostro Comitato in questo periodo si è trovato più volte a dover spiegare le ragioni che la Regione Liguria ci aveva comunicato (solo a voce nei precedenti incontri) e che avevano portato la Regione stessa a scegliere la soluzione dell’interruzione della circolazione sulla nostra linea ferroviaria. Per queste ragioni, crediamo sia doveroso da parte della Regione Liguria, in maniera scritta, chiara, trasparente e puntuale, rendere pubblici i motivi di tale scelta e i dati economici legati a tale soluzione. Crediamo che solo la Regione Liguria possa e debba spiegare le ragioni della sua scelta e nessun altro soggetto possa svolgere tale azione.

In questo periodo il nostro Comitato, soprattutto nelle persone di Alessandra Rapetti, Manuela Delorenzi e Renato Rosano (che ringrazio pubblicamente), sta giornalmente inviando alla Regione Liguria e a Trenitalia mail di riepilogo sui principali che riscontriamo con il servizio sostitutivo. Vi preghiamo quindi di segnalarci i e le problematiche che riscontrate, anche se per un più rapido riscontro o per avere in tempo rapido utili informazioni, vi consigliamo sempre e comunque di fare riferimento all’ufficio CRM di Trenitalia (di seguito troverete riportati i canali di contatto).
Infatti, per informazioni e assistenza sulla circolazione è possibile contattare l’ufficio CRM Regionale Liguria di Trenitalia S.p.A. ai seguenti contatti:
– Tel. 010 274 4458 attivo dal Lun. al Ven. dalle 7.00 alle 19.00
– Numero Verde 800 098 781 gratuito da rete fissa dal Lun. al Ven. dalle 7.00 alle 19.00
– crm.regionaleliguria@trenitalia.it
Inoltre i viaggiatori che faranno richiesta con una semplice mail all’indirizzo del CRM (Customer Relationship Management) della Direzione Regionale Liguria di Trenitalia (crm.regionaleliguria@trenitalia.it), potranno essere inseriti in una mailing-list per ricevere direttamente informazioni sulla circolazione dei bus tra Genova e Ovada in tempo reale.

Infine preavvisiamo che l’incontro pubblico che organizziamo annualmente, quest’anno si terrà Lunedì 4 Settembre alle ore 21 presso la Loggia di San Sebastiano ad Ovada. Cogliamo l’occasione per ringraziare il Sindaco di Ovada per l’ospitalità e la disponibilità offerte. Invitiamo tutti a partecipare e chiediamo di aiutarci a fare circolare l’informazione; riteniamo che la data scelta sia particolarmente importante in quanto coincide sia con la riapertura della circolazione ferroviaria sia con il ritorno al lavoro e a scuola, dopo il periodo di ferie, per molti di noi viaggiatori e quindi riteniamo sia l’occasione giusta per fare il punto della situazione sul tema dei trasporti. Ci saranno comunque successive comunicazioni per informare e ricordare dell’incontro.

Saluti.

CDTVSeO (Comitato Difesa Trasporti Valli Stura ed Orba)
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Orari del servizio sostitutivo che interesserà la linea Genova-Acqui Terme dal prossimo 29 Luglio e fino al 3 Settembre 2017 per l’interruzione alla circolazione ferroviaria nel tratto Genova-Ovada:

 

orario feriale

 

orario festivo

Come consueto, sono programmate corse contrassegnate con le seguenti lettere:

  • lettera “S” (servizio statale – da orario è consentita corrispondenza con il treno nella tratta Ovada-Acqui T.); 
  • lettera “D” (servizio diretto – da orario è consentita corrispondenza con il treno nella tratta Ovada-Acqui T.); 
  • lettera “X” (solo lavorativi – servizio statale senza corrispondenza con il treno nella tratta Ovada-Acqui T.).

I bus presenteranno sul vetro frontale un cartello che indica il servizio sostitutivo di Trenitalia insieme alla lettera (S, D o X) che contraddistingue il tipo di servizio. L’accesso ai servizi autobus sostitutivi è consentito solo con il biglietto del treno.

Per informazioni e assistenza sulla circolazione è possibile contattare l’ufficio CRM Regionale Liguria di Trenitalia S.p.A. ai seguenti contatti:
– Tel. 010 274 4458 attivo dal Lun. al Ven. dalle 7.00 alle 19.00
– Numero Verde 800 098 781 gratuito da rete fissa dal Lun. al Ven. dalle 7.00 alle 19.00
– crm.regionaleliguria@trenitalia.it.
Inoltre, nella prima settimana di avvio del servizio sostitutivo, e fino a Giovedì 3 Agosto, l’ufficio CRM Regionale Liguria di Trenitalia S.p.A. effettuerà un orario più ampio (dalle ore 5.30 e fino alle ore 22) al fine di garantire un migliore presidio.
Vi suggeriamo per qualsiasi problema di contattare sempre l’ufficio CRM di Trenitalia, sia per avere in tempi rapidi utili informazioni sia per segnalare al gestore del servizio eventuali criticità.

Inoltre segnaliamo che grazie alla raccolta firme, rispetto agli orari degli ultimi anni siamo riusciti ad ottenere un paio di autobus in più (nel dettaglio i bus GE28S e GE28D) a supporto del treno delle ore 17.12 in partenza da Ovada per Acqui Terme allo scopo di rimediare alla mancanza di collegamenti che si sarebbe creata dalle ore 14.21 e fino alle ore 16.57 da Genova per Acqui Terme. Tuttavia, il nostro Comitato per le stesse motivazioni, ha richiesto alla Regione Liguria di intervenire anche per rimediare alla mancanza di collegamenti dalle ore 9.17 fino alle ore 12.17 da Acqui Terme per Genova ma la nostra richiesta è stata purtroppo rifiutata, adducendo anche ragioni di natura economica e di mancanza di risorse finanziarie.

Tuttavia il nostro Comitato ha predisposto una lettera che è stata inviata alla Commissione Trasporti della Regione Liguria al fine di evidenziare i pesanti disagi che il servizio sostitutivo, così come viene attualmente erogato, crea ai viaggiatori e ai cittadini dei nostri territori e confutando le ragioni stesse che vengono utilizzate per motivare l’interruzione della linea.
Inoltre ci teniamo a sottolineare che è stato presentato un esposto presso i Carabinieri di Acqui Terme per i fatti occorsi lo scorso 14 Luglio quando una cinquantina di passeggeri sono stati letteralmente lasciati a piedi senza alcuna alternativa di viaggio. Qui la lettera con maggiori dettagli su queste due tematiche:

 

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Di seguito i dettagli del nuovo collegamento che la Regione Liguria ha proposto al CDTVSeO a fronte della richiesta firme dopo la mail di sollecito di giovedì 13 luglio 2017:

  • Bus tipo “S” Genova PP 15:52 – Ovada 17:07
  • Bus tipo “D” Genova PP 16:07 – Ovada 17:07
  • NT Ovada 17:12 – Acqui T.17:39

Il collegamento bus proposto ricalca le richieste che avevamo raccolto tra gli utenti e sostanzialmente sostituisce il collegamento attuale delle ore 16:13 da Genova per Acqui Terme per il periodo di interruzione della linea dal 29/7 al 3/9 ed è un collegamento in più rispetto all’orario dei bus dello scorso anno che ci avevano riproposto pari pari per quest’anno.


13 luglio 2017

Per opportuna conoscenza condividiamo di seguito il testo del messaggio che il Comitato ha appena inviato all’Assessore ai Trasporti della Regione Liguria:

Buonasera,

dopo l’incontro dello scorso 22 Maggio, il nostro comitato, e credo anche i Sindaci Liguri e Piemontesi allora presenti, avevano inteso che prima della chiusura della tratta ferroviaria Genova-Ovada ci sarebbe stato un ulteriore incontro per la presentazione/discussione degli orari del servizio bus sostitutivo. La necessità di un incontro era inoltre rafforzata dalla nostra richiesta di un paio di corse in più in una determinata fascia oraria per la quale ci eravamo impegnati, d’accordo con Voi, a raccogliere il numero e le firme dei possibili utenti interessati a tale integrazione del servizio. Come da accordi, il nostro Comitato ha raccolto le sottoscrizioni presso i cittadini e in data 21 Giugno scorso (vedi mail in cronologia, a cui non è seguita alcuna Vostra risposta) ha inviato le firme raccolte, restando in attesa di essere convocato per un incontro prima della chiusura della linea e prima della definizione degli orari del servizio sostitutivo.
Da ieri, purtroppo, constatiamo con grande delusione e frustrazione che gli orari del servizio sostitutivo sono già disponibili sul sito di Trenitalia; basta simulare un viaggio sulla tratta ferroviaria Genova-Acqui Terme con una data dal 29 Luglio in poi (data dell’inizio dell’interruzione alla circolazione nella tratta Genova-Ovada). Se ciò venisse confermato, l’utilità dell’incontro e della nostra raccolta firma verrebbero totalmente meno. Inoltre, constatando che tale situazione (pubblicazione dati e orari senza alcuna possibilità di discuterne) è già avvenuta lo scorso anno e in altre occasioni, il nostro Comitato sta valutando se ritirarsi da qualsiasi futuro tavolo tecnico e/o incontro vista la totale inutilità ed inaffidabilità di tali riunioni. Inoltre stiamo valutando anche se chiedere di rimuovere i nostri contatti dalle comunicazioni di Trenitalia. Ci è stato più volte detto che il ruolo di un comitato di pendolari è importante sia per la Regione Liguria che per Trenitalia in quanto funge da anello di congiunzione con l’utenza e i cittadini. Siccome la possibilità di un qualsiasi dialogo o confronto ci viene negata nella maniera che abbiamo appena riscontrato, e siccome non siamo purtroppo né dipendenti della Regione Liguria né dipendenti di Trenitalia, non intendiamo essere dei meri “passacarte” delle informazioni e dei messaggi provenienti dalla Regione Liguria e da Trenitalia.

Con l’occasione Vi porgo i miei migliori saluti.

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L’incredibile treno n.6055 del 29/6/2017 che riduce il suo tempo di percorrenza di 16 minuti!!!

continua l’attività del nostro Comitato di monitoraggio dei tempi di percorrenza sulla linea Genova-Acqui Terme e non possiamo non segnalarvi il dettaglio delle fermate dell’incredibile treno n.6055 in data 29/6/2017. Nell’allegato troverete i dati ufficiali di Trenitalia che abbiamo utilizzato.

Treno n.6055 in data 29/6/2017:

  • Acqui Terme: +13 min. di ritardo
  • Visone: +13 min. di ritardo
  • Prasco: +9 min. di ritardo
  • Molare: +9 min. di ritardo
  • Ovada: +6 min. di ritardo
  • Rossiglione: +6 min. di ritardo
  • Campo Ligure: +3 min. di ritardo
  • Mele: +2 min. di ritardo
  • Acquasanta: +1 min. di ritardo
  • Costa: +2 min. di ritardo
  • Borzoli: -3 min. di anticipo!!!
  • Sampierdarena: -2 min. di anticipo!!!
  • Principe: in orario!!!
  • Brignole: -3 min. di anticipo!!!

Partito in ritardo di 13 minuti, arrivato in anticipo di 3 minuti, incredibile!!! Ha ridotto il suo tempo di percorrenza programmato di ben 16 minuti sui 90 previsti (-18%).

Ritengo che non sia più possibile tacere su questa situazione in quanto è palese a tutti i cittadini e a tutti i viaggiatori (e facilmente reperibile sui siti e le app di Trenitalia stessa) come ci siano spazi di miglioramento sui tempi di percorrenza dei treni della linea Genova-Acqui Terme.

 

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Il CDTVSeO (Comitato Difesa Trasporti Valli Stura ed Orba) http://www.comitatopendolarivso.it/ – https://www.facebook.com/groups/pendolari.acqui.genova/ condivide con tutti gli iscritti le seguenti informazioni:

  • Elenco degli abbonamenti che abbiamo ricevuto e depositato in Regione Liguria per l’accreditamento al tavolo tecnico sul trasporto ferroviario. In totale abbiamo raccolto 251 abbonamenti e per questo ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato. Grazie!
  • Elenco dei Comuni (liguri e piemontesi) che nell’ultimo anno hanno stipulato un protocollo d’intesa e collaborazione con il comitato sul tema del trasporto ferroviario per quello che riguarda in particolare la linea Genova-Ovada-Acqui Terme. L’elenco riporta 27 Comuni e le relative indicazioni delle delibere di giunta comunale o consiglio comunale che hanno approvato il protocollo. Alcuni Comuni non sono nella lista delle delibere perché non hanno ancora formalmente approvato il protocollo ma hanno manifestato la volontà di aderire e sono in procinto di adottarlo ufficialmente.
  • Resoconto dell’ultimo incontro in Regione Liguria tenutosi lo scorso 2 Maggio al quale hanno partecipato per il nostro comitato Manuela Delorenzi e il consigliere del Comune di Rossiglione Federico Odone. In sintesi sono stati presentati una serie di lavori che interesseranno l’intera Regione Liguria e anche la linea ferroviaria Genova-Ovada-Acqui Terme nei prossimi mesi. Per ora si tratta solo di un anticipazione e quindi per maggiori dettagli si rimanda alle prossime settimane.In sintesi, ecco l’elenco dei principali interventi:
  1. Stazione di Genova Principe – lavori strutturali al binario 11;
  2. Stazione di Genova Brignole – rifacimento pensiline;
  3. Galleria e bretella Borzoli-Voltri – attivazione del traffico;
  4. Quadrivio Torbella – lavori in data 23-24-25 Giugno;
  5. Stazione di Ovada – rifacimento marciapiedi;
  6. Stazione di Rossiglione – canalizzazione acque di reflusso pioggia;
  7. Galleria “Biscaccia” tra le stazioni di Mele ed Acquasanta – lavori in notturna tra maggio e giugno;
  8. Inizio lavori al “nodo” di Sampierdarena, per ora impattanti più che altro sulla linea Genova-Busalla.

A seguito di tali interventi, per la linea Genova-Ovada-Acqui Terme si prevedono due periodi di interruzione alla circolazione:

  1. durante il fine settimana del 23-24-25 Giugno con sostituzione dei treni per mezzo di autobus (dettagli e orari ancora da definire);
  2. dal 29 Luglio al 3 Settembre interruzione nella tratta Ovada-Genova con sostituzione dei treni per mezzo di autobus (dettagli e orari ancora da definire).
  • Lo scorso Gennaio si è tenuto un incontro presso il Comune di Ovada tra il comitato e i comuni aderenti al protocollo d’intesa dal quale è nata una richiesta di incontro congiunto con entrambi gli Assessori ai Trasporti di Liguria e Piemonte per affrontare i problemi della linea Genova-Ovada-Acqui Terme (lettera con richiesta dell’incontro).
    L’incontro si terrà il prossimo 22 Maggio presso il Comune di Ovada e vi daremo informazioni dettagliate sul suo svolgimento ed esito.
  • Comunicato stampa di Trenitalia in merito ai recenti sviluppi dell’app Trenitalia che consentirà, d’ora in poi, di avere informazioni in tempo reale su cosa stia succedendo alla circolazione e con quanto ritardo il treno stia viaggiando, ma anche di avere informazioni sul perché si è fermi in linea e su quali coincidenze prendere in caso di arrivo oltre l’orario previsto.
    Per maggiori dettagli rimandiamo anche al seguente link di Trenitalia:http://www.fsnews.it/fsn/Sala-stampa/Comunicati/App-Trenitalia-control-room.

 

 


 

Lo scorso 25 Gennaio si è svolto in Regione Liguria un tavolo tecnico sul trasporto ferroviario, con anche Trenitalia ed RFI, a cui abbiamo partecipato. Al tavolo abbiamo portato un paio di proposte in quanto, dopo l’ultimo incontro dello scorso Novembre, avevamo concordato di presentare alla Regione Liguria un limitato numero di problematiche e/o proposte in modo che le controparti potessero dedicare ad esse una maggiore attenzione e considerazione.

La prima proposta era la richiesta di 1 coppia di treni in più al fine di rimediare alle principali problematiche (“buchi orari”) che sono sorte con l’introduzione del nuovo orario cadenzato. La nostra proposta andava esattamente nella logica dell’orario cadenzato in quanto proponeva di rendere maggiormente ”oraria” l’offerta di collegamenti cercando nel contempo di rimediare agli attuali intervalli di 2 o 3 ore in alcune fasce della giornata.

La seconda proposta riguardava una eventuale razionalizzazione dei 3 collegamenti della primissima mattinata da Acqui Terme verso Genova. Dei 3 collegamenti previsti, solo 1 raggiunge Genova Brignole prima delle ore 8, mentre i successivi due collegamenti arrivano entrambi dopo le ore 8:30 ed a brevissima distanza uno dall’altro (circa 15-20 minuti). La nostra proposta era quella di “equi-distanziare” i tre collegamenti in modo da avere un collegamento che raggiunge Genova Brignole prima delle ore 8, uno prima delle ore 8:30 e uno prima delle ore 9.

(Per maggiori dettagli su entrambe le proposte vi invitiamo a visionare il file di presentazione e la mail di accompagnamento che trovate allegate qui stto).

La prima proposta è stata seccamente rifiutata dall’Assessore ai Trasporti, e senza possibilità di appello, in quanto non ci sarebbero risorse finanziarie sufficienti per alcun incremento di servizio.

La seconda proposta è stata parzialmente presa in considerazione e sarà oggetto di un analisi di fattibilità, anche se per essere eventualmente attuata si dovrà dimostrare che la soluzione sia gradita e vantaggiosa per la maggioranza dei viaggiatori.

Infine dall’incontro è emerso che la Regione Liguria ha predisposto un regolamento tecnico per la partecipazione delle associazioni e dei comitati di pendolati a tali incontri. Tale regolamento prevede che per essere accreditati agli incontri occorrerà dimostrare di essere formalmente riconosciuti e costituiti da almeno 100 titolari di abbonamento ferroviario sulla tratta di interesse (dietro presentazione di copia dei titoli di viaggio in corso di validità). Ogni associazione potrà partecipare con al massimo 3 componenti e sarà previsto un numero massimo complessivo di 18 componenti riservato alle associazioni di pendolari.

Alleghiamo la seguente documentazione dove troverete tutti i dettagli delle varie tematiche presentate:

Inoltre vi segnaliamo che al seguente collegamento https://docs.google.com/forms/d/1hXe1iybG9aa27_cDJBA7W-1H-3CXUg7Xc3fmjpNM2bA/viewform?edit_requested=true#responses troverete un breve questionario anonimo che permetterà di analizzare gli spostamenti ferroviari e il livello di gradimento del servizio. Il questionario è’ composto solo da quattro domande ed è suddiviso in due parti: Nella prima dovrete compilare il vostro viaggio ideale, mentre nella seconda giudicare il livello di servizio. Il sondaggio è realizzato da un giovane studente valdostano di Economia dei Trasporti, Fabio Colabello, all’interno del suo progetto “I have a dream…. il trasporto pubblico che vorrei” (https://www.facebook.com/TrasportiPubbliciUnSogno/) e i risultati ottenuti per la nostra linea verranno pubblicati al termine della ricerca.

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Al link troverete la locandina per informare che sulla linea ACQUI TERME – GENOVA è previsto, per il periodo che va dal 7 Gennaio al 10 Giugno 2017, l’inserimento di un nuova corsa bus che si effettuerà solo nelle giornate di Sabato (lavorativo) con partenza da Acqui Terme alle ore 5:20 ed arrivo a Genova Brignole alle ore 7:15.
La nuova corsa non è ancora consultabile sugli orari ufficiali on line del sito di Trenitalia ma verrà inserita con il primo aggiornamento nazionale programmato del sito.

In sintesi, la nuova corsa, prevista solo al Sabato (lavorativo), si colloca fra la corsa Autobus GE001 (Acqui Terme ore 3:55 – Genova Brignole ore 5:50) e il collegamento ferroviario n. 6053 (Acqui Terme ore 6:10 – Genova Brignole ore 7:43).

Per informazioni e assistenza sulla circolazione ferroviaria è possibile contattare l’ufficio CRM Regionale Liguria di Trenitalia S.p.A. ai seguenti contatti:
– Tel. 010 274 4458 attivo dal Lun. al Ven. dalle 7.00 alle 19.00
– Numero Verde 800 098 781 gratuito da rete fissa dal Lun. al Ven. dalle 7.00 alle 19.00
– crm.regionaleliguria@trenitalia.it

Per effettuare un reclamo, è possibile compilare questo modulo sul sito di Trenitalia.


 

Ai link alcune utili informazioni:

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Condividiamo le 2 lettere che oggi abbiamo inviato in Regione Liguria, rispettivamente all’Assessore ai Trasporti e all’Assessore alle Infrastrutture, in merito ai problemi legati sia al nuovo orario cadenzato (è quasi 1 anno che è stato introdotto) sia all’infrastruttura ferroviaria della linea Genova-Ovada-Acqui Terme:

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https://www.facebook.com/groups/pendolari.acqui.genova/   –   http://www.comitatopendolarivso.it/  


 

Al link trovate il documento “Il rinnovo del contratto di servizio tra Regione Liguria e Trenitalia: un’occasione fondamentale per il trasporto ferroviario nella nostra Regione” preparato e sottoscritto tra varie associazioni di pendolari della Liguria (compreso il nostro comitato) inviato ieri alla Regione Liguria sul tema del nuovo Contratto di Servizio tra Regione Liguria e Trenitalia, che è attualmente in discussione e in definizione tra le parti.

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Dal prossimo 8 Agosto e fino al 4 Settembre sono in servizio i bus sostitutivi sulla linea Genova – Acqui T. nella tratta da Genova a Ovada, con questo orario:

Come consueto, sono programmate corse contrassegnate con le seguenti lettere:

  • lettera “S” (servizio statale – da orario è consentita corrispondenza con il treno nella tratta Ovada-Acqui T.);
  • lettera “D” (servizio diretto – da orario è consentita corrispondenza con il treno nella tratta Ovada-Acqui T.);
  • lettera “X” (solo lavorativi – servizio statale senza corrispondenza con il treno tratta Ovada-Acqui T.).

I bus presenteranno sul vetro frontale un cartello che indica il servizio sostitutivo di Trenitalia insieme alla lettera (S, D o X) che contraddistingue il servizio. Nelle stazioni sono esposte le locandine con la mappa del punto di fermata del bus e con gli orari. L’accesso ai servizi autobus sostitutivi è consentito solo con il biglietto del treno.

Come lo scorso anno, i viaggiatori che faranno richiesta con una semplice mail all’indirizzo del CRM (Customer Relationship Management) della Direzione Regionale Liguria di Trenitalia (mail: crm.regionaleliguria@trenitalia.it), potranno essere inseriti in una mailing-list per ricevere direttamente informazioni sulla circolazione dei bus tra Genova e Ovada.

Ricordiamo inoltre che per qualsiasi informazione sulla circolazione o per qualsiasi reclamo, suggerimento o segnalazione, si può fare riferimento ai seguenti contatti dell’ufficio CRM:

  • mail crm.regionaleliguria@trenitalia.it
  • Tel. 010 274 4458 attivo dal lun al ven dalle 7.00 alle 19.00
  • Tel. 800 098 781 attivo da rete fissa dal lun al ven dalle 7.00 alle 19.00

Vi suggeriamo per qualsiasi problema di contattare sempre l’ufficio CRM di Trenitalia, sia per avere in tempi rapidi utili informazioni sia per segnalare al gestore del servizio eventuali criticità.

Fabio Ottonello
CDTVSeO (Comitato Difesa Trasporti Valli Stura ed Orba)
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Qui sotto la locandina che abbiamo ricevuto da Trenitalia in merito a possibili ritardi (entro i 5 minuti) previsti dall’11 al 19 luglio 2016 per lavori di potenziamento infrastrutturale nella stazione di Rossiglione.

Inoltre vi alleghiamo alcune mail di protesta e sensibilizzazione che lo scrivente Comitato sta inviando in questi giorni a Regione Liguria e Trenitalia per informare dei disagi che stanno sopportando gli utenti della linea Genova-Acqui Terme.

Per qualsiasi disservizio o disagio vi invitiamo cortesemente a compilare il modulo di reclamo al seguente link http://reclami-e-suggerimenti.trenitalia.com/Reclami/Anagrafica.aspx. Sappiamo che i disagi di questi periodi sono tanti e anche compilare il modulo di reclamo richiede tempo. Tuttavia, se ogni disservizio o disagio verrà puntualmente segnalato da ciascuno di noi, questo permetterà a noi, come Comitato e come viaggiatori, di avere maggior voce in capitolo davanti agli interlocutori istituzionali e al fornitore del servizio, in quanto quello che stiamo dicendo e scrivendo da settimane sarò supportato dai nostri e dai vostri reclami. Vi ringraziamo anticipatamente per tutto quello che potrete fare.

Ricordiamo infine che per qualsiasi informazione sulla circolazione o per qualsiasi reclamo, suggerimento o segnalazione, si può fare riferimento ai seguenti contatti dell’ufficio CRM di Trenitalia:

  • mail crm.regionaleliguria@trenitalia.it
  • Tel. 010 274 4458 attivo dal lun al ven dalle 7.00 alle 19.00
    – Tel. 800 098 781 attivo da rete fissa dal lun. al ven. dalle 7.00 alle 19.00

Fabio Ottonello
CDTVSeO (Comitato Difesa Trasporti Valli Stura ed Orba)
https://www.facebook.com/groups/pendolari.acqui.genova/  –  http://www.comitatopendolarivso.it/


 

Lo scorso Venerdì 17 Giugno si è svolto in Regione Liguria l’incontro con l’Assessore ai Trasporti della Regione Liguria G.Berrino a cui hanno partecipato lo scrivente Comitato e alcuni amministratori Liguri e Piemontesi (erano presenti il Sindaco di Ovada, il Sindaco di Tagliolo, Il Sindaco di Masone, Il Sindaco di Rossiglione nonché Presidente dell’Unione SOL, il Vicesindaco di Campo Ligure, l’Assessore al Turismo di Acqui Terme e Consiglieri di Prasco, Molare e Mele). Altri amministratori locali non sono potuti partecipare per impegni vari e anche per l’imminenza della convocazione (solo 24 ore prima) ma hanno espresso il loro pieno appoggio ai presenti.

Di seguito i principali punti emersi dal confronto:

  • Abbiamo chiesto la possibilità di allungare l’attestazione di alcuni collegamenti (soprattutto quelli pomeridiani e serali da Genova per Acqui Terme) almeno fino alla stazione di Principe (in quanto il cuore degli interventi è tra le stazioni di Principe e di Brignole) ma ci è stata confermata la saturazione delle tracce disponibili e l’impossibilità tecnica di assecondare tale richiesta;
  • Abbiamo chiesto e ottenuto una maggiore attenzione, attraverso un continuo monitoraggio, dei treni che consentono il trasbordo da e per la stazione di Sampierdarena, soprattutto per garantire che i treni in partenza dalla stazione di Sampierdarena attendano, entro un limite di tempo accettabile, i treni che sono suggeriti per il trasbordo fino alla stazione di Sampierdarena;
  • Abbiamo chiesto maggiori attenzione alla messaggistica, soprattutto vocale, per consentire di tenere sempre informati tutti i viaggiatori ed indirizzarli verso la soluzione di viaggio più veloce;
  • Abbiamo chiesto e avuto conferma che il termine dei lavori sarà rispettato, come previsto, per il prossimo 14 Agosto, anche se per la nostra linea Genova-Acqui Terme dall’8 Agosto scatterà il servizio sostitutivo con autobus a causa dell’interruzione totale nel tratto Genova-Ovada.  Le motivazioni di tale interruzione sono sia tecniche (per interventi di manutenzione) sia economiche (per consentire un risparmio sui costi);
  • Abbiamo chiesto e avuto conferma che la nostra linea non sarà soggetta all’interruzione totale per via dei lavori al nodo ferroviario di Genova Sampierdarena, previsti per il prossimo anno. Tuttavia ad oggi non sono ancora state decise le modalità di esecuzione dei lavori (possibilità di interruzioni parziali e/o rallentamenti) né le modalità alternative di viaggio;
  • Le fermate presso le stazioni di Genova Acquasanta e Prasco attualmente “saltate” da alcuni collegamenti saranno ripristinare con il termine degli attuali lavori.

Fabio Ottonello
CDTVSeO (Comitato Difesa Trasporti Valli Stura ed Orba)
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14 giugno 2016 – Qui sotto il comunicato di questi primi 2 giorni di entrata in vigore del nuovo orario che abbiamo fatto avere alla Regione Liguria e all’Assessore ai Trasporti.
Nel documento abbiamo segnalando i GRAVI e PESANTI DISSERVIZI che hanno sopportato i viaggiatori della linea Genova-Ovada-Acqui Terme e abbiamo chiesto un incontro con l’Assessore in quanto riteniamo insopportabili le attuali condizioni di viaggio.o20
Chiediamo a tutti di continuare gentilmente a segnalarci tutti i disservizi che dovessero verificarsi, grazie.


 

Vi informiamo che lo scorso 19 Maggio, presso il Comune di Ovada, si è svolto l’incontro tra la Regione Liguria e la Regione Piemonte sul tema del trasporto ferroviario per la linea Genova-Ovada-Acqui Terme, promosso dal Consigliere Regionale del Piemonte W.Ottria.

Purtroppo i due Assessori (Balocco per il Piemonte e Berrino per la Liguria) non hanno potuto essere presenti all’incontro. Durante il primo pomeriggio, si è svolto un confronto tra gli uffici tecnici delle due Regioni, mentre al successivo incontro con gli Amministratori Locali, i Sindaci e il Comitato hanno partecipato solo i tecnici della Agenzia Mobilità Piemontese. Per quest’ultima, sono intervenuti i due tecnici Paonessa e Stanghellini, che hanno ribadito la volontà della Regione Piemonte di arrivare, nel medio/lungo periodo, ad una co-gestione con la Regione Liguria delle linee ferroviarie che collegano le due Regioni e quindi anche della nostra tratta Genova-Ovada-Acqui Terme, così come già avviene per alcune tratte ferroviarie Piemontesi che transitato anche in territorio Lombardo. Questo incontro dovrebbe rappresentare la premessa per futuri altri incontri. I tecnici piemontesi ci hanno confermato le modifiche e le novità che vi abbiamo comunicato nella nostra precedente mail (che trovate in calce alla presente comunicazione), con la specificazione che la chiusura estiva della linea, e l’attivazione del servizio sostitutivo con bus, dovrebbe essere dall’8 Agosto al 4 Settembre.

Da parte nostra, abbiamo ribadito la necessità che le due Regioni tornino a confrontarsi con toni non conflittuali ma collaborativi, al fine di non ripetere l’esperienza del 2013 dove lo scontro tra le due Regioni ha rischiato di mettere in pericolo i collegamenti e quindi il diritto alla mobilità dei cittadini dei nostri territori. Alleghiamo il comunicato stampa del Comune di Ovada in merito all’incontro.

Infine, da alcuni giorni sul sito di Trenitalia (facendo una simulazione di viaggio con data successiva al 12 Giugno), troverete le modifiche all’orario che andranno a regime dal prossimo 12 Giugno e fino all’interruzione della linea (sembrerebbe prevista per l’8 Agosto) per via dei lavori al nodo ferroviario di Genova e in particolare alle infrastrutture. In allegato troverete il nuovo orario, che contiene due importanti modifiche: la prima riguarda la riattivazione delle fermate a Genova Acquasanta e Mele mentre la seconda riguarda il fatto che su 26 collegamenti giornalieri, ben 16 partiranno o arriveranno a/da Genova Sampierdarena. Purtroppo la situazione ci appare maggiormente disagevole rispetto alle modifiche della scorsa estate e per questo motivo abbiamo subito chiesto alla Regione Liguria alcune modifiche per cercare di limitare i disagi, soprattutto nella fascia pomeridiana da Genova verso Acqui Terme (dalle ore 13 alle ore 19 abbiamo ben 6 collegamenti di seguito in partenza da Genova Sampierdarena). Restiamo in attesa di un riscontro, ma data l’imminenza del nuovo orario diventa realisticamente molto difficile riuscire a modificarlo. Vi segnaliamo che la numerazione dei collegamenti è variata rispetto a quella che era già stata prevista con l’introduzione del nuovo orario cadenzato.

Allegati:

Fabio Ottonello
CDTVSeO (Comitato Difesa Trasporti Valli Stura ed Orba)

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locandina PROLUNGAMENTO ACQUI DAL 16 APRILE 2016Come da nostra richiesta, vi informiamo che da Sabato 16 Aprile 2016 nei giorni di Sabato feriali verrà istituito un servizio bus con partenza da Acqui Terme alle ore 5.20 ed arrivo a Genova Brignole alle ore 7.15. In allegato troverete la locandina informativa e il dettaglio delle fermate.
Vi informiamo che molti Comuni che gravitano sulla linea Genova-Acqui stanno approvando la nostra proposta di protocollo d’intesa (elaborata dalla nostra collaboratrice Manuela Delorenzi) per aumentare la cooperazione tra il nostro Comitato e le Amministrazioni Locali, al fine di aumentare le possibilità di fare arrivare in Regione Liguria una sola voce in merito alle problematiche della nostra linea. A titolo informativo, i Comuni di Rossiglione, Masone, Urbe, Sassello, Ovada e Mele hanno già approvato, o messo all’ordine del giorno dei prossimi consigli comunali, l’approvazione di tale protocollo d’intesa (che alleghiamo).
Saluti.

Fabio Ottonello
CDTVSeO (Comitato Difesa Trasporti Valli Stura ed Orba)

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Il Comitato Trasporti Valle Stura ci segnala che nell’incontro dell’11 Marzo erano presenti anche alcuni consiglieri regionali liguri e piemontesi, oltre a sindaci ed amministratori locali, sia liguri che piemontesi.
A seguito della serata, due Consiglieri della Regione Liguria, Marco De Ferrari e Giovanni Lunardon, si stanno già adoperando per portare le problematiche della linea Acqui terme-Genova all’attenzione del consiglio regionale ligure attraverso interrogazioni specifiche.
Sul fronte piemontese, il Consigliere della Regione Piemonte Walter Ottria, presente in sala, si è impegnato a fare altrettanto e a portare le problematiche all’attenzione dell’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Balocco.
Nel frattempo, anche lo scrivente Comitato, ha nuovamente inviato all’attenzione dell’Assessore ai Trasporti della Regione Liguria, Berrino. e al suo staff tecnico, una comunicazione in cui si ribadiscono per l’ennesima volta le problematiche, ad oggi ancora irrisolte, che ha comportato l’introduzione dell’orario cadenzato per la linea Genova-Ovada-Acqui.


 

Cliccando sui link troverete un riepilogo di quanto emerso dall’incontro pubblico dello scorso 11 Marzo svoltosi a Rossiglione. Nel documento, oltre alla sintesi dei temi trattati durante la serata, troverete anche le slide che sono state proiettate e che dimostrano come la linea ferroviaria Genova-Ovada-Acqui sia quella con la minore offerta di collegamenti rispetto all’intero panorama regionale e limitrofo.

Alla serata erano presenti anche alcuni consiglieri regionali liguri e piemontesi, oltre a sindaci ed amministratori locali, sia liguri che piemontesi. A seguito della serata, due Consiglieri della Regione Liguria, Marco De Ferrari e Giovanni Lunardon, si stanno già adoperando per portare le nostre problematiche all’attenzione del consiglio regionale ligure attraverso interrogazioni specifiche sulla nostra linea.

Sul fronte piemontese, il Consigliere della Regione Piemonte Walter Ottria, presente in sala, si è impegnato a fare altrettanto e a portare le nostre problematiche all’attenzione dell’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte F.Balocco.

Nel frattempo, anche lo scrivente Comitato, ha nuovamente inviato all’attenzione dell’Assessore ai Trasporti della Regione Liguria G.Berrino. e al suo staff tecnico, una comunicazione in cui si ribadiscono per l’ennesima volta le problematiche, ad oggi ancora irrisolte, che ha comportato l’introduzione dell’orario cadenzato per la linea Genova-Ovada-Acqui. In allegato troverete tale comunicazione.

Fabio Ottonello
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Incontro su trasporto ferroviario

Vi comunichiamo la data del prossimo incontro pubblico che si svolgerà

Venerdì 11 Marzo alle ore 21

presso la sala del Cinema di Rossiglione (GE),
Piazza Giacomo Matteotti.

Qui sopra avete visto la locandina dell’evento.

Obiettivo dell’incontro sarà quello di discutere dello stato attuale della nostra linea ferroviaria Genova-Acqui ed in particolare delle problematiche del nuovo orario cadenzato e della sua futura estensione anche alla fascia mattutina, che per ora è stata esclusa.

Dopo essere stati ospitati in Valle Stura dai Comuni di Campo Ligure e Masone, abbiamo deciso di organizzare il nuovo incontro a Rossiglione, che comunque essendo vicino all’Ovadese e al Basso Piemonte è facilmente raggiungibile anche dai pendolari e dai cittadini Piemontesi. La nostra fermezza sull’organizzare ancora un’incontro in Valle Stura è legata alla vicenda del nuovo orario cadenzato che coinvolge in primis la Regione Liguria, fautrice del nuovo orario. In futuro vorremmo ripetere l’incontro anche in Piemonte.

Crediamo che un incontro di questo tipo sia l’occasione giusta per partecipare e confrontarsi, ma soprattutto per dimostrare agli amministratori locali e regionali, che vorranno partecipare, i problemi con cui ci confrontiamo tutti i giorni e l’importanza dei trasporti per i nostri territori e per i suoi cittadini. Vi chiediamo un paio di ore del vostro tempo perché crediamo che siano occasioni di questo genere che permettano di far sentire la nostra voce e di ottenere attenzione sui nostri problemi.

Vi chiediamo anche una mano nel far circolare la notizia di questo incontro: vi preghiamo di inviare questa mail a chiunque possa essere interessato all’argomento (noi crediamo che interessi moltissimi cittadini), a condividere tramite i social networks la notizia e a stampare e far circolare qualche copia della locandina.

Noi come Comitato ci impegneremo nell’organizzare al meglio la serata, cercando di condividere con voi tutti le informazioni di questi ultimi mesi e ad ascoltare le problematiche di tutti i viaggiatori. Cercheremo di invitare all’incontro il maggior numero possibile di persone, in particolare amministratori locali ma soprattutto regionali, sia liguri che piemontesi.

Noi crediamo che solo con la collaborazione di tutti, potremmo organizzare un incontro che possa portare la giusta attenzione sulla realtà della nostra linea e ci permetta di sperare di risolvere alcune sue problematiche.

Vi ringraziamo anticipatamente per tutto quello che potrete fare, GRAZIE.

Si ringraziano anche il Comune ed il Cinema di Rossiglione per l’ospitalità dell’evento.

Saluti.
Fabio Ottonello
CDTVSeO

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07 febbraio 2016 – Lo scrivente Comitato, previa sua consultazione interna, ha deciso di abbandonare la partecipazione a futuri tavoli tecnici (dall’ultima comunicazione che abbiamo inviato non abbiamo ricevuto più nessuna convocazione per incontri con Regione Liguria o con Trenitalia) e passare nuovamente al piano politico/istituzionale del problema, ossia capire quale importanza e rilevanza venga assegnata alla nostra linea e ai suoi territori da parte della Regione (Liguria ma non solo, anche Piemonte) e da tutte le altre amministrazioni locali (Comuni liguri e piemontesi e Città Metropolitana di Genova).

In tutta sincerità, nessuno di noi ha mai pensato di accettare le logiche di modifica al nuovo orario che ci sono state proposte, e che avrebbero comportato spostamenti o soppressioni di collegamenti tra le diverse fasce orarie della giornata, danneggiando quindi alcuni viaggiatori a vantaggio di altri. Per noi, tutti i viaggiatori sono ugualmente importanti e devono essere pienamente tutelati nel loro diritto alla mobilità.

Un vero orario cadenzato ogni 60′ minuti non ci porrebbe davanti a questi problemi. Ma questo orario non è un vero cadenzato perché il numero delle coppie dei treni non lo consente. Addirittura a parità di coppie di treni, il vecchio orario potrebbe forse essere considerato migliore.

Infine, i problemi del nuovo orario cadenzato derivano anche in parte dai due nuovi collegamenti delle ore 11.13 da Genova e delle ore 11.17 da Acqui che forse servono più a chi eroga il servizio che a chi ne deve usufruire per spostarsi.

Nei vari incontri e tavoli tecnici a cui abbiamo partecipato, ci siamo praticamente sempre trovati a confrontarci con le Direzioni di Trenitalia e di RFI. Nel gioco delle parti, il ruolo di Trenitalia/RFI ci è parso schiacciante su quello della Regione Liguria, delle amministrazioni locali e delle associazioni di pendolari.

La nostra intenzione è organizzare un incontro pubblico a cui possano partecipare cittadini, viaggiatori, Sindaci, esponenti della Città Metropolitana di Genova ed esponenti di entrambe le Regioni, per cercare di capire quale ruolo e importanza abbia la nostra linea ferroviaria nel servire i cittadini e i territori che attraversa. Da quell’incontro vorremmo nascesse una linea d’azione e di pensiero comune tra comitato, cittadini e amministrazioni locali per fare sentire le nostre esigenze in Regione Liguria e per tornare a discutere delle problematiche dell’orario attuale e della futura estensione della logica del cadenzamento anche alla fascia mattutina. L’idea è organizzare l’incontro da quì ad un mese circa e ci servirebbe, oltre alla vostra partecipazione, anche il vostro aiuto per coinvolgere il maggior numero di cittadini.

Ai link seguenti troverete due documenti.

Il primo riguarda una variazioni assolutamente marginale all’orario di arrivo del treno n. 6071 in partenza alle ore 16.17 da Acqui Terme, che arriverà a Genova Brignole non più alle ore 17.47 ma alle ore 17.49 dal prossimo 14 Febbraio.

Il secondo documento riguarda la comunicazione che abbiamo ricevuto da Trenitalia e che ci avvisa della sospensione delle procedure di parking e di un accorciamento della fase di pre-riscaldamento dei treni in partenza da Acqui Terme nelle prime ore del mattino, in ottemperanza alle disposizioni dell’amministrazione comunale Acquese rivolte alla tutela dei cittadini residenti nei pressi della stazione ferroviaria.

Saluti
Fabio Ottonello
CDTVSeO

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17 gennaio 2016 – Facendo seguito alla nostra mail dello scorso 29 Dicembre 2015, vi informiamo che la modifica della traslazione del collegamento delle ore 11.13 da Genova Brignole alle ore 15.13, che avrebbe dovuto avvenire nella seconda metà di Gennaio 2016, non è più possibile in quanto nei recenti giorni (per l’esattezza Domenica 10 Gennaio) ci è stato comunicato che tale modifica, dopo ulteriori verifiche tecniche, necessiterebbe assolutamente della cancellazione di un collegamento a scelta tra il 12.17 e il 13.17 in partenza da Acqui Terme, in quanto il giro dei materiali sulla linea (ogni treno che va in una direzione svolge poi la corsa in senso contrario) non consente tale modifica senza la cancellazione di un collegamento in quella fascia oraria da Acqui Terme verso Genova. Il treno cancellato verrebbe però recuperato inserendo un collegamento alle ore 19.17 da Acqui Terme e quindi il numero di coppie giornaliere rimarrebbe invariato per la nostra linea (13).

Tale condizione ci è stata ribadita nell’ultimo tavolo tecnico con Regione Liguria e Trenitalia di Giovedì 14 Gennaio, a cui abbiamo partecipato insieme al consigliere F.Odone del Comune di Rossiglione che rappresentava le amministrazioni locali.

Per queste e altre ragioni, che vi spiegheremo più avanti nel messaggio, non ci è stato possibile acconsentire alla modifiche che consentirebbero di recuperare il collegamento delle 11.13 da Genova Brignole alle ore 15.13.

Al tavolo, e successivamente per iscritto, abbiamo ribadito la nostra posizione, che riportiamo di seguito.
Le linee guida del progetto del nuovo orario cadenzato, che sarebbe partito il 13 Dicembre 2015, ci è stato presentato il 15 Ottobre 2015 in sede regionale ed immediatamente in quella sede abbiamo subito richiesto il dettaglio dei quadri orario per fare tutte le valutazioni su tutta la linea, per l’intero arco della giornata e per tutte le stazioni. Insieme a noi nella richiesta si erano immediatamente uniti i rappresentanti dei Comuni della Valle Stura presenti in quella sede.

Purtroppo tale dettaglio informativo e tecnico ci è stato messo a disposizione, anche dopo ripetuti solleciti ed incontri, solo nella sera del 9 Dicembre 2015, così come per tutte le altre associazioni di pendolari della Liguria che hanno ricevuto il medesimo messaggio.

Dal 15 Ottobre 2015 al 9 Dicembre 2015 abbiamo ribadito le nostre priorità cercando di ricostruire il nuovo orario sulle poche informazioni che avevamo ricevuto, ma senza avere tutti i dettagli come da quadro orario. Purtroppo una volta avuti i quadri orario abbiamo constatato, con amarezza, ulteriori criticità, come ad esempio le stazioni di Genova Acquasanta e Mele saltate rispettivamente dai collegamenti delle ore 18.13 e 14.13 in partenza da Genova Brignole e la forte riduzione dei treni nella giornata di Sabato.

Partendo dal presupposto che il vecchio orario più o meno funzionava, che il numero di 13 coppie di treni rappresenta il livello minimo per la nostra linea e che per un vero orario cadenzato ogni 60’ occorrerebbero 15-16 coppie di treni, le criticità che abbiamo rilevato risultavano le seguenti:

  • Nella fascia oraria delle 17-18 da Genova verso Acqui perdita secca di un collegamento (l’ex 17.36) e trasformazione di un collegamento veloce (l’ex-diretto delle 17.04) in un collegamento “normale” (l’attuale 17.13);
  • Da Genova “buco” di 2 ore tra il collegamento delle 14.13 e quello delle 16.13 in una fascia frequentata, soprattutto da studenti (ci saremmo attesi un cadenzamento alle ore 15.13 oppure un treno mediano per spezzare a metà l’intervallo tra il collegamento delle 14.13 e quello delle 17.13);
  • Forti riduzioni di collegamenti al Sabato che trasformano l’orario di questa giornata quasi in un orario festivo e che vedono fortemente penalizzata la fascia del primissimo mattino in entrambe le direzioni (ad esempio il primo treno arriva ad Acqui Terme alle ore 8.35 mentre nel pomeriggio da Genova si passa dal collegamento delle ore 13.13 a quello delle 16.13 con un intervallo di 3 ore);
  • Alcuni collegamenti sacrificano a rotazione le fermate presso le stazioni di Genova Costa di Sestri, Genova Acquasanta e Mele quando effettuano la fermata di Genova Granara, al fine di mantenere sempre il medesimo tempo di percorrenza del treno.

Di seguito riportiamo le proposte di modifica al nuovo orario che ci sono state avanzate da Regione Liguria e Trenitalia:

  1. Due ipotesi di trasformare in modalità diretto un collegamento da Genova per Acqui Terme nella fascia oraria 17-18, o all’orario dell’attuale cadenzamento delle ore 17.13 o in alternativa posticipando l’attuale collegamento delle ore 17.13 alle ore 17.29;
  2. Due ipotesi di un collegamento in più nel pomeriggio da Genova verso Acqui, recuperando in tale fascia pomeridiana il collegamento delle ore 11.13 attraverso il suo spostamento o alle ore 15.13 o alle ore 17.00, come collegamento veloce, e in coesistenza al collegamento delle ore 17.13. Entrambe le modifiche costringerebbero però a sacrificare uno dei due collegamenti in partenza da Acqui Terme alle ore 12.17 o 13.17 che poi verrebbe recuperato alle ore 19.17.

La prima ipotesi avrebbe ulteriormente svantaggiato le stazioni minori (quelle cioè non servite dal diretto) in quanto, rispetto al precedente orario, avrebbero perso, in aggiunta all’ex collegamento delle ore 17.36 da Genova, anche l’attuale nuovo diretto (in partenza da Genova o alle ore 17.13 o alle ore 17.29), creando per tali stazioni un intervallo di 2 ore tra il collegamento delle ore 16.13 e quello delle ore 18.13, in una fascia oraria ad elevata frequentazione. Addirittura la stazione di Genova Acquasanta, attualmente saltata dal collegamento delle ore 18.13, avrebbe subito un buco di ben 3 ore passando dal collegamento delle ore 16.13 direttamente a quello delle 19.13.

La seconda ipotesi costringerebbe ad eliminare un collegamento in partenza da Acqui Terme tra quello delle ore 12.17 e quello delle ore 13.17, entrambi molto utilizzati e inseriti in una fascia frequentata da studenti. Inoltre il recupero del collegamento delle ore 11.13 alle ore 15.13 avrebbe sì rimediato al buco di 2 ore nel pomeriggio da Genova ma, costringendo a sacrificare un collegamento tra il 12.17 o il 13.17 da Acqui Terme, avrebbe creato un medesimo buco di 2 ore da Acqui Terme a Genova. La soluzione di recuperare il collegamento delle ore 11.13, sempre sacrificando il 12.17 o 13.17 da Acqui Terme, per avere un collegamento diretto da Genova alle ore 17.00 e uno non diretto alle ore 17.13, avrebbe sempre e comunque creato un buco di 2 ore da Acqui Terme a Genova. Inoltre due collegamenti così vicini tra loro rappresentano quasi un’unica soluzione di viaggio in quanto molto probabilmente chi non riesce ad usufruire del primo rischia anche di non riuscire ad usufruire del secondo, data la loro strettissima vicinanza temporale. Va aggiunto che due collegamenti così ravvicinati, a fronte di buchi di 2 ore in altre fasce orarie, sembrano quasi un assurdità.

In sintesi, ci sembra che non abbiamo mai avuto una vera e reale possibilità di intervenire sull’orario attuale, se non al prezzo di sacrificare sempre qualcos’altro in cambio (che non abbiamo e che quindi non possiamo permetterci). Tutte le proposte di modifiche che ci sono state presentate ci mettono davanti alla necessità di dover rinunciare a fermate o collegamenti in altre fasce altrettanto delicate, al solo fine di poter tornare ad un orario simile al precedente e senza nessun miglioramento netto rispetto ad esso. Ciò ci costringerebbe a discriminare alcuni viaggiatori a vantaggio di altri e questo non lo troviamo accettabile. Il vecchio orario e il numero di coppie di treni (13) erano da noi ritenuti un livello di servizio appena sufficienti alle nostre esigenze di mobilità e quindi ci risulta difficile, se non impossibile, cercare qualcosa a cui rinunciare.

Per queste ragioni ci siamo trovati di fronte all’impossibilità di accettare nell’immediato tutte queste proposte.

Nell’ottica della massima trasparenza e condivisione delle informazioni e delle proposte che ci sono state fornite, crediamo sia necessario organizzare a breve un incontro pubblico con i viaggiatori, i cittadini e le amministrazioni locali in cui discutere e analizzare tali proposte e definire le future linee guida.

Ci scusiamo per la lunghezza di questo messaggio, ma per noi era fondamentale condividere dettagliatamente le informazioni e le proposte che sono scaturite dagli incontri con Regione Liguria e Trenitalia.

Grazie e Saluti.
Fabio Ottonello
CDTVSeO

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Vi riportiamo di seguito le modifiche al nuovo orario scaturite dall’ultimo tavolo tecnico del 21 Dicembre scorso a cui abbiamo partecipato insieme a Regione Liguria e Trenitalia/Rfi:

  • Traslazione alle ore 15.13, con partenza da Genova Br., del treno n.6060 in partenza da Genova Br. alle ore 11.13;
  • Attivazione nella giornata del Sabato di un bus sostitutivo in partenza da Acqui Terme alle ore 5.20 con destinazione Genova Br..

Non sappiamo ancora quando tali modifiche andranno a regime, ma molto probabilmente nella seconda metà del mese di Gennaio 2016. Vi terremo informati sull’evolvere di tali modifiche.

Sono rimasti aperti, e saranno discussi in successivi incontri, i seguenti punti:

  • Traslazione alle ore 19.17, con partenza da Acqui T., del treno n.6065 in partenza da Acqui T. alle ore 12.17;
  • eventuali soluzioni per gli studenti della Valle Stura e della zona dell’Ovadese che, nelle giornate del Sabato, hanno necessità di frequentare le lezioni che si svolgono presso gli istituti scolastici di Acqui Terme (il primo collegamento del Sabato mattina n. 6052 arriva ad Acqui Terme alle ore 8.35);
  • per quanto riguarda le fermate delle stazioni di Mele e Genova Acquasanta (non previste dal nuovo orario in vigore rispettivamente dai collegamenti 6066 delle ore 14.13 da Genova Br. e 6074 delle ore 18.13 da Genova Br.), è stato sottolineato il grave problema per i passeggeri di quelle stazioni e proposto di valutare di sacrificare la fermata di Genova Granara al fine di ripristinare le fermate di Mele e Genova Acquasanta.

Inoltre al link seguente troverete il comunicato stampa di Trenitalia riguardante la progressiva digitalizzazione dei titoli di viaggio. Infatti i biglietti a fascia chilometrica Trenitalia non saranno più utilizzabili dal prossimo 30 giugno 2016. In futuro i biglietti conterranno sempre l’indicazione delle stazioni di partenza e di arrivo e saranno utilizzabili entro un tempo determinato dal loro acquisto.

 

CDTVSeO
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Ecco i principali quadri orario delle tratte liguri, validi con il nuovo orario cadenzato dal 13 dicembre. A parte troverete l’estratto che riguarda la nostra linea Genova-Ovada-Acqui Terme. L’orario “In Treno” e l’applicazione “Quadri Orario” a breve saranno scaricabili anche on line al seguente link www.trenitalia.com/tcom/Informazioni/Orario-ferroviario .

Segnaliamo che nel nuovo orario abbiamo notato che inspiegabilmente il treno n. 6066 da Genova Brignole delle ore 14:13 non prevede la fermata alla stazione di Mele; abbiamo già provveduto a chiedere spiegazioni a Trenitalia. Attendiamo una risposta.

Inoltre con la partenza del nuovo orario, vi chiediamo gentilmente di segnalare tempestivamente a questa mailcomitatodtvso@libero.it ogni possibile disservizio e/o problema (ritardi, treni sovraffollati, ecc.…) e dove possibile di corredare la segnalazione con eventuali foto (ad esempio nel caso di problemi di sovraffollamento). Vi ringraziamo anticipatamente per la collaborazione.

Nei prossimi giorni i Desk informativi di Trenitalia – Direzione Regionale Liguria saranno a disposizione dei viaggiatori nelle principali stazioni ferroviarie e l’ufficio CRM resterà attivo anche nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 dicembre ai consueti orari e numeri indicati di seguito:

  • numero verde gratuito (da rete fissa) 800 098 781 e tel. 010 274 4458, attivi dal Lunedì al Venerdì dalle 7.00 alle 19.00;
  • e-mail: crm.regionaleliguria@trenitalia.it.

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Vi aggiorniamo in merito agli incontri avuti recentemente con Regione Liguria e Trenitalia sul tema del nuovo orario cadenzato.
Quello che è certo riguarda il fatto che il prossimo 13 Dicembre partirà il nuovo orario cadenzato così come ci è stato proposto il 15 Ottobre scorso e come consultabile dal sito di Trenitalia (per comodità alleghiamo i nuovi orari).
Se ci saranno delle modifiche partiranno dal prossimo mese di Gennaio 2016.
Durante gli incontri che abbiamo avuto, sono state respinte tutte le nostre proposte (che abbiamo condiviso con tutti voi) in quanto incompatibili con l’orario cadenzato dell’intero nodo ferroviario di Genova.
Abbiamo avuto delle controproposte sul modificare il collegamento da Genova per Acqui delle ore 17:13 in collegamento “diretto”.  Secondo noi ciò però penalizzerebbe i viaggiatori delle stazioni minori non servite dal “diretto”. Infatti in mancanza del collegamento successivo delle ore 17:36, che da nuovo orario non sarà più effettuato, si verrebbe a creare un “buco” di 2 ore; dal collegamento da Genova per Acqui delle ore 16:13 si passerebbe direttamente a quello delle ore 18:13.
Per quanto riguarda l’orario del Sabato, si apre una remota possibilità di recuperare le prime corse del mattino, in entrambe le direzioni, con un servizio sostitutivo di autobus.
Vi terremo aggiornati sui futuri sviluppi del nuovo orario.
Inoltre segnaliamo in allegato un iniziativa commerciale di Trenitalia che consente ai possessori di regolare titolo di viaggio di accedere all’Acquario di Genova, per il solo mese di Dicembre, usufruendo di uno sconto.
Per quanto riguarda il trasporto su gomma, segnaliamo che i sindacati di A.T.P. hanno annunciato che i bus del trasporto extraurbano rimarranno fermi per 24 ore il prossimo 15 Dicembre, eccezion fatta per le due fasce garantite per legge.
Saluti.
Fabio Ottonello

 

Vi inviamo in allegato il comunicato stampa della Regione Liguria in merito al nuovo orario cadenzato che andrà a regime dal prossimo 13 Dicembre.

In allegato troverete anche le considerazioni che abbiamo inviato per iscritto all’Assessore ai Trasporti G.Berrino, alla Direzione Trasporti della Regione Liguria e al Direttore Generale della Divisione Liguria di Trenitalia sempre in merito al nuovo orario cadenzato e che ricalcano quanto da noi espresso nell’incontro avvenuto Mercoledì 25 Novembre con i medesimi soggetti destinatari della mail.
Troverete per comodità anche un confronto degli attuali orari in vigore con i nuovi orari cadenzati, non solo per i giorni feriali ma anche per il Sabato ed i festivi.
 
A breve saremo riconvocati per un ulteriore incontro con Regione Liguria e Trenitalia. Appena avremo informazioni certe, ve le comunicheremo immediatamente.
Inoltre vi anticipiamo che stiamo lavorando (sopratutto il merito va riconosciuto a Renato Rosano) alla creazione di un pagina web del Comitato che possa fungere da punto di riferimento per tutti i pendolari. Ricordiamo che potete trovarci anche su Facebook (https://www.facebook.com/groups/pendolari.acqui.genova/).
Saluti.
Fabio Ottonello
CDTVSeO

 


 

E’ finito alle 18 di stasera venerdì 27 novembre lo sciopero nazionale del personale del GRUPPO FERROVIE DELLO STATO ITALIANE inizio giovedì 26 novembre alle 21.

Informiamo i telespettatori che giovedì 25 scorso si è svolto l’incontro tra Comitato Difesa Trasporti e i Sindaci firmatari della lettera con l’Assessore ai Trasporti della Regione Liguria Berrino e i rappresentanti di Trenitalia e RFI.

Durante l’incontro è stata data la possibilità al Comitato di esporre le osservazioni sul nuovo orario cadenzato. In aggiunta è stato sottolineato che le pesanti riduzioni di collegamenti che si prevedono per il Sabato, comunque un giorno feriale a tutti gli effetti, penalizzano la tratta Genova-Acqui terme.

Da parte della Regione Liguria e di Trenitalia/RFI è stata confermata la disponibilità ad un ulteriore incontro nelle prossime settimane, in cui verranno fornite valutazioni tecniche e risposte alle nostre osservazioni. L’unica conferma che si è avuta riguarda l’ultimo treno della giornata da Acqui verso Genova, che secondo il nuovo orario veniva anticipato dalla ore 20:49 alle ore 20:17; è stato invece confermato che la partenza del treno verrà mantenuta alle ore 20:40.

La nostra emittente, grazie alla stretta collaborazione del Comitato Trasporti, vi terrà informati sugli sviluppi.


 

Il Comitato Difesa trasporti Valle Stura ci comunica che sono disponibili on line sul sito www.trenitalia.it i moduli per la richiesta bonus abbonati, per tutti coloro che sono in possesso degli abbonamenti mensili e annuali a tariffa 40/9/A e 40/9/B con relativa applicazione sovraregionale.

Il valore del bonus sarà pari, per gli abbonamenti mensili, ad uno sconto del 30% del valore dell’abbonamento per il mese di Novembre 2015, mentre per gli abbonamenti annuali il rimborso sarà del 30% del valore di 1/12 dell’abbonamento annuale. Le richieste potranno essere presentate a partire dal 25 Ottobre per gli abbonamenti mensili e per gli abbonamenti annuali dal 10 Novembre al 31 Dicembre.

Per quanto concerne il bonus, che di fatto è un rimborso, ricordiamo che la Regione Liguria ha un contratto di servizio con Trenitalia per il trasporto ferroviario e nel contratto sono previsti determinate performance e livelli di servizio; se questi non vengono raggiunti e rispettati scattano contrattualmente delle penalità. Siccome il non rispetto di questi livelli di servizio è legato a ritardi, soppressione di treni o scarsa igiene dei convogli, l’ammontare delle penalità viene ridistribuito ai viaggiatori come rimborso per un disservizio.

A riguardo Trenitalia fa una precisazione per gli utenti:

Il Bonus, su delibera della Giunta Regionale, è riconosciuto ai possessori di abbonamento mensile o 12 mesi a tariffa Liguria (tariffa 40/9 A oppure 40/9 B) e con relativa applicazione sovraregionale.

Unicamente in quest’ultimo caso, cioè per “tariffa sovraregionale”, è necessaria la residenza in Liguria e l’abbonamento deve avere origine o destinazione in questa regione.

Poiché l’estensione tariffaria non sempre coincide con l’estensione territoriale, per accertarsi che l’abbonamento sia a “tariffa sovraregionale”, è sufficiente verificare sul proprio titolo di viaggio che siano indicate le lettere AS (applicazione sovraregionale).

In caso, invece, della sola sigla 40/9, l’abbonamento è tariffato solamente per la Regione Liguria.

L’estensione tariffaria della Liguria, nella specifica circostanza della linea Genova – Acqui Terme, è la stazione di Ovada.

CDTVSeO


Per qualsiasi richiesta di chiarimento, di informazioni o per qualsiasi reclamo verso TRENITALIA, ecco il link per la segnalazione on line:

 

Il “Comitato Difesa Trasporti Valli Stura ed Orba” è stato costituito nel 2013 con lo scopo di monitorare e salvaguardare i trasporti pubblici locali, sia ferroviari sia su gomma.
È stata attivata la casella di posta elettronica comitatodtvso@libero.it per Segnalare le vostre indicazioni e suggerimenti.

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Un Commento

  1. […] Tutti gli aggiornamenti sulla pagina del sito dedicata alle iniziative del Comitato Difesa Trasporti […]

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