Presepe meccanizzato Campo Ligure

Se non è il più bello della provincia, sicuramente il di Campo Ligure è fra i più magici e affascinanti che si possano ammirare nel periodo natalizio a Genova e dintorni: allestito nell’oratorio seicentesco di San Sebastiano della Confraternita di Morte e Orazione, nel cuore del paese, oggi si estende su ben 90 metri quadrati, ma il suo primo nucleo, molto più piccolo, risale all’inizio del Novecento, e venne costruito dall’allora cappellano della confraternita, un sacerdote appassionato di meccanica, con l’aiuto di alcuni confratelli di grande abilità manuale.

Il presepe rappresenta la vita quotidiana e i mestieri del paese della Valle Stura all’inizio del Novecento, in particolare quelli più diffusi, su cui si basava gran parte dell’economia locale: il taglialegna e l’artigiano che produceva il ferro nei cosiddetti ‘maglietti’, piccole fucine collocate per lo più lungo lo Stura in modo da utilizzare la forza motrice dell’acqua per azionare i magli. Dopo varie peripezie nel corso del Novecento, nel 1977, anno dell’alluvione che devastò Campo Ligure, il presepe venne ritrovato in un magazzino, e da allora è sempre stato allestito nell’oratorio da una decina di confratelli, che anno dopo anno lo hanno ingrandito sempre di più. Oggi, dopo quasi quarant’anni di lavoro, il presepe si presenta ambientato in una grande e suggestiva scenografia arricchita da effetti luminosi e sonori (alba, cielo stellato, muggiti, belati…), contiene centinaia di figure di varie dimensioni ed è animato da decine di movimenti meccanizzati, alcuni piccolissimi e quasi nascosti, da scovare con attente ricerche: un gioco che coinvolge soprattutto i bambini, per i quali è stata creata una pedana su misura.

Il Presepe è visitabile fino al 6 gennaio tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18;
Dal 7 al 31 gennaio sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18

Il presepe meccanizzato di Campo Ligure
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