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domenica 21 dicembre 2014
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Sul canale 74 del digitale terrestre, Telemasone è una degli ormai rari casi di emittente televisiva comunitaria previste dalla Legge Mammì, con sede a Masone in provincia di Genova.
Trasmette notizie e cronache locali da quando, nell’ormai lontano 14 giugno 1984, è stata fatta la prima “Denuncia di detenzione di apparati radiotelevisivi trasmittenti” al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni di Roma dal sig. Mario Ravera allora presidente della ProLoco di Masone.
Ha un palinsesto quasi totalmente autoprodotto, con un archivio di migliaia di videocassette che raccontano le curiosità e gli eventi principali della Valle Stura.
Punto di riferimento per le notizie dell’ultima ora tramite il “rullo” che giornalmente scorre sugli schermi, essendo inserita nella Pro Loco locale è gestita e condotta gratuitamente da volontari che ne curano tutti gli aspetti, amministrativo, tecnico, giornalistico.
Telemasone ha avuto anche un premio speciale dalla Regione Liguria per la sua opera in difesa del suolo della valle Stura.


La Storia

Telemasone è un’emittente a carattere comunitario, ossia senza scopo di lucro, ed è di proprietà dell’Associazione Pro Loco di Masone, ente parimenti senza scopo di lucro che, per il raggiungimento degli scopi statutari di promozione e valorizzazione del paese, si avvale anche del suddetto strumento televisivo.

L’emittente svolge ininterrottamente il proprio servizio da 30 anni grazie alla collaborazione, stabile o saltuaria, di numerosi volontari i quali, appassionati del mezzo televisivo, negli anni hanno contribuito alla programmazione, trasformando, di fatto, il proprio svago personale in un servizio notevolmente apprezzato dalla popolazione locale.
I collaboratori di Tele Masone, quindi, prestano da sempre la loro opera a titolo esclusivamente gratuito, tanto è vero che l’emittente non si avvale, né si è mai avvalsa, di personale stipendiato.

Per una migliore comprensione della natura e degli scopi di Telemasone, si ritiene utile fare un cenno più dettagliato alle vicende che hanno determinato la storia della piccola emittente la quale – si sottolinea – per molto tempo ha avuto un bacino di utenza ristretto al comune di Masone (4.300 abitanti circa) e solo di recente, grazie all’intervento della locale Comunità Montana, che ha compreso l’utilità sociale dell’emittente stessa, è stato possibile estendere le trasmissioni ai piccoli comuni limitrofi di Campo Ligure e Rossiglione, trovando in tali centri altri volontari disposti a collaborare alla programmazione.

Già alla fine del 1983 alcuni masonesi appassionati di telecomunicazioni iniziarono a trasmettere saltuariamente filmati (da essi stessi realizzati) riguardanti avvenimenti e manifestazioni del paese di Masone.
In breve l’interesse verso l’attività televisiva si consolidò a tal punto che si pensò di effettuare trasmissioni in forma continuativa. Nell’ottobre del 1984, infatti, l’Associazione Pro Loco di Masone ottenne dal Tribunale di Genova l’autorizzazione della testata giornalistica denominata “Telemasone”, e iniziò la trasmissione di un notiziario a carattere esclusivamente locale, arricchito da immagini e servizi realizzati dai suddetti volontari, divenuti nel frattempo anche attivisti della stessa Associazione.

Negli anni 90, con l’entrata in vigore della normativa che ha riordinato il settore televisivo – fino ad allora disciplinato in maniera assolutamente frammentaria – Telemasone, per il tramite della suddetta Pro Loco, ha avviato, al pari delle numerose televisioni locali sorte in quegli anni, le pratiche per regolarizzare la propria posizione.
In data 14.02.1995 l’Associazione Pro Loco ha quindi ottenuto per Telemasone, dall’allora Ministero per le Comunicazioni, la concessione televisiva per emittente comunitaria, in virtù dell’art. 16, comma 5° della legge n. 223/90 e dell’art. 1, comma 6°, della legge n. 323/93, essendo la sua programmazione basata sull’informazione locale e sulla trattazione delle tematiche sociali, politiche, culturali e sportive che riguardano eminentemente la comunità locale, fatto escluso ogni fine di lucro.

Oggi, a distanza di 30 anni dalle prime trasmissioni, l’emittente è ancora animata dall’impegno e dall’entusiasmo di numerosi volontari, molti dei quali giovani, che collaborano in varia misura, a seconda delle capacità e della disponibilità di tempo, alla realizzazione dei servizi filmati e alla messa in onda della programmazione.

Il palinsesto offerto ai telespettatori è basato su filmati e programmi auto-prodotti e, pertanto, non contiene film, promozioni commerciali e altre produzioni che non abbiano alcuna attinenza con la realtà locale. Viene effettuata pubblicità nei limiti consentiti dall’art. 1, comma 6° della legge n. 323/93, al solo scopo di autofinanziare i costi di gestione dell’emittente.

Come già accennato, Telemasone ha esteso il segnale ai due comuni limitrofi, incontrando il favore anche dei nuovi utenti raggiunti, soprattutto anziani, i quali, grazie al mezzo televisivo, possono mantenersi aggiornati sugli avvenimenti locali sebbene impossibilitati a muoversi dalle loro abitazioni.

Cronologia:

  • 1984: inizio trasmissioni regolari;
  • 1989:primi esperimenti di trasmissione in valle stura (in collaborazione con primo canale);
  • 1992: rilascio licenza tv comunitaria;
  • 1998:richiesta di soldi con raccolta di autofinanziamento;
  • 2008: inizio trasmissioni in valle
  • 2011:passaggio al Digitale terrestre con 3 canali: canale lcn 74: cronache locali, canale lcn 641:repliche, lcn 642: argomenti religiosi.

Il presente e il futuro

Negli ultimi 10 anni il gruppo di persone che collabora a Telemasone oltre all’ attività televisiva ha anche portato a termine alcuni film sempre prodotti localmente , ricordiamo: “Giuanin e u diavu” un film prodotto in collaborazione alle scuole primarie di Tiglieto, “Il Cristo Moro” prodotto a Campoligure e  a Rossiglione anche se ambientato a Masone e il documentario “OARN una storia di uomini e navi” che riguardava le officine di riparazioni navali di Genova.

Da non dimenticare i concerti a “due mani” ripresi nella Biblioteca Berio di Genova con gli effetti luce  e video organizzati dal gruppo di Telemasone.

Per una stagione calcistica grazie all’ apporto di alcuni giovani si è riusciti a realizzare due programmi sportivi con cadenza settimanale (“Punto sport” e “il salottino del lunedi”)interamente dedicati all’ attività calcistica della Valle Stura.

Con l’ avvento del digitale si è dovuto aumentare le ore di trasmissione, in questo ci ha aiutato la Parrocchia di Masone che ci ha permesso di istituire un canale dedicato con la trasmissione di due messe giornaliere e di argomenti religiosi. Ricordiamo che anche questo canale ha portato a un aumento dell’ attività da parte dell’ associazione.

Per il futuro, premesso che come si usa dire: “procediamo con la navigazione a vista”, cerchiamo di fare il passo non piu’ lungo della gamba.  Si pensa a una maggiore sinergia con la rete dati (internet) con il potenziamento del sito web che già adesso, grazie a una collaboratrice esperta in sistemi informatici, permette a chi non è raggiunto dal segnale Televisivo di poter seguire il notiziario e le trasmissioni principali.

Tecnicamente ci sarebbe da curare maggiormente la qualità del segnale video che in questo momento le nostre finanze non ci permettono di fare. Pensiamo ad esempio alle trasmissioni in HD (High Definition). Un maggiore coinvolgimento di Campoligure e Rossiglione con la possibilità di poter trasmettere direttamente dai Comuni. Ci potrebbe essere l’ estensione del segnale a tutti i Comuni dell’ Unione e cioè Tiglieto e Mele.

Tra 10 anni ne parleremo…

torta 30 anni tele masone

Il sito internet

Il sito internet di TeleMasone Rete ValleStura è nato il 18 febbraio 2009, quando è stato registrato il dominio www.telemasone.com

All’inizio era un semplice “contenitore” dei video girati in occasione dei principali avvenimenti di Masone e della Valle Stura, con il passare del tempo oltre ai filmati raccoglie anche segnalazioni, comunicati, notizie e articoli degli eventi in valle e vicinanze.

Attualmente sono presenti più di 600 video, a partire dall’anno 1982 con la favola in dialetto “U spegiu ku parla” fino ad arrivare ai giorni nostri.

Per far sì che i video siano visibili senza problemi utilizzando anche le nuove tecnologie quest’anno è nato anche un canale youtube dove vengono caricati i filmati che appaiono nelle pagine del sito.

Galleria video

 

 

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