La serata di sabato 19 dicembre è stata dedicata dai volontari del Museo Tubino alla musica ed al dialetto masonese ed è stata particolarmente apprezzata dal numeroso pubblico che, ripetutamente, ha sottolineato con applausi e incitamenti i protagonisti.

Al saluto iniziale del sindaco Enrico Piccardo è seguita l’apertura da parte di Pasquale Aurelio Pastorino che ha letto una poesia in genovese di Luigia Macciò, nota come la “maestra Peiretta”, tramandata dalla memoria di Samuele Siro “Mele”.

Quindi ha letto una poesia in masonese di Anna Pastorino “Lavurassin-na” per ricordare le feste natalizie e le usanze del passato.

Successivamente, nella accogliente sala conferenze del museo, è iniziata la serata musicale con il gruppo “Museo Jam”, composto da Giaggi, Paolo, Margherita, Gian Pio, Claudio e Mauro, la splendida voce di Marita e quella di Giacomo.

Nell’intervallo, poi, Giacomo Pastorino ha indossato la veste di poeta dialettale masonese leggendo alcune sue significative poesie contenuto nella sua recente pubblicazione “Ra vuxe du rian” ed alcune inedite.

Nell’occasione il sindaco Enrico Piccardo, a nome dei volontari del Museo Tubino, ha donato al gruppo “Museo Jam” una targa in ricordo della riuscitissima manifestazione.

Foto di Gianni Ottonello

Musica e dialetto masonese al Museo Tubino
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