Il 25 aprile , che ai giorni nostri è diventato sempre più un’occasione per una gita fuori porta, dovrebbe essere ricordato principalmente perché giorno della liberazione: ma la nostra liberazione è coincisa anche con la perdita di vite di cui abbiamo esempio anche nei nostri monti.

Ricordiamo in particolare i 2 caduti russi che nel territorio masonese hanno trovato sepoltura: l’ ignoto ufficiale che il 28 marzo 1945 venne trucidato sulla strada che dalla Maddalena sale lungo il rio Masca, e il giovane soldato trucidato dai tedeschi nell’aprile del ‘45 lungo la strada del Veleno.

Ora l’Associazione San Pietro, per solenne impegno di Alarico, si occuperà della cura delle due lapidi poste a ricordo delle vittime che, anche se di ignota identità, hanno sacrificato le loro vite per noi: a dimostrazione che non sempre gli stranieri vengono per invaderci, ma a volte ci salvano!

Facciamo tesoro della storia!

 

Ricordo dei caduti russi nell’anniversario della Liberazione
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