TM Rete Valle Stura

Originale Attività alle Medie di Masone

Originale attività in prima media
La biografia a fumetti del Poeta
gli alunni con Marco Torricelli

Masone. La scuola media di Masone, intitolata allo scrittore e poeta Carlo Pastorino, ha partecipato intensamente alla giornata di ricordo in occasione del cinquantenario dalla morte.
Dopo la cerimonia al Romitorio, dove riposa il “Poeta”, e la foto ricordo davanti alla lapide scolastica, gli alunni della prima hanno ricevuto la gradita visita di Marco Torricelli, disegnatore professionista per il noto gruppo editoriale Bonelli, pronipote di Carlo Pastorino, col quale hanno avviato l’ambizioso progetto di realizzare la “biografia a fumetti del Poeta”. Dopo la presentazione ed alcune note tecniche, Torricelli ha disegnato sulla lavagna alcuni personaggi dei suoi, tratti dal noto fumetto “Zagor”, introducendo nello stupore generale alcuni elementi di anatomia utili per il disegno delle figure. La professoressa Marisa Bugna si è detta molto contenta di poter avere la preziosa consulenza del famoso professionista e, se tutto procederà per il meglio, si potrà dare alle stampe un prodotto raro, se non unico, per originalità nel panorama italiano, prodotto dagli alunni nella normale attività didattica.

Cinquantenario dalla morte
Carlo Pastorino illustre cittadino
Sindaco e scrittore di Masone

Masone. La giornata “In ricordo dello scrittore Carlo Pastorino (1887-1961)” di sabato 19 novembre si è svolta in modo ottimale, con piena soddisfazione dell’amministrazione comunale che l’ha voluta ed organizzata.
Sabato mattina, presso il Sacrario del Romitorio, il sindaco Paolo Ottonello ha proposto la “celebrazione civile”, come ha particolarmente rilevato, di Carlo Pastorino strettamente collegata alla piccola chiesa di S. Maria in Vezulla, da lui edificata, sui ruderi medievali, nel secondo dopoguerra con l’intento di ospitarvi le salme dei “59 Martiri del Turchino”. Sindaco della Liberazione egli riuscì ad ottenere i fondi necessari per portare a termine la difficile impresa, in un momento molto critico per l’Italia intera, ed ha trovato sepoltura nella cripta con la consorte.
Al termine delle orazioni commemorative, è stato deposto un omaggio floreale sulla tomba presenti i nipoti ed i parenti, commossi e partecipi nel solenne momento.
Fabio Saccomanno ha presentato la fotografia, da lui offerta, che riproduce “Il Cristo della Fossa”, la scultura rupestre opera di Casimiro Ulanovsky per ricordare il sacrificio del figlio partigiano, per lungo tempo sottratta alla vista dalla vegetazione e dall’incuria che, grazie alle sue ricerche ed al lavoro degli Alpini di Masone, si può di nuovo ammirare presso il luogo dell’eccidio.
Gli studenti della scuola media intitolata a “Carlo Pastorino” hanno preso parte alla cerimonia che è stata solennizzata con la proposta di alcuni versi dell’elegia che il Poeta scrisse in occasione dei solenni funerali dei Martiri del Turchino e della poesia in loro ricordo letta dall’autrice Anna Maria Fattorosi.
Il sindaco ha presentato il ricordo di Carlo Pastorino fatto pervenire da Bruno Rombi, fra i massimi studiosi del Poeta, impossibilitato a partecipare.
Nel pomeriggio, presso la sala del Consiglio Comunale, si è svolta la seconda parte, quella letteraria, del ricordo di Carlo Pastorino con gli interventi dei professori dell’Ateneo genovese Francesco De Nicola e Ferdinando Fasce, intervallati dalle letture dell’attore Enrico Campanati, che hanno riscosso notevole successo, impreziositi dagli interventi del duo pianistico formato da Monica Cavanna e Lorella Vignolo.

In ricordo di Carlo Pastorino

Invito e programma

Invito e programma

Cliccando sul link potrete scaricare  l’invito e il programma della giornata, organizzata dal Comune
di Masone, in ricordo dello scrittore Carlo Pastorino.
Vi ricordiamo che sabato 19 Novembre 2011 a partire dalle ore 10.30 si alterneranno diversi
momenti culturali e commemorativi dedicati al cinquantenario della morte del poeta
e scrittore masonese.

19 novembre 2011

Cinquantenario della morte
Carlo Pastorino scrittore
Masone lo ricorda

Masone. Dettagliamo il programma della giornata dedicata allo scrittore Carlo Pastorino, il “poeta” di Masone, prevista per sabato 19 novembre.
Durante la mattina sono previsti due momenti: presso il Sacrario del Romitorio, dedicato ai “59 Martiri del Turchino”, deposizione corona al sacello dell’illustre compaesano nel cinquantesimo dalla morte, ricordato dallo scrittore Bruno Rombi; scoprimento della fotografia, offerta da Fabio Saccomanno, del Cristo scolpito da Casimiro Ulanowsky in ricordo del figlio trucidato al Turchino e lettura della poesia a loro dedicata. Presso la Scuola Media “Carlo Pastorino”, presentazione della “biografia a fumetti del poeta”, realizzata dagli alunni, curata dalle professoresse Bellotti e Bugna con la supervisione di Marco Torricelli, nipote dello scrittore ed illustratore professionista.
Nel pomeriggio, presso la sala del Consiglio Comunale, presentazione del DVD realizzato dallo Studio Effetto Espanso di Pisa, dal titolo “La pace della natura e l’orrore della guerra: Carlo Pastorino di Masone”, quindi gli interventi dei docenti universitari dell’Ateneo genovese Francesco De Nicola con “Carlo Pastorino, scrittore contadino e soldato” e Ferdinando Fasce con “Carlo Pastorino e la propaganda di guerra; letture di Enrico Campanati del Teatro della Tosse di Genova, con il duo pianistico Monica Cavanna e Lorella Vignolo.

Iniziative didattiche e culturali a Masone

30 ottobre 2011
18 novembre 2011
19 novembre 2011

Iniziative didattiche e culturali
“Territorio appetibile” al Museo
ricordo Carlo Pastorino in Comune

Masone. Autunno ricco di appuntamenti culturali, orfano però di quella che doveva essere l’undicesima edizione del Festival Cinematografico “In mezzo scorre il fiume”, caduto sotto la scure economica ed organizzativa conseguente alla chiusura primaverile della Comunità Montana Valle Stura, Orba e Leira.
Domenica 30 ottobre, presso il Museo del Ferro “Andrea Tubino”, terminerà l’esposizione della mostra dal titolo “Un’altra Zenoa ghe fan, la presenza linguistica ligure nel Mediterraneo”, inaugurata nel mese di luglio. Si tratta di quindici pannelli fotografici con testo descrittivo donati al nostro museo dalla Società Finmeccanica SELEX ELSAG, che l’allestì nel 2002 con le eccellenti fotografie di Antonio Torchia e le ricche didascalie del professor Fiorenzo Toso, insigne linguista e dialettologo che insegna Linguistica Generale all’Università di Udine dove lavora al Centro Internazionale sul Plurilinguismo, Libero Docente di Filologia Italiana presso l’Università di Saarbrucken, che collabora al Lessico Etimologico Italiano ed è tra i principali redattori del Vocabolario delle Parlate Liguri (1985-1992).

Ogni pannello esamina un centro o una zona geografica in cui i liguri, dal lontano medio evo, si sono installati coagulando la comunità attraverso la permanenza del loro dialetto, che nel ‘500 era la lingua commerciale più utilizzata nel bacino del Mediterraneo. Esempi classici Bonifacio e la Corsica, la rocca di Gibilterra, lo scoglio di Tabarca da cui derivò Carloforte sull’isola di San Pietro in Sardegna. La mostra rimane a disposizione presso il Museo per quanti desiderino ospitarla, per il suo forte valore didattico è, infatti, particolarmente adatta per le scuole.

Venerdì 18 novembre, sempre presso il Museo sarà inaugurata l’altrettanto interessante e iniziativa dal titolo “Un territorio appetibile”, l’esposizione realizzata col sostegno della Provincia di Genova e inserita, in occasione del 150° dell’Unità d’Italia, fra gli eventi che la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria ha dedicato al tema “Alle radici della dieta mediterranea”. Come informa l’assessore alla Cultura Luisa Giacobbe curatrice dell’iniziativa con Enrico Giannichedda Conservatore del Museo, “L’esposizione, a carattere didattico, sarà accompagnata, per gran parte del 2012, da varie iniziative collaterali quali la raccolta di ricette locali, presentazione di libri dedicati al cibo, incontri e conferenze con produttori ed esperti, attività specificamente rivolte alle scuole. Al termine dell’iniziativa sarà pubblicato un nuovo Quaderno del Museo dedicato al tema, perché ragionare di alimenti grezzi e, soprattutto per l’età moderna, di prodotti preparati è un modo di fare storia ed aprire il Museo a chi, conservando e rielaborando saperi di lunga durata, produce con il dovuto rispetto per le materie prime e per la società in cui vive”.

Sabato 19 novembre, infine, l’intera giornata sarà dedicata al ricordo di Carlo Pastorino, il nostro “Poeta”, nel cinquantenario dalla morte.

Al mattino saranno coinvolti i ragazzi della scuola media a lui intitolata, che presenteranno l’avvio del lavoro che li porterà a realizzare la biografia dell’illustre cittadino, realizzata però a “fumetti”, guidati dai professori e con la supervisione straordinaria del nipote di Carlo Pastorino, Marco Torricelli, affermato autore di storie illustrate per la nota casa editrice Bonelli.

Nel pomeriggio, nel salone del Consiglio Comunale, il professor Francesco De Nicola, ordinario di Letteratura Italiana presso l’Ateneo genovese, massimo esperto dell’opera di Pastorino, presiederà la parte celebrativa vera e propria, che prevede interventi storici e letterari e la presentazione di una raccolta fotografica commentata, lettura di brani, oltre all’intervento istituzionale del sindaco di Masone.
Torneremo sull’argomento per dettagliare meglio il programma della giornata pastoriniana.

Ricordo di Carlo Pastorino

“In mezzo scorre il fiume”
Carlo Pastorino scrittore
e generoso pedagogo

Masone. Serata dedicata allo scrittore Carlo Pastorino ed alla Grande Guerra, sabato 23 ottobre presso il teatro Opera Monsignor Macciò, in occasione della nuova edizione del più noto libro del “poeta”, “La prova del fuoco”. Presenti in sala i nipoti Carlo e Cecilia ed altri congiunti, nella sua presentazione il professor Francesco De Nicola, uno dei massimi esperti di letteratura italiana di guerra del novecento e principale recensore dell’opera pastoriniana, ha tracciato un interessante parallelismo tra il testo ed “Un anno sull’altipiano” di Emilio Lussu, da cui è tratto il film di Francesco Rosi “Uomini contro” di cui è seguita la proiezione. Il sindaco ha ricordato il cinquantenario dalla morte che cade nel 2011 e la futura costituzione del “Fondo Carlo Pastorino” presso il Museo Civico “Andrea Tubino”.
Pubblichiamo il toccante ricordo personale del professor Piero Ottonello.

“Vorrei dire qualche parola su Carlo Pastorino, non sullo scrittore, ma sulla sua generosità che ho sperimentato personalmente e della quale vorrei dar testimonianza.
Ero un giovane di diciotto anni, orfano dalla prima infanzia, uscito di collegio da due anni, con un po’ di nozioni, ma egoisticamente chiuso in me stesso e senza alcuna capacità di rapportarmi con gli altri, quando ho avuto la fortuna di incontrare Carlo Pastorino che mi ha convinto a proseguire gli studi e si è impegnato a procurarmi i libri necessari e gli insegnanti disposti a darmi lezioni gratuite. Eccomi dunque a percorrere due volte la settimana la strada che da Masone porta a Voltri e con una lira di tram eccomi a Genova dove trascorro la giornata con gli insegnanti che il mio benefattore mi ha procurato. La sera i chilometri del ritorno sono ogni volta più leggeri perché parto rifocillato nel corpo e nello spirito ed ogni volta sento crescere la mia sicurezza e diminuire il mio solipsismo.
Lo scrittore illustre (al quale mi ero avvicinato con quella timidezza che durante le prime mie discese verso la città mi spingeva a nascondermi sotto le arcate del ponte ferroviario al passaggio del treno perché i passeggeri non mi scorgessero in quella povertà che non mi concedeva neppure l’acquisto del biglietto) aveva saputo infondere nel mio animo quella serenità che traspare dai suoi scritti, anche tra quelli che raccontano i più crudi episodi di guerra, e mi aveva pure insegnato che l’unica povertà di cui vergognarsi è la povertà di spirito.
Risalendo verso i miei monti non mi nascondevo più al passaggio del treno: io, me lo aveva scritto lui sul frontespizio delle raccolte delle opere virgiliane che mia aveva regalato e che conservo ancora gelosamente (Petro Ottonello nostro, inveni eximia virtute praedito) ero “eximie virtute praeditus”. E allora, visto che l’opera del mio maestro era compiuta e la bufera che stava sconvolgendo il mondo, giugno 1940, si era abbattuta anche su di noi, dovevo partire per la guerra, ci restavo cinque anni. Tornato a casa e aggregatomi a gente che sognava rivolte risolutive, perdevo il mio tempo in sterili inutili, lunghissime discussioni o chiacchiere. Carlo Pastorino deve averne avuto sentore perché un giorno mi è venuto a cercare e mi ha espresso la grande delusione che gli stavo provocando, mi ha fatto vergognare di me stesso e della mia inerzia e mi ha salvato un’altra volta. Un padre non avrebbe fare di più: gli serberò eterna riconoscenza.”

Tra le Rocce e il Cielo 2010

22 agosto 2010

PREMIO ALPINIA, PRIMA EDIZIONE

programma definitivo 2010

programma definitivo 2010

Venerdì 20 agosto 2010, alle ore 18.00, nell’ambito della manifestazione, si terrà a Riva di Vallarsa la cerimonia di consegna della prima edizione del PREMIO ALPINIA per autori ed editori di opere che abbiano come argomento la montagna.
Ai vincitori, selezionati fra gli artefici dei libri recensiti durante l’anno dalla sezione EDITORIA DI MONTAGNA del portale web, saranno consegnati: l’ ALPINIA SCRITTORE DEL CUORE, l’ ALPINIA ALLA CARRIERA, e l’ ALPINIA EDITORE DELL’ANNO per le annate 2009 e 2010.

Nei quattro giorni in cui si svolgerà la manifestazione, segnaliamo la presentazione di domenica 22 agosto dalle ore 16.45alle 18.00 LA PROVA DEL FUOCO, di CARLO PASTORINO: il riscatto di un libro dimenticato. Presentazione della nuova edizione del libro “La prova del fuoco”. Con la famiglia Pastorino, Francesco De Nicola, Geremia Gios, Mario Martinelli, Gregorio Pezzato, Paolo Ottonello.

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