9 mag 2011
12 mag 2010
Importante evento
poetico film “Il Cristo moro”
riempie il cuore ed il teatro
Masone. “Grande successo di pubblico e di critica” ha ottenuto, sabato sera presso il Teatro Opera Monsignor Macciò, la prima mondiale de “Il Cristo Moro”, medio metraggio di TeleMasone Rete Valle Stura, regia e sceneggiatura di Natalina Milva Sobrero, montaggio di Mauro Ottonello, tratto da un racconto di Alberto Dezzolla del libro “Storie di polenta e fumo”. La sala gremita, in platea come in galleria, anche da campesi e rossiglionesi, ha accolto con sinceri applausi il film fortemente voluto da Luigi Pastorino (Cantaragnin), padre dell’autore del racconto breve, che in realtà si chiama Ferruccio Pastorino. Dopo quasi tre anni di preparazione, costellata da episodi curiosi e divertenti, ha finalmente ricevuto il giusto riconoscimento la seconda impresa di Milva Sobrero in collaborazione con Telemasone, dopo “Giuanin e u diavu”. La vera originalità dell’operazione è racchiusa nel coinvolgimento corale di tutti i centri della Comunità Montana Valli Stura, Orba e Leira, da Mele a Tiglieto paesi che, attraverso i luoghi delle riprese o la diretta partecipazione di attori e comparse, sono tutti presenti e rappresentati nel bel film molto apprezzato dal sindaco di Masone Paolo Ottonello che, citando Ermanno Olmi, lo ha definito <un piccolo “Albero degli zoccoli” nostrano>.
In poco più di mezz’ora, tante piacevoli immagini e situazioni coronano il racconto “politicamente corretto” di un rapporto sentimentale complicato dagli stenti della vita di fine ottocento e dal rigore religioso dell’epoca. Il lieto fine corona un amore povero e bello, con tanta campagna, panorami e spettacoli naturali mozzafiato tipici dei nostri luoghi. Particolarmente riusciti poi i quadretti d’epoca con i giochi dei bambini, la fumosa fucina, il paese piccolo, piccolo che però genera un rimorso grande, grande. Ambienti, arredi, vestiario grazie al “Museo Passa Tempo” ed al contributo di altri hanno fornito ulteriori elementi qualità filologica, mentre la ciliegina sulla torta è arrivata con la colonna sonora originale, musica e rumori, che si deve al giovane artista parigino Tazio Caputo.
“Il Cristo Moro” è stato replicato domenica 9 maggio a Genova presso il Teatro della Gioventù ed ha così iniziato la sua strada verso il successo che crediamo meriti, sempre nel nostro piccolo.
8 mag 2010
Sabato 8 maggio 2010 alle ore 21,00 presso il Cinema “Opera Mons.Macciò” a Masone, e Domenica 9 maggio 2010 alle ore 21,00 presso il Teatro della Gioventù – Sala Govi via Cesarea, Genova – si terrà la presentazione del film di Natalina Milva Sobrero “Il Cristo Moro“, liberamente tratto dal racconto “Peirin” in “Storie di polenta e fumo” di Alberto Dezzolla.
Durante la serata Concerto del pianista Tazio Caputo, autore della colonna sonora.
Il film nasce dalla collaborazione tra il Comune di Masone, l’Assoziazione senza scopo di lucro Multimedia No Profit, e l’emittente televisiva TeleMasone Rete Valle Stura.
Gli scopi dell’iniziativa sono:
Hanno collaborato alla realizzazione del film, a titolo volontario, persone ed istituzioni della Valle Stura e limitrofe. La parte tecnica di ripresa e sopratutto del montaggio è stata curata da Mauro Ottonello, dell’emittente locale TeleMasone. La regia e la sceneggiatura sono state affidate a Natalina Milva Sobrero, nota in Valle per la realizzazione del cortometraggio “Giuanin e u diavu“, antica storia popolare interpretata dagli alunni della scuola di Tiglieto, in collaborazione con TeleMasone, nella persona di Mauro Ottonello che anche in questo caso ne ha curato il montaggio, nell’anno scolastico 2006/07.
14 mar 2007
Le scuole dell’Infanzia e Primaria di Tiglieto, con il contributo del Comune di Tiglieto, dell’Istituto Comprensivo Valle Stura di Masone, della Banca Carige, e dell’emittente TeleMasone, presentano “Giuanin e u diavu” (Giovannino e il diavolo) cortometraggio tratto da un’antica storia popolare locale interpretato dagli alunni di Tiglieto nell’anno scolastico 2006/07 e girato interamente all’interno del territorio del Parco del Beigua.
Riprese e montaggio: Mauro Ottonello
Tecnico del suono: Alberto Baschiera
Aiuto regia: Silvia Forno
Regia: Natalina Milva Sobrero
Interpreti: tutti gli alunni delle scuole dell’infanzia e primaria di Tiglieto; gli interpreti principali sono stati:
Giuanin: Pietro Canepa
Maddalena: Elisa Pesce
il diavolo: Francesco Pesce
Main: Nicole Bianchi Giannottu
Ninetta: Claudia Vigo
Tamè: Daniele Canepa
Il cortometraggio è stato presentato in prima assoluta il 29 giugno 2007 a Tiglieto presso la sala del Banilla, ed è stato inserito nella rassegna cinematografica “In mezzo scorre il fiume” – edizione 2007 – patrocinata dalla Comunità Montana Valli Stura ed Orba, con una proiezione nella Sala Polivalente di Rossiglione il 20 ottobre 2007 dove ha riscosso un notevole successo di critica e di pubblico. Nel dicembre 2007 è stato proiettato a Genova presso la Biblioteca Berio e nell’aprile 2008 presso la Sala Sivori per alcune classi di scuole genovesi, su interessamento della Provincia e dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Genova.
Il TG3 Regionale ligure ha realizzato un servizio giornalistico sul film con intervista alla regista, mandato in onda durante il Settimanale del TGR; successivamente il servizio è stato richiesto e messo in onda dal programma “Bell’Italia”.
Il film ha vinto il premio della giuria artistica nel concorso “Parchi in campo ed. 2007″ del Parco Naturale Capanne di Marcarolo (AL); si è aggiudicato inoltre il premio “Miglior cortometraggio di Scuole Primarie” al Gran Premio “IL CORTO.IT 2007″ Festa Internazionale di Roma, il 1° premio per Scuole Primarie al Concorso Nazionale “La civiltà contadina è” indetto dall’Istituto Comprensivo di Monfalcone Valfortore (BN), il premio “Video sconosciuti” ed. 2008 al Concorso di giornalismo scolastico organizzato dagli operatori scolastici del Monte Amiata.
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