1 giu 2011
Come già ricordato, si è svolto martedì 24 Maggio 2011 alle ore 17,00 presso la Sala consiliare del comune di Rossiglione un incontro concordato con l’assessore regionale ai trasporti Enrico Vesco con i massimi dirigenti regionali di Trenitalia, i rappresentanti delle amministrazioni della linea Acqui-Genova e l’associazione pendolari. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di illustrare le modalità di trasporto alternative per il mese di Agosto in previsione dell’interruzione della linea ferroviaria per lavori che riguardano la messa in in sicurezza della linea e ottimizzazione della circolazione ferroviaria in tutta area del genovesato. L’interruzione della linea partirà da 1 Agosto per la tratta Ovada-Genova e dall’11 Agosto fino al 28 Agosto l’interruzione sarà totale. Il servizio sostitutivo sarà effettuato tramite bus ben segnalati, con differenti sigle a seconda del percorso. L’orario esatto sarà disponibile dal prossimo orario di Trenitalia in uscita il 12 Giugno 2011. Per maggiori informazioni si allega il documento redatto dall’Associazione Pendolari dell’Acquese.
24 mag 2011
Si è svolta martedì 24 maggio presso la Sala Consigliare del Comune di Rossiglione, una importante riunione convocata dall’ Assessore Regionale ligure ai Trasporti Giovanni Vesco.
Presenti alla riunione i rappresentanti della neonata Unione dei Comuni Valli Stura, Orba e Leira (Masone, Campo Ligure, Rossiglione, Tiglieto e Mele) il Comune di Acqui e l’Associazione dei pendolari dell’Acquese con il presidente Alfio Zorzi.
L’ingegner Divenuta, direttore del compartimento di Genova delle ferrovie dello stato, e l’ingegner Bellomi, responsabile regionale di Trenitalia, hanno illustrato i lavori che saranno svolti sulla linea Ovada-Acqui che comporteranno la chiusura della ferrovia dal primo al ventotto agosto, per il tratto da Ovada a Genova – Borzoli e dall’undici al ventotto agosto della tratta Acqui – Ovada.
I lavori interesseranno la impermealizzazione di un viadotto, la messa in sicurezza dei versanti franati durante il periodo invernale, manutenzioni varie, la finitura del ponte di ferro sullo Stura e lo spostamento delle apparecchiature del sistema di comando e controllo centralizzato da Ovada a Teglia, che migliorerà sensibilmente la circolazione futura dei treni e agevolerà la posa di fibre ottiche per installare anche nelle stazioni minori pannelli variabili per gli avvisi ai viaggiatori.
Durante il periodo di fermata dei treni sarà attivato il trasporto sostitutivo con pulmann. Dal prossimo mese volantini e comunicati nelle stazioni ferroviarie pubblicizzeranno gli orari dei bus. Sarà attivato anche un numero verde a cui si potrà accedere per segnalare eventuali disservizi.
Le ferrovie hanno evidenziato la pulizia delle carrozze, e la puntualità dei treni, migliorata di molto negli ultimi tempi, mentre il rappresentante dei pendolari Alfio Zorzi ha lamentato la poca manutenzione dei condizionatori, in alcuni convogli, che costringono i pendolari a viaggiare con temperature tropicali.
Al termine i rappresentanti delle ferrovie hanno confermato la chiusura del tratto Borzoli – Sampierdarena, a partire da fine 2012 per 16 mesi, per rifare la linea nel famoso quadrivio Torbella, lavoro che permetterà, in futuro,la velocizzazione dei treni sulla nostra linea.
Entro fine anno, anche mediante un questionario che sarà compilato dai pendolari, la regione e le ferrovie saranno in grado di presentare una ipotesi di come organizzare il trasporto alternativo durante il lungo periodo di chiusura del tratto.
4 feb 2011
Il Gruppo di Minoranza del consiglio comunale di Campo Ligure informa la cittadinanza in merito al progetto di demolizione e nuova sistemazione della copertura sul torrente Ponzema, l’attuale Piazza San Sebastiano a Campo Ligure.
Il progetto è stato presentato dai tecnici progettisti nel corso dell’ultima seduta di consiglio, il 27 gennaio scorso. Seduta che è stata prontamente trasmessa da Tele Masone. I lavori, finanziati per un’ammontare di circa 1.700.000 euro dai settori difesa del suolo e viabilità della Provincia di Genova, partiranno verosimilmente nella prossima primavera.
La Minoranza ha da tempo iniziato un’attenta valutazione dell’intervento, pur di fronte ad un progetto già approvato dalla passata amministrazione, che non può essere modificato. I consiglieri hanno interpellato i tecnici in merito ai documenti di indirizzo, emanati dall’Autorità di bacino del Po, alla classificazione del rischio idrogeologico per il centro abitato. Ci si è poi soffermati su aspetti tecnici: la copertura sul Ponzema verrà dimezzata nella sua estensione, passando dagli attuali 60 a 32 metri; verrà rimosso il setto centrale, verranno adeguate le sponde, il fondo torrentizio e le spalle della copertura. In questo modo il franco di sicurezza per le piene duecentennali del torrente diverrà di 70-80 cm a monte e di 90 cm a valle della nuova copertura.
I lavori alla copertura costituiscono l’ultimo intervento per la riduzione del rischio idrogeologico ed esondazione a carico del centro abitato di Campo Ligure. Gli stessi vanno a completare le opere eseguite negli anni ‘90 e 2000 a monte e a valle dei torrenti Ponzema ed Angassino.
Si tratta di un intervento di grande impatto: i lavori dureranno da 2 a 3 anni e rivoluzioneranno l’aspetto e la viabilità della principale area di accesso al paese. A fronte di questo, la Minoranza ha constatato purtroppo una carenza di informazione verso la popolazione nel corso degli anni passati.
La Minoranza si impegnerà comunque per un’attenta attività di verifica e di collaborazione. L’intervento deve:
Inoltre, ci si chiede quali saranno le reali conseguenze in termini urbanistici. Non appare così chiara ad esempio la conseguente possibilità di destinare ad uso commerciale i piani terra degli edifici del centro storico.
Infine, a detta degli stessi tecnici e progettisti, l’opera di adeguamento della copertura non potrà prescindere da una corretta manutenzione delle altre opere, prime fra tutte le briglie a monte dei torrenti, veri e propri filtri di sicurezza per il centro abitato di Campo Ligure.
Il gruppo di Minoranza di Campo Ligure ringrazia sentitamente TeleMasone per dare spazio alle proprie informative. Sperando che siano utili e di interesse per tutti.
Per qualsiasi ulteriore approfondimento, si ricorda che i consiglieri sono contattabili presso il Comune di Campo Ligure telefono 010.921003 oppure ai contatti mail indicati sul sito www.comune.campo-ligure.ge.it
25 nov 2010
Lo scorso 23 Novembre i sindaci di Masone, Campo Ligure, Rossiglione e Tiglieto hanno sottoscritto una lettera inviata al Sindaco del Comune di Ovada per esprimere la preoccupazione di tutta la Valle Stura per la chiusura dello sportello dell’Agenzia delle Entrate di Ovada. Lo sportello di Ovada, si legge nella nota, “da sempre ha rappresentato una valida alternativa apprezzata dagli operatori della Valle Stura per la sua capacità di operare con efficienza, efficacia ed economicità rispetto agli Uffici dell’Agenzia delle Entrate liguri, meno funzionali e molto congestionati e pertanto meno comodi”. I Sindaci della nostra Valle si unisco quindi all’amministrazione di Ovada per sostenere la difesa dello sportello e per chiedere: l’implementazione delle risorse umane per garantirne la funzionalità e la trasformazione dello sportello in Ufficio Territoriale Indipendente “considerato che da sempre ne possiede tutte le potenzialità rispetto alla vastità del territorio amministrato, alla rilevanza della popolazione residente, alla consistenza delle attività economiche presenti, alla qualità e quantità dei servizi e delle pratiche lavorate, comprensive anche dei residenti e/o operatori della limitrofa Valle Stura”.
Per informazioni
Consorzio Valle Stura Expo
Via Caduti della Libertà 9
16010 Rossiglione (GE)
tel 010.924256 e fax 010.9239842
info@consorzioexpovallestura.com
www.consorzioexpovallestura.com
25 nov 2010
ROSSIGLIONE (GE): PRIMO RISCONTRO IN SEGUITO ALLA RIUNIONE DEL 3 NOVEMBRE 2010 CON ASSESSORE REGIONALE VESCO E VERTICI TRENITALIA PER i DISAGI SULLA LINEA FERROVIARIA ACQUI TERME GENOVA
Lo scorso Mercoledì 3 Novembre 2010 si è svolto a Rossiglione un incontro tra la Regione Liguria, rappresentata dall’assessore ai trasporti Vesco, i vertici delle ferrovie rappresentati nelle loro divisioni (RFI; trenitalia ecc), il Comitato dei pendolari dell’Acquese ed i rappresentanti degli Enti locali (sindaci ed amministratori) del Piemonte e della Liguria per discutere delle problematiche e dei disservizi della Linea ferroviaria Acqui Terme – Genova.
Tra le diverse problematiche emerse nel corso della riunione, è stata posta all’attenzione dell’Ass. Vesco e dei vertici trenitalia il disagio legato alla carenza di informazioni per i viaggiatori nelle stazioni. A questo riguardo l’ass. Vesco si è impegnato personalmente a sollecitare trenitalia per migliorare almeno questa parte di servizio: in data 12 Novembre l’Ass Vesco ha infatti scritto a Trenitalia e a RTF una lettera per chiedere che “venga prestata la massima attenzione e celerità nella comunicazione in stazione attraverso annunci sonori e soprattutto nei casi di perturbazione della circolazione ferroviaria e contemporaneamente venga attuato un progetto di installazione di monitor che possano dare informazioni in tempo reale nei locali delle stazioni”. L’ass. ha inoltre richiesto a Trenitalia di “comunicare la fattibilità tecnica e la quantificazione economica di tale progetto da attuarsi nelle stazioni della linea in oggetto sprovviste di suddetti monitor, progetto che potrà trovare il contributo economico anche della Regione Liguria”. Tutti i pendolari della linea si augurano che gli sforzi congiunti delle amministrazioni locali e della Regione portino a un miglioramento complessivo della linea, collegamento fondamentale per le nostre vallate.
Per informazioni
Consorzio Valle Stura Expo
Via Caduti della Libertà 9
16010 Rossiglione (GE)
tel 010.924256 e fax 010.9239842
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3 nov 2010
Rossiglione. Mercoledì 3 novembre presso la sala consigliare del Comune di Rossiglione, l’assessore regionale ai trasporti della Regione Liguria, Enrico Vesco, ha incontrato gli amministratori locali ed i rappresentanti dei pendolari. Accompagnato dai responsabili delle società ferroviarie, l’assessore ha ascoltato il lungo elenco di giustificate lamentele relative ai disservizi lungo la linea Genova – Ovada – Acqui Terme: ritardi, cancellazioni, sporcizia e incuria generale.
Dopo le possibili spiegazioni in merito, rifacimento sedili, resi meglio pulibili, manutenzione e rinnovo dei convogli in linea, segnalatori luminosi nelle stazioni, il dialogo si è concentrato sulle pesanti conseguenze che graveranno sui pendolari a seguito del prossimo avvio dei lavori di completo rifacimento del nodo ferroviario di Sampierdarena. I treni arriveranno a Borzoli e da qui raggiungeranno Genova Prà, oppure seguiranno percorsi alternativi altrettanto penalizzanti, non potendo essere garantito il servizio sostitutivo integrale coi pullman.
Altre riunione sono previste per cercare di ridurre al minimo i disagi ai pendolari, dato che i lavori avranno la durata prevista di 16 mesi.
29 ott 2010
Momento chiarificatore
L’assessore Vesco incontra
amministratori e pendolari
Rossiglione. Se non subirà rinvii dell’ultima ora, è in calendario per mercoledì 3 novembre a Rossiglione l’atteso incontro tra l’assessore ai Trasporti della Regione Liguria Enrico Vesco e gli amministratori pubblici delle Valli Stura, Orba e Leira e quelli del vicino basso Piemonte, più i rappresentanti dei viaggiatori pendolari sulla linea Genova-Ovada- Acqui Terme
Pubblichiamo il documento condiviso che sarà al centro del dibattito pubblico:
“Le Amministrazioni comunali dei comuni attraversati dalla linea Genova-Acqui Terme manifestano grande preoccupazione in vista dell’interruzione del servizio ferroviario previsto per la prima metà del 2013.
Chiediamo a RFI e alla Regione Liguri che nell’assegnazione e nell’esecuzione dei lavori non sia seguito come unico criterio quello del massimo risparmio.
Il servizio risulta, infatti, vitale per le migliaia di pendolari che quotidianamente gravitano sul capoluogo genovese per studio o lavoro. Nessuna altra possibilità è loro offerta per raggiungere Genova se non la ferrovia. E’ impensabile, quindi, privarli di tale servizio o solo pensare di farne scadere la qualità fino a renderlo, di fatto, inutilizzabile.
Chiediamo che i lavori vengano concentrato nel più breve lasso di tempo possibile, che si sfruttino i turni lavorativi notturni e festivi e che il blocco totale sia solo l’estrema ratio.
Nella predisposizione dei servizi sostitutivi pretendiamo che il punto fermo sia il mantenimento del tempo di percorrenza del treno per la tratta equivalente. Tempo di percorrenza che già oggi è dilatato a dismisura, novanta minuti per soli sessanta chilometri da percorrere. Non accetteremo, infatti, nessuna soluzione alternativa che preveda tempi più lunghi di percorrenza.
Qualora si ricorra a servizi sostitutivi su gomma, e ad oggi sembra l’unica via percorribile per rispettare quanto richiesto sopra, chiediamo che vengano individuate più tratte in modo da percorrere più distanza possibile in autostrada per evitare il traffico cittadino genovese. Ad esempio, i pullman in partenza da Acqui ed Ovada dovranno essere instradati in autostrada già ad Ovada e si preveda un collegamento diretto con l’uscita di Genova Ovest, predisponendo corse specifiche per Genova Aeroporto a servizio dei passeggeri che si debbono recare nelle zone di Genova Borzoli e Genova Sestri Ponente.
Chiediamo, infine, alla regione Liguria di realizzare un sistema organico dei trasporti gravitanti su Genova sia a livello di mobilità che di tariffa, perché il sistema attuale a compartimenti stagni penalizza oltremodo i pendolari delle zone limitrofe.
Fiduciosi nell’accoglimento delle proprie istanze, si porgono cordiali saluti.”.
8 ott 2010
Al link seguente potete leggere la lettera aperta inviata alla Direzione Trenitalia dalle Amministrazioni dei Comuni “serviti” (virgolette d’obbligo) dalla linea Acqui Terme- Genova in seguito ai disservizi verificatisi la settimana in corso:
Segnaliamo che i pendolari della linea Acqui-Genova hanno creato un gruppo su Facebook “….QUELLI CHE SANNO QUANDO PARTONO MA MAI QUANDO ARRIVANO…ANZI A VOLTE NEANCHE QUANDO PARTONO….” ; segnaliamo anche il sito dell’Associazione Pendolari dell’Acquese.
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