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Riqualificazione energetica del patrimonio dei Comuni

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In concomitanza con la Settimana dell’Unione Europea per l’Energia Sostenibile, la Provincia di Genova ha sottoscritto anche un protocollo d’intesa con 14  Comuni tra cui Campo LigureMasone, Rossiglione e Tiglieto per l’attuazione di azioni collettive per la riqualificazione energetica del patrimonio dei comuni e della Provincia di Genova con la regia della Provincia.
Il protocollo individua 90 edifici e circa 5.000 punti luce di proprietà comunale, oltre agli edifici della Provincia.

L’obiettivo è riuscire a riqualificare tale patrimonio valorizzando economicamente i risparmi in bolletta ottenibili senza la necessità di investimenti diretti da parte dei Comuni, che diversamente non riuscirebbero ad attuare gli interventi a causa delle ristrettezze di bilancio dovute ai forti tagli subiti. L’affidamento dei lavori prevederebbe l’intervento di ‘ESCo’, aziende specializzate in grado di realizzare gli interventi ripagandosi con i risparmi ottenuti. I contratti utilizzati saranno di tipo EPC (contratti a garanzia di risultato) con la garanzia delle performance energetiche da parte delle ESCo in linea con le esperienze più avanzate a livello europeo
E’ anche in fase di avvio una campagna di diagnosi energetiche sugli edifici pubblici effettuate a carico della Provincia grazie al progetto PAST finanziato tramite il PO Italia-Francia ‘Marittimo’. Le diagnosi sono una ‘fotografia’ degli usi di energia dell’edificio in grado di individuare quali sono i punti di intervento e di proporre le soluzioni più efficaci.


Cinque murales tematici sul e sull’uso di fonti energetiche rinnovabili, realizzati in luoghi pubblici messi a disposizione da altrettanti comuni: Masone, Lavagna, Cogoleto, Mele e Arenzano. E’ l’iniziativa lanciata in occasione della Settimana dell’Unione Europea per l’Energia Sostenibile 2013 (24-28 giugno) dalla Provincia di Genova, in collaborazione con alcuni dei comuni genovesi che aderiscono al ‘Patto dei Sindaci’ e con artisti e studenti dell’Accademia Ligustica.

I murales saranno realizzati da un gruppo di circa dieci giovani artisti dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, coordinati da Enrico Sanna, iniziando da Masone e Cogoleto, comuni che hanno già individuato i luoghi in cui realizzare le opere, per poi proseguire con gli altri tre comuni.

A Masone il luogo prescelto dall’amministrazione comunale è un muro della scuola media Pastorino, mentre a Lavagna è il sottopasso ferroviario di piazza della Libertà: in questi due luoghi gli artisti guidati da Sanna si metteranno al lavoro contemporaneamente, in due squadre di circa 5 persone l’una, lunedì 24 giugno, e termineranno le loro creazioni in 2 o 3 giorni.

L’iniziativa rientra all’interno del Patto dei Sindaci, l’iniziativa dell’Unione Europea che impegna gli amministratori locali aderenti a ridurre del 20% le emissioni di gas serra (CO2) del proprio territorio entro il 2020. Sono infatti molto i comuni genovesi che hanno formalmente aderito al Patto dei Sindaci, e che nell’attuazione di provvedimenti sulla sostenibilità sono affiancati dalla Provincia di Genova, incaricata dalla Commissione Europea di aiutare i comuni in qualità di Coordinatore Territoriale del Patto dei Sindaci.

I murales hanno quindi l’obiettivo di rendere visibile l’impegno dei comuni nella lotta ai cambiamenti climatici e a favore di una transizione verso un’economia sostenibile e rispettosa dell’ambiente (la green economy). Il mezzo scelto è la forma di comunicazione più antica ed efficace: l’arte. In questo modo ci si riappropria di uno spazio pubblico in controtendenza rispetto alla colonizzazione di messaggi di tipo commerciale con un messaggio semplice e diretto e allo stesso tempo forte.

Inoltre la Provincia distribuirà ai cittadini, anche attraverso i comuni, il depliant ‘Clima ed Energia Migliori per tutti’, che elenca una serie di comportamenti domestici virtuosi per ridurre i consumi energetici e di conseguenza anche le bollette elettriche e del gas. Allegati al depliant ci sono due mini-termometri, uno per misurare la temperatura della casa e l’altro per misurare quella del frigorifero.

La Settimana dell’Unione Europea per l’Energia Sostenibile quest’anno è stata fissata dalla Commissione Europea tra il 24 e il 28 giugno: sono previsti in tutta Europa oltre 500 eventi per promuovere l’uso sostenibile dell’energia, il risparmio energetico e la produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili. La Settimana si tiene dal 2006 con centinaia di organizzazioni, enti e cittadini coinvolti attraverso iniziative organizzate localmente, e ha lo scopo di sensibilizzare, ma soprattutto coinvolgere i cittadini nel raggiungimento degli obiettivi comunitari in campo energetico, per lottare contro i cambiamenti climatici e attuare la green economy, un’economia rispettosa dell’ambiente e basata sull’uso razionale dell’energia.

 

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