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Acqua bene pubblico?

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acqua rubinetto

Complice una nuova tornata elettorale, sia a livello locale che nazionale, alcune forze politiche tornano a fare slogan a favore dell’ acqua pubblica. Il referendum del 2011 dove 27 milioni di elettori avevano scelto una totale gestione pubblica passerà alla storia come “referendum silenzioso”, perché dopo nulla è cambiato e anzi la situazione, come era prevedibile, è sicuramente peggiorata in questi ultimi anni.

Parlando della situazione locale, un telespettatore ci segnala una situazione davvero incresciosa.

Titolare di un pubblico esercizio a Masone, una mattina alle 8,30 si è ritrovato a essere senza acqua nel bar nell’orario di punta delle colazioni. Uscito fuori dal locale, nel sito dove si trova il suo contatore c’era un diligente operaio dell’Iren che stava cambiando il contatore: diligente si, perché ripreso dal titolare del bar per l’improvvisa e inaspettata interruzione dell’acqua, ha spiegato che la ditta, la Amter, avrebbe dovuto avvertirlo del disservizio, cosa comunque non successa, e quindi l’operaio si è affrettato nel lavoro e in 15 minuti ha effettuato l’intervento.

Il titolare del bar ha chiamato l’Amter, ormai un numero verde a cui rispondono degli operatori per Iren, e alla richiesta di spiegazioni riceveva in cambio un indirizzo mail a cui mandare, via Pec, posta elettronica certificata, il reclamo. La risposta da Amter è arrivata via lettera ordinaria… Ve ne leggiamo la parte saliente:

“Nello specifico si rende noto che il misuratore rimane di proprietà del Gestore che provvede alla sua manutenzione, riparazione ed eventuale sostituzione, come da articolo 18 e 19 del Regolamento del servizio Idrico Integrato della Città Metropolitana di Genova. Tale regolamento non prevede alcun obbligo di avviso.”

Tradotto: il contatore è nostro e facciamo quello che vogliamo senza obbligo di avvertire.

La domanda agli amministratori locali è: passi che l’acqua non sarà probabilmente mai più pubblica, ma è lecito che il gestore faccia tutto quello che vuole grazie a un regolamento che pensiamo sia stato sottoscritto anche dai Comuni aderenti al servizio?

Del fatto è stato tempestivamente informato il Vice-Sindaco Lorenza Ottonello.

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