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Cambiamenti all’Istituto Barletti di Ovada

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Barletti di Ovada

Stop per il polo scolastico di via Voltri a OVADA che dovrebbe comprendere anche l’Istituto , al momento distaccato in via Galliera. E’ il primo risultato della decisione del Consiglio di Stato che ha dichiarato decaduto l’ormai ex Governatore del Piemonte, Roberto Cota, mandando la Regione alle urne. Era proprio la firma della REGIONE PIEMONTE infatti a mancare per sancire l’avvio dell’operazione. L’accordo tra il Comune e la Provincia era invece stato firmato lo scorso novembre. Obiettivo era quello di avviare il bando al più presto, nella speranza di veder partire i lavori a giugno 2014. Ci sarà invece da attendere ancora per il progetto presentato formalmente nel maggio 2009, arenatosi per la mancanza dei fondi necessari, poi tornato d’attualità anche se in versione molto riveduta e corretta. Proprio dalla regione dovrebbe arrivare gran parte della somma, 3.8 milioni di euro, necessaria.

Proprio nei giorni scorsi l’assessore provinciale all’Edilizia scolastica, Graziano Moro, e il vice sindaco di Ovada Sabrina Caneva, avevano espresso l’auspicio di non vedere un ulteriore ritardo per vedere gli studenti tutti nello stesso sito . Il timore vero è che, date le difficoltà economiche generali, il nuovo Governatore, quale che sia la parte politica, decida di ridiscutere l’intero finanziamento.

Intanto l’ITIS BARLETTI sta già prendendo le iscrizioni per il nuovo corso di Perito Agrario: gli studenti non dovranno più sobbarcarsi lunghi soggiorni nel Casalese/Vogherese o in provincia di Asti e di Cuneo, là dove sorgono attualmente gli Istituti di Agraria più vicini ad Ovada.
Il corso di Perito agrario do­vrebbe, con tutta probabilità, essere attivato già a settembre del prossimo anno scolastico 2014/15, a patto di raggiungere un numero minimo di quindici studenti iscritti al primo anno, iscrizione che va fatta entro il prossimo 28 febbraio.
Il nuovo corso di studi, che prevede indirizzi come viticoltura e difesa della vite, enologia, biotecno­logie vitivinicole, gestione dell’ambiente e del territorio, economia, estimo, marke­ting, legislazione, per le esercitazioni pratiche ed i laboratori, si avvarrà anche dei locali della tenuta La Cannona di Carpeneto, dell’Enoteca Regionale di via Torino, e della collaborazione dei consorzi del Dolcetto d’Ovada nonché delle associazioni di categoria.

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