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Conferenza stampa in Regione sulla raccolta differenziata

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raccolta differenziata

Conferenza stampa in Regione
Unione Valli Stura, Orba e Leira
esempio di

. Mercoledì 5 marzo si è tenuta presso la sede della Regione Liguria, una partecipata conferenza stampa di cui forniamo un resoconto.

Dal 30 a quasi il 70% di raccolta differenziata in soli sei mesi. È il risultato della gestione unitaria dei rifiuti avviata nella seconda parte del 2013 dai comuni di Masone, Campo Ligure, Rossiglione, Tiglieto e Mele, per un totale di 13mila abitanti che fanno parte del parco naturale del Beigua e hanno costituito la prima Unione di Comuni in Liguria. Decisiva è stata una nuova organizzazione dei servizi di gestione dei rifiuti che ha preso il via a giugno dell’anno scorso, per dare nuovo impulso alla raccolta differenziata. Da quel momento è partita la raccolta porta a porta della frazione organica e del residuo, per tutti gli utenti domestici e non domestici. Mentre la carta, il vetro, gli imballaggi in plastica e i metalli sono stati raccolti con postazioni stradali.
Per la prima volta in Liguria cinque Comuni hanno creato un unico bacino per la gestione dei rifiuti urbani, attraverso un un’unica azienda Amiu con modalità standardizzate. Marco Castagna presidente di Amiu: “Per noi la Valle Stura rappresenta oggi, e lo sarà sempre di più nel futuro, un laboratorio in cui sperimentare forme, anche innovative, di gestione del servizio”. “Scongiurare un ulteriore aumento della tassa sui rifiuti è uno degli obiettivi prioritari che ci siamo dati”, conferma Andrea Pastorino, presidente dell’Unione dei Comuni delle Valli Stura, Orba e Leira che riconosce come “anche un aumento annuo del 2 o 3% incide pesantemente sulle tasche di cittadini e commercianti, è quindi compito di noi amministratori impedirlo centrando l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata che la legge ci impone, e che nella seconda parte del 2013 abbiamo già raggiunto e addirittura superato, in modo da risparmiare sull’ecotassa regionale”. Infine “In Valle Stura – spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Renata Briano – la media della raccolta differenziata partiva dal 30% e nell’arco di sei mesi ha raggiunto quasi il 70% con un trend sempre in crescita. Questo ha permesso di limitare i materiali portati in discarica, scesi da una media mensile di circa 230 tonnellate nella prima parte del 2013 alle 140 tonnellate al mese conferite, in media, da luglio a dicembre. Secondo l’assessore all’Ambiente la sfida futura sarà quella di “diffondere modelli virtuosi come quello della Valle Stura, sia attraverso strumenti di tipo tecnico, sia tramite azioni di programmazione a supporto delle amministrazioni locali che percepiscono i vantaggi di questa operazione”.

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