Non si placano le segnalazioni dei pendolari sulla tratta ferroviaria Genova – Acqui Terme.

Lunedì 5 giugno il treno numero 6157 delle ore 7:40 in partenza da Acqui Terme si è fatto attendere 50 minuti per guasto ad un passaggio a livello, mentre il numero 6070 delle 16:13 è partito da Brignole con un ritardo di circa 30 minuti.

Oltre ai numerosi ritardi e all’imminente chiusura estiva della tratta, a far discutere è la maggiorazione del costo del biglietto di € 5,00 se acquistato a bordo del treno; ad accendere il caso sui social è stata la testimonianza di un pendolare salito a Visone, la cui stazione è sprovvista di biglietteria.

La maggiorazione del biglietto sarà quindi tema del prossimo tavolo tecnico in Regione, in cui il Comitato Difesa Trasporti Valli Stura e Orba chiederà conferma della possibilità di fare il biglietto sul treno senza sovrapprezzo, e come si pensa di andare incontro a chi non ha altra possibilità di acquistarlo altrimenti, ad esempio senza patente e senza internet.

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