A Rossiglione più spazio al Passatempo che riapre con il Palazzo dei Balocchi

Il museo dedicato al fiume della memoria, del lavoro, dei desideri, mode e sogni del nostro Paese e del territorio accoglie al secondo piano, appena riallestito, un’emozionante mostra sui giocattoli e i giochi dalla metà dell’800 agli anni ’70.
Marionette preziose della metà del XIX secolo, giocattoli più spartani dalla fine dell’ottocento, d’argilla o di legno, compreso un antenato del flipper e poi una macchinina-vogatore a forma di barca che non è un’invenzione di Archimede Pitagorico, ma è stata costruita negli anni ’30 da una ditta di Sampierdarena e il bambino a bordo respirava aria di mare, remando con le braccia e “timonando” sui pedali per cambiare direzione alle ruote.
Saltando nel tempo da un triciclo del 1905 che sembra uscito da un’illustrazione di Beltrame sino ai primi anni ’70, s’incontrano le biciclette “saltafossi”, progenitrici delle mountain-bike, con silhouette e sella da chopper, cambio a leva e ammortizzatori, miniproiettori colorati per i primi film, tornati attualissimi, della serie Star Wars.
E non manca il robottino blu originale del “pianeta proibito” che gli operai dell’Italsider ricevevano come dono natalizio per i figli fra tanto, tantissimo altro, da scoprire e riscoprire.

E’ la mostra “Il Palazzo dei Balocchi” al secondo piano, completamente riallestito, della sede civica del Museo Passatempo a Rossiglione che con questa emozionante esposizione, aperta dal giorno di Santo Stefano al prossimo 27 marzo (domenica di Pasqua nel 2016) inaugura il raddoppio dei suoi spazi che il programma Tabloid della Città metropolitana di Genova racconta con le immagini e le realizzate in anteprima.

La sede vicina al Municipio, al cinema e alla biblioteca è stata per un secolo la scuola di Rossiglione e il Comune. con successivi stanziamenti di fondi comunitari Fesr mediati dalla Regione, l’ha completamente rinnovata nella rete museale promossa alcuni fa dall’allora Provincia di Genova,  per accogliere le collezioni del Passatempo, fondato da Guido Minetti e Sylvia Pizzorni, coppia di infaticabili e appassionati collezionisti con giacimenti inesauribili e sorprendenti: da stupende moto, Vespe e Lambrette d’epoca a un’infinità di macchine da scrivere e da calcolo, dagli elettrodomestici agli albori agli arredi figli delle diverse mode e gusti del ‘900, ai giochi da tavolo e meccanici, dagli interni originali di botteghe al vinile dei dischi lungo il filo della memoria, dell’evoluzione dell’industria e del lavoro nel nostro paese, dei desideri e dei sogni che hanno accompagnato la vita degli italiani attraverso la quotidianità.

 

 

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