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Il Presepe della Collezione Gaetano Pareto nella Cripta dell’Oratorio

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Presepe della Collezione Gaetano Pareto

MASONE
Arciconfraternita Natività di Maria SS. e San Carlo
Il della Collezione Gaetano Pareto
nella Cripta dell’Oratorio

Anche quest’anno, in occasione del S. Natale, Giacomo Pareto e Federica Bruzzone hanno permesso all’Arciconfraternita della Natività di Maria SS. e San Carlo ed alla popolazione di Masone di ammirare il loro prezioso presepe, costituito da circa sessanta statuine in terracotta, i Santons provenzali, che tradizionalmente raffigurano non solo le figure strettamente legate al Natale di Gesù, ma anche personaggi caratteristici della zona, tutte vestite con abiti in stoffa minuziosamente curati nei dettagli e negli accessori. Esso appartenne a Gaetano Pareto, Maestro Presepista della Val Polcevera, zio di Giacomo e Confratello dell’Oratorio di Fegino.

Il presepe è stato allestito nella cripta dell’Oratorio e si sviluppa in tre sezioni nelle quali è stato ricreato un paesaggio di fantasia.

Un primo ambiente è una zona pianeggiante ai piedi di un monte dal quale scende un fiume, in lontananza greggi di pecore, un mulino, la ruota idraulica di una fabbrica di primo ‘900, una stalla.

Il secondo ambiente, in scala ridotta, è la ricostruzione del Caruggio del Centro Storico di Masone nel quale si possono scorgere diverse statuine dedite ai mestieri tradizionali del paese, mentre alla sinistra delle case si sta procedendo al taglio del bosco.

La scena dell’ultimo ambiente, sempre realizzato con le statuine provenzali, viene proposta ai visitatori da due statuine che rappresentano i superiori dell’Oratorio della SS.ma Trinità di Fegino, Confraternita alla quale fu iscritto Gaetano Pareto, zio di Giacomo.

In distanza si possono vedere un paesaggio roccioso, il Santuario della Cappelletta e una cascina, in primo piano una fontana dall’architettura elegante, mentre la grotta è stata realizzata con rottami marmorei ricreando un ambiente di ruderi coperti dalla vegetazione.

Tra le statuine si possono notare il mugnaio, il fruttivendolo, i venditori di stoviglie in rame e terracotta, pescivendole, pastori, boscaioli, i vecchietti che da una panchina osservano il presepe, i Re Magi ei loro sontuosi mantelli e l’immancabile Gelindo in adorazione del S. Bambino.

Esprimiamo grande gratitudine al “cristezante” Giacomo Pareto, non solo per questa gentile concessione, ma anche per la collaborazione che sempre presta all’Arciconfraternita di Masone in occasione delle Feste dell’Assunta e della Natività di Maria. Un particolare ringraziamento alla moglie Federica, originaria della frazione di San Pietro.

Il Presepe della Collezione Gaetano Pareto nella Cripta dell’Oratorio
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