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Spaventosa serie di incidenti sull’A26

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Una spaventosa serie di incidenti si è verificata questa mattina sull’autostrada A26 in direzione Genova nel tratto tra Masone e il bivio con la A10. Il bilancio è molto serio: un morto accertato, 29 feriti tra cui tre bambini, 6 in gravi condizioni. I veicoli coinvolti sono 21, di cui 19 auto e  due mezzi pesanti. Il tratto tra Ovada e Genova è chiuso con pesanti ripercussioni sulla viabilità.

A causare gli incidenti sarebbe stata la perdita di gasolio partita da un mezzo pesante. Si sono verificati tre distinti tamponamenti all’altezza dei chilometri 8, 6 e 4, tutti in direzione mare. Il più grave è avvenuto all’interno della galleria Cerusa, poco prima di Voltri. È successo tutto intorno alle 10.30. Coinvolte decine di auto e furgoni. Sul posto decine di ambulanze, i vigili del fuoco e la polizia stradale.

A perdere la vita è stato un ragazzo che viaggiava su una Ford Fiesta Bianca in compagnia di altri due passeggeri, trasportati in condizioni disperate al San Martino con l’elisoccorso. La vittima si chiama Josuè Emanuele Martinez Mencu, nato a Legnano e residente a Cerro Maggiore (Milano), che avrebbe compiuto 20 anni tra due giorni. Gli altri due sono la madre del ragazzo morto e un amico anche lui ventenne, entrambi “a forte rischio“, dicono i medici.

In tutto si registrano sei feriti gravi, di cui cinque al San Martino e uno al Galliera. Attivati anche il Villa Scassi di Sampierdarena e Voltri (tutti in codice giallo). Tre bambini sono stati trasportati in codice giallo all’ospedale pediatrico Giannina Gaslini. I feriti sono stati trasportati in ambulanza a Voltri dove l’elicottero fa la spola con l’ospedale San Martino. Le condizioni meteo, con pioggia e vento forte, rendevano troppo rischioso l’atterraggio in autostrada. Sul posto hanno operato cinque automediche, 16 ambulanze e una cinquantina di addetti e volontari.

All’interno del tratto chiuso il traffico è bloccato con 3 chilometri di coda. All’uscita obbligatoria di Masone si sono formate code. La riapertura del tratto, secondo Autostrade, è prevista per le ore 15. Dopo l’uscita obbligatoria di Ovada si può proseguire sulle statali 155 o la 185 per Alessandria e Novi Ligure per poi utilizzare la diramazione Predosa-Bettole e proseguire sulla A7 Serravalle-Genova. Sul luogo dell’incidente sono presenti i mezzi di soccorso ed il personale di Autostrade per l’Italia.

A proposito dell’uscita obbligatoria al casello di Masone, il Comune di Mele ha emanato un comunicato in cui  spiega che “la strada provinciale del Turchino non è adatta per essere un percorso alternativo alla chiusura dell’autostrada A26 in quanto non consente lo smaltimento di un così ingente flusso di veicoli e mezzi pesanti”. Il Comune ha inoltre provveduto ad avvertire urgentemente la Prefettura, la Società Autostrade e la Polizia Stradale per predisporre un bypass del traffico nei pressi di Ovada per deviare il traffico veicolare sulla diramazione autostradale della A7 in modo da evitare ripercussioni sul traffico locale in e in direzione Voltri.

(tratto da Primocanale.it e da Inchiostrofresco.it)

 

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