Il 20 febbraio la Dott.ssa Silvia Pesce, ricercatrice di Rossiglione, ha ricevuto un importante riconoscimento dalla multinazionale farmaceutica Roche.

Il suo progetto è stato infatti uno degli 8 selezionati – su 490 pervenuti – dalla giuria del bando “Roche per la Ricerca edizione 2017”, e si è aggiudicato un premio di 100.000 euro da investire in un progetto di ricerca indipendente, cioè che non abbia che fare con i prodotti dell’azienda farmaceutica.

L’importanza di questo premio è testimoniata dal fatto che diverse testate giornalistiche nazionali tra cui Repubblica ne abbiano riportato la notizia.

La Dott.ssa Pesce si è laureata nel 2007 in Biotecnologie mediche di laboratorio e ha conseguito il dottorato di ricerca nel laboratorio del Professor Alessandro Moretta presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università di Genova dove da circa 10 anni è ricercatrice precaria. Il suo laboratorio si occupa di immuno-oncologia, e in particolare studia le interazioni tra le cellule del nostro sistema immunitario e le cellule tumorali.

Il progetto vincitore riguarda le cellule Natural Killer e i tumori: “Le cellule Natural Killer sono pedine fondamentali dell’immunità innata nella lotta contro i tumori: sono cellule naturalmente presenti nel nostro sistema immunitario e sono capaci di distinguere le cellule sane da quelle tumorali e, cosa molto importante, possono ucciderle”.

In un momento come questo dove i soldi destinati alla ricerca sono sempre meno, un premio del genere costituisce un importante risorsa di sostentamento per poter acquistare i reagenti necessari a portare avanti gli esperimenti e quindi la ricerca.

Congratulazioni Silvia!

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