E’ deceduto nelle scorse settimane , classe 1925, noto al pubblico come il “giardiniere di Calvino”.

Personaggio di rilevanza nazionale, aveva iniziato la sua la sua carriera di giardiniere-intellettuale con Mario Calvino, botanico e padre dello scrittore Italo.
Nato sulle montagne sopra Bordighera da una famiglia di anarchici tolstojani, esperantisti e vegetariani, Libereso venne notato da Mario Calvino e invitato giovanissimo a lavorare nella Stazione sperimentale che il papà di Italo dirigeva a Sanremo. Negli anni cinquanta ha diretto aziende di coltivazione di piante in Meridione, ha fatto il ricercatore in farmacognosia e il capo giardiniere presso l’Università di Londra, per un lungo periodo, negli anni sessanta, dove ha incontrato e spostato l’amatissima moglie inglese Sheila. Per tanto tempo ha insegnato a disegnare le piante ai bambini delle elementari di Sanremo, ha tenuto conferenze sul giardinaggio e la flora spontanea in giro per l’Italia e per il mondo, accudendo la piccola ma affollata terrazza-giardino sotto casa. Ha preso parte alla Resistenza ed è stato uno dei primissimi obiettori di coscienza totale. Ha avviato alcune aziende e collaborato con riviste e televisioni.

Affabile e umile è stato intervistato qualche anno fa, nel 2010 da Paolo Ottonello, allora sindaco, durante una sua visita al Giardino Botanico di Pratarondanino.
L’interessante documento filmato in ricordo di Libereso Guglielmi che avete visto in alto verrà riproposto prossimamente anche sul nostro canale video.

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