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Il Santuario di “Nostra Signora della Misericordia”

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chiesetta Campo crollata

Tratto dalla pagina facebook del Comune di Campo Ligure:

Desideriamo presentarvi una piccola sintesi sulla storia della Cappelletta della Misericordia, parte integrante del paesaggio del nostro borgo e famigliare a tutti noi campesi, grazie alla sua particolare posizione: arroccata sul pendio, accanto ad un tragitto molto frequentato, che collega il paese con la stazione ferroviaria. Ringraziamo il Prof. Paolo Bottero per averci fornito questo breve racconto sulla “Cappelletta che non c’è più”, di cui ci resta solo, quasi intatta, la campana. ❤️

Il SANTUARIO di “NOSTRA SIGNORA DELLA MISERICORDIA”

Nel 1640 Michele Prasca, facoltoso commerciante campese, fece costruire per voto una cappelletta nel luogo dal quale, mentre stava viaggiando verso Genova, era precipitato sul sottostante greto del torrente Stura insieme col cavallo, rimanendo illeso avendo invocato l’aiuto della Madonna. Tale costruzione, arricchita più tardi dalla statua di marmo della “Madonna della Misericordia”, donata dal nipote Benedetto Prasca, armatore, commerciante e comandante di navi, divenne per i campesi luogo di devozione, denominato per antonomasia “la Cappelletta”.
Ricostruita completamente nelle forme attuali in tempietto di stile tardo-barocco, venne benedetta il 26 ottobre 1741.

Nel 1744 veniva visitata dal vescovo, mons. Rovero, che scriveva: “Cappelletta sotto il titolo di Nostra Signora poco distante dal luogo, lì è una statua di marmo rappresentante N.S. è chiusa con vetro inanzi”. Nel 1826 venne ancora accresciuta con abside e sacrestia e dotata di nuovo altare di marmo. Nel 1864 furono costruite le due rampe d’accesso. Tra il 1877 e il 1879 furono apportate notevoli migliorie all’edificio: la casa del custode, i nuovi cancelli in ferro; venne posta una campana sul campanile a vela costruito per l’occasione. L’attuale altare in marmo è del 1903. Nel 1924 il campese Cesare Peloso (1873-1955) decorò e affresco l’interno del piccolo santuario.

Un bel quadro, raffigurante san Giovanni Bosco, opera di Gio Batta Macciò jr., ricorda la celebrazione della Messa nella Cappelletta da parte di don Bosco, di passaggio per Campo durante il viaggio per Varazze ove inaugurò il Collegio salesiano.

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