Sul sito del comune di Campo Ligure, è online una sezione dedicata all’evacuazione dell’ordigno bellico Domenica 12 luglio si è svolta a Campo Ligure un’ingente opera di evacuazione della popolazione, a causa delle operazioni legate alla rimozione di un ordigno bellico rinvenuto nello Stura, probabilmente smosso da una recente ondata di piena.

Intervista al Sindaco di Campo Ligure per rimozione ordigno bellico – 10 luglio 2020

Negli studi di TeleMasone, Giuse Macciò intervista il Sindaco di Campo Ligure Gianni Oliveri e il Presidente della CRI di Campo Ligure Duilio Rosi, circa le operazioni in programma domenica 12 luglio 2020 per la rimozione dell’ordigno bellico ritrovato nel torrente Stura, nei pressi della stazione ferroviaria di Campo Ligure.

Il sindaco Gianni Oliveri spiega che l’ordigno, ritrovato da un pescatore il 14 giugno 2020, consiste in una bomba della seconda guerra mondiale di circa 250 chili, contenente sui 120-130 chili di esplosivo, presumibilmente tritolo. Quindi spiega come sono state individuate le zone rossa e gialla, e che cosa deve fare la popolazione.

Il Presidente della CRI di Campo Ligure Duilio Rosi spiega come è stata gestita l’operazione dal punto di vista sanitario, per quanto riguarda la RSA e la RPA, per le particolari esigenze dei ricoverati, e per le esigenze di sicurezza legate al pericolo di contagio Covid.

Quindi il sindaco Gianni Oliveri spiega nel dettaglio cosa succederà il 12 luglio, e chiede la massima collaborazione dei cittadini, dopo aver cercato di fare tutto il possibile per avere i minori disagi possibili.


NEWS ORDIGNO dal Comune di Campo Ligure:

Cari cittadini,ci siamo quasi, dopo lunghi ed estenuanti incontri su varie sedi, anche gli ultimi dettagli si stanno definendo e il quadro dell’operazione si sta delineando in tutta la sua complessità.In questo messaggio cercherò di fornire indicazioni su quanto sino ad oggi stabilito, ricordando che il piano definitivo sarà fissato in un incontro che avremo in Prefettura Venerdi 10 Luglio.

In particolare posso anticipare che Domenica 12 Luglio, a meno di imprevisti, non ci saranno limitazioni ai servizi (gas, acqua, enel, telefonia, ect). Ci sarà solo una parziale disattivazione della corrente elettrica in una cella di località stazione (avvisi da parte di Enel già posizionati presso gli edifici interessati).

Sono stati definiti gli orari di chiusura dell’autostrada A26, della linea ferroviaria Ovada-Genova (e viceversa) e della statale 456 del Turchino. I dettagli delle chiusure e i percorsi alternativi saranno forniti nelle prossime ore a cura dei relativi gestori.
Sono stati definiti tutti i varchi di zona gialla e di smistamento/filtro della viabilità che saranno presidiati attraverso un esteso impiego di Forze dell’Ordine e di Polizia Locale.

La verifica dell’avvenuta evacuazione sarà gestita dai volontari della Protezione Civile supportati da squadre delle Forze dell’Ordine.Il controllo anti-sciacallaggio sarà assistito da 2 droni messi a disposizione dalla CRI e dai Vigili del Fuoco.

Il centro di Comando delle operazioni (COM) avrà sede a Masone presso i locali di Villa Bagnara e sarà collegato con tutti i responsabili delle operazioni sul campo.

Ricordo che i tempi dell’operazione sono i seguenti:
EVACUAZIONE ZONA ROSSA: dalle 6,00 alle 9,30
VERIFICA AVVENUTA EVACUAZIONE: dalle 9,30 alle 10,00
ATTIVITA’ DI BONIFICA: a partire dalle 10,00 con tempi stimati dalle 2 alle 6 ore


A fine operazione l’ordigno sarà caricato su un mezzo e trasferito in una cava nei pressi di Ge-Pegli per la distruzione.
E’ in fase di valutazione un possibile allungamento dei tempi nel caso risultasse necessario sezionare l’ordigno in più parti per agevolare le operazioni di brillamento in cava.
In questi ultimi giorni si è completata una larga parte di attività informativa attraverso info point, manifesti, locandine e depliant che mi auguro abbiano raggiunto tutti gli interessati.

Chiunque abbia ancora necessità di chiarimenti può rivolgersi all’info point del comune o chiamare gli uffici comunali al 010/921003.

Con il supporto dei volontari della Protezione Civile di Campo Ligure, Rossiglione e Mele è stato completato il censimento dei nuclei famigliari soggetti all’evacuazione. Dal risultato di questa attività sono emersi i bisogni dei cittadini e si è di conseguenza definito il piano di evacuazione che è stato presentato alla Prefettura di Genova.
Nei prossimi giorni altre iniziative saranno avviate per agevolare l’identificazione dei civici che dovranno essere evacuati.

A Rossiglione in località ex Ferriera sarà predisposto un polo sanitario per il ricovero degli ospiti della RSA, della Residenza Protetta e dei malati domiciliari. I locali sono stati recentemente ripuliti e sanificati. A partire da Venerdi’ si inizierà a montare il modulo sanitario che ospiterà gli ospiti della RSA e a predisporre i locali interni con i 30 letti per ospitare la Residenza Protetta e i domiciliari. Massima assistenza sanitaria sarà garantita dalla CRI, dai gestori delle strutture e da ASL3. A tutte le persone assistite sarà assicurato servizio di colazione e pranzo.
Il Comune in concerto con Punto Service ha informato sui dettagli dell’operazione i famigliari degli ospiti della Residenza Protetta, mentre la cooperativa Global Care ha provveduto a informare i famigliari degli ospiti della RSA.

A Masone il punto di attesa per la popolazione non sarà presso la palestra Ronco ma, grazie alla generosità della Pro Loco di Masone, nei propri locali al piano terra dell’ex edificio Ancifap. Il trasporto delle persone da Campo Ligure a Masone è assicurato da 2 mezzi ATP riservati con partenza dalla Stazione e da P.za San Sebastiano.
Sempre a Masone sarà disponibile il parcheggio riservato alle macchine in località ex Cerusa.

Ricordo infine che Venerdi’ 10 Luglio alle 20,30 in diretta su TM (canale 74) andrà in onda una trasmissione completamente dedicata alle operazioni di domenica 12 Luglio.

programma ordigno bellico

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