Offerte Lavoro, Bandi, Finanziamenti, Concorsi…
In questa pagina daremo qualche indicazione a chi sta cercando offerte di lavoro, ma anche spazio ai bandi per imprese e giovani e ai finanziamenti per le piccole e micro imprese.

business plan

 

La Regione Liguria ha stanziato un milione e 800 mila euro per la manutenzione e la gestione dei corsi d’acqua e per la difesa del suolo. Lo stanziamento è aumentato rispetto al 2017 (100mila euro in più), preso atto della sproporzione tuttora esistente tra esigenze di manutenzione e risorse disponibili, ed è stato deliberato nei periodo scorsi in modo da consentire interventi tempestivi ai comuni cui è demandato il compito di individuare le priorità.
I contributi, derivanti da fondi della protezione civile, sono da un minimo di 4.000 ad un massimo di 30.000 euro.
Le risorse sono state suddivise per le quattro province: alla provincia di Imperia 436.184 euro, alla provincia di Savona 539.148 euro, 537.847 euro alla provincia di Genova e 335.319 euro alla provincia della Spezia.
La ripartizione è stata definita al 50% sulla base della superficie comunale, al 30% sulla base della popolazione e al 20% della superficie inondabile.
La mappatura del reticolo idrografico regionale si stima in circa 29.000 km di lunghezza complessiva.


Le mamme che lavorano o stanno cercando lavoro e ai nuclei familiari in disagio economico potranno accedere ai voucher così come impegnate in percorsi di politica attiva del lavoro (inclusi corsi di formazione professionale, tirocini e work experience) con Isee non superiore a 50mila euro e i nuclei familiari (non solo mamme ma famiglie in situazione di disagio economico) con Isee non superiore a 20mila euro.
L’importo del voucher è di 200 euro al mese per chi ha un Isee sotto i 10mila euro, 100 euro al mese per chi supera la soglia dei diecimila euro.
La somma massima annuale che può essere erogata è di 2mila euro (pari a 200 euro per 10 mesi di frequenza) per le famiglie con un Isee inferiore ai 10mila euro, di mille euro per quelle che superano questa cifra (pari a 100 euro al mese per 10 mesi).
In nessun caso il contributo potrà superare la spesa sostenuta (l’importo del voucher eventualmente eccedente il costo reale verrà rimesso a disposizione delle graduatorie).
Sul sito internet della Regione Liguria è possibile consultare la documentazione degli avvisi rivolti alle famiglie e alle mamme lavoratrici in elenchi in continuo aggiornamento.


Il comune di Genova ha indetto un concorso pubblico, per esami, per l’assunzione tempo pieno ed indeterminato di n. 5 funzionari dei servizi socio educativo culturali – assistenti sociali.
Per chiarimenti od ulteriore informazione, gli interessati sono invitati a scrivere all’indirizzo di posta elettronica dposelezione@comune.genova.it oppure a rivolgersi direttamente alla Direzione Sviluppo del Personale E Formazione – Ufficio Concorsi
Via Garibaldi n. 9 Palazzo Albini – III piano – sala 322 oppure al seguente recapito telefonico: 010/5572366, dalle ore 8,30 alle ore 12,30 di tutti i giorni feriali (escluso il sabato), ovvero a consultare il sito Internet del Comune di Genova http://www.comune.genova.it,.
Il termine di scadenza per la presentazione della domanda è il prossimo 2 luglio 2018


Nei comuni di Masone, Campo Ligure e Rossiglione è indetta una selezione pubblica per soli titoli per il conferimento delle funzioni di rilevatore statistico da svolgersi in occasione del censimento permanente della popolazione 2018 che avrà inizio dal 1° ottobre e terminerà il 20 dicembre 2018.

L’attività dei rilevatori statistici si configura come incarico di lavoro autonomo di tipo occasionale e non ha alcun vincolo di subordinazione ed il conferimento di tale incarico non comporta in nessun modo la costituzione di un rapporto di pubblico impiego con i Comuni.
Tra i requisiti figurano l’età non inferiore a 18 anni; il possesso del diploma di scuola superiore di secondo grado o titolo di studio equipollente; il saper usare i più diffusi strumenti informatici (PC, Tablet), possedere adeguate conoscenze informatiche (internet, posta elettronica) ed esperienza in materia di rilevazioni statistiche e in particolare di effettuazione di ; avere un’ottima conoscenza parlata e scritta della lingua italiana.

La domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere presentata, al Comune di Campo Ligure entro il 15 giugno; al comune di Masone entro il 22 giugno; ed al entro il 13 giugno.


Venerdì 1° giugno è stata approvata dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale all’ Stefano Mai, la riapertura di due bandi del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 per il supporto agli investimenti nelle aziende agricole e per l’aiuto all’avvio di imprese agricole per i giovani agricoltori under 40.
“Alla luce delle ultime modifiche normative comunitarie” ha spiegato l’assessore regionale Stefano Mai “al bando potranno partecipare i giovani che abbiano aperto entro 24 mesi la propria impresa e non più entro 6 mesi.
In questo modo, possiamo allargare la platea dei potenziali beneficiari dei finanziamenti e quindi supportare molti più giovani agricoltori”.
Le domande per la misura 6.1, con un budget di 1,5 milioni di euro, e per la misura 4.1, con un budget di 4 milioni, potranno essere presentate dal 4 giugno al 31 luglio.
Aperto, anche, il primo bando della misura 16.01 dedicata all’’innovazione nel settore forestale.
In questa tranche la dotazione è di 100mila euro a supporto di progetti innovativi nel comparto forestale, che per la Liguria può rappresentare un settore dalle elevate potenzialità.


BOTTEGHE DELL’ENTROTERRA, IN ARRIVO IL NUOVO BANDO
Si apre dal 18 giugno al 31 luglio il bando dedicato alle piccole imprese commerciali dell’entroterra. Si tratta della terza iniziativa dedicata alle botteghe dei comuni non costieri che già in passato hanno potuto beneficiare dei contributi per salvaguardare queste realtà per il carattere di presidio sociale che esse assumono.
I conributi, a fondo perduto nella misura del 40% dell’investimento ammissibile, sono pari a 1 milione di euro e la dotazione è stata suddivisa per territorio provinciale in base al numero delle imprese esistenti come segue:

  • Genova 520.000 euro
  • Imperia 160.000 euro
  • La Spezia 120.000 euro
  • Savona 200.000 euro

Inoltre, la percentuale dell’investimento ammissibile è incrementata nella misura del:

  • 10% per gli interventi realizzati dalle imprese nei Comuni con popolazione residente non superiore ai 1000 abitanti
  • 15% per gli interventi realizzati da imprese costituite da persone di età non superiore a 35 anni.

Sono agevolabili le iniziative con investimenti non inferiori a 5.000 euro e non superiori a 20.000 euro.

La domanda di contributo deve essere spedita a FILSE via PEC o a mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento.

Vai al bando


La Liguria mette a bando oltre 1 milione e 500mila euro per la ristrutturazione e adattamento di appartamenti destinati a persone disabili privi del sostegno familiare o con genitori molto anziani non più in grado di prendersene cura.
Si tratta dell’applicazione della relativa Legge con cui il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali stanzia fondi per garantire alle persone disabili gravi la possibilità di vivere, anche dopo il decesso dei propri genitori, in piccoli “gruppi-appartamento” di non più di 5 persone.
L’obiettivo è quello di evitare l’istituzionalizzazione e favorire la vita indipendente in un ambiente familiare.
Al bando, pubblicato da Alisa possono concorrere enti pubblici, associazioni di famiglie e soggetti non profit, nonché altri enti di diritto privato con almeno esperienza triennale nel settore, a cui potrà essere riconosciuto un contributo massimo di 100 mila euro per i lavori di ristrutturazione, adeguamento e arredamento dell’alloggio.
Il soggetto proponente ha l’obbligo di compartecipare con una quota pari al 20% del costo complessivo dei lavori e di presentare i piano individualizzati di assistenza (Pia), concordati con i servizi sociosanitari territoriali, delle singole persone che saranno ospitate negli alloggi.
La pubblicazione del bando era prevista per il 30 aprile sul sito di Alisa e le domande vanno presentate entro il 31 luglio.


La Regione Liguria ha stanziato 5 milioni di euro del Programma operativo regionale del Fondo Sociale Europeo per l’erogazione di voucher per gli asili nido allo scopo di abbattere i costi dell’iscrizione alle strutture sia pubbliche che private convenzionate: una misura che ha lo scopo di supportare sia le mamme lavoratrici o attive nella ricerca di lavoro, sia i nuclei familiari in disagio economico.
Potranno infatti usufruire dei voucher: le donne lavoratrici o impegnate in percorsi di politica attiva del lavoro (inclusi corsi di formazione professionale, tirocini e work experience) con Isee non superiore a 50mila euro; i nuclei familiari (non solo mamme ma famiglie in situazione di disagio economico) con Isee non superiore a 20mila euro.
L’importo del voucher, sia per la misura diretta alle neo mamme, sia per la misura diretta ai nuclei familiari, è di 200 euro al mese per chi ha un Isee sotto i 10.000 euro, 100 euro al mese per chi supera la soglia dei diecimila euro.
Le risorse verranno assegnate ai Comuni capofila dei distretti socio sanitari: i Comuni, mediante loro avvisi pubblici, dovranno ricevere le domande delle famiglie e formulare due distinte graduatorie in modo da attingere ai 5 milioni di Fondo Sociale europeo stanziati da Regione Liguria. Per farlo avranno tempo fino al prossimo 20 luglio.


La Banca europea BEI ha approvato il finanziamento di tutte le progettazioni fino a un massimo di 1,3 milioni, al quale si aggiungerà il 10% a carico degli enti locali partecipanti, relativi al progetto GEN-IUS dedicato all’efficienza energetica.
Interessati al progetto sono il comune di Genova, capofila, la Città metropolitana di Genova che realizzerà gli interventi per le scuole superiori e 26 Comuni coinvolti sul territorio metropolitano.
Tra Comuni che partecipano al progetto GEN-IUS figurano anche quelli della , Masone, Campo Ligure e Rossiglione, e Mele.
A Genova sono previsti interventi sull’efficienza energetica per quasi 21 milioni.
La Città metropolitana realizzerà interventi per circa 6 milioni di euro nelle scuole superiori del territorio: sei riguardano la sostituzione degli impianti termici e dei combustibili, utilizzo di domotica per riscaldamento e  nuove coibentazioni al Marco Polo di Camogli, al Primo Levi di Ronco Scrivia e a Genova al Montale, al Mazzini, all’Odero e al Cassini per 800.000 euro.
Altri 5,2 milioni riguardano il rinnovo degli impianti di illuminazione interna con luci a led e sistemi di domotica in 44 sedi scolastiche a Genova, Camogli, Chiavari, Rapallo, Ronco Scrivia e Sestri Levante.


La Regione Liguria cerca numero 8 funzionari da assumere con diversi profili. In particolare la ricerca è riservata a funzionari di categoria D per i seguenti settori :

  • N. 1 amministrativo
  • N. 1 tecnico amministrativo agronomo
  • N. 1 tecnico amministrativo ingegnere archittetto
  • N. 2 tecnici amministrativi chimico-biologo-geologo
  • N. 3 economico finanziario

Le domande dovranno essere presentate accedendo alla piattaforma informatica presente sul sito di Alfa – Agenzia regionale per il lavoro la formazione e l’accreditamento entro il 16 marzo 2018


La legge di stabilità della Regione Liguria per l’anno finanziario 2018 (legge regionale n.30 del 28 dicembre 2017) stabilisce che a decorrere dal 1 gennaio 2018:

  • le organizzazioni di volontariato
  • le organizzazioni di promozione sociale
  • le organizzazioni di volontariato di protezione civile e antincendio boschivo
  • gli enti locali le aziende sanitarie

sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica per i veicoli di proprietà e per quelli utilizzati per scopi sociali; rientrano nell’esenzione tutti i veicoli destinati a usi di utilità sociale, come ambulanze di trasporto o soccorso, veicoli per il trasporto di organi e sangue o per il trasporto di persone in particolari condizioni e autoveicoli esclusivamente destinati al servizio di antincendio boschivo.
Regione Liguria provvederà direttamente a esentare dal pagamento i veicoli che presentano i requisiti richiesti dalla legge regionale, senza necessità di alcuna istanza.


E’ stato approvato dalla Giunta Regionale l’avviso di finanziamento destinato alle strutture ricettive all’aria aperta, cioè campeggi, villaggi turistici e parchi per vacanze, affidandone la gestione a Filse spa. L’avviso è il secondo destinato alle imprese di tipo turistico-ricettivo, dopo il primo – approvato ad agosto 2017 – rivolto alle strutture ricettive alberghiere. L’obiettivo della misura specifica appena approvata rientra in quello più generale e strategico di promuovere il processo di riqualificazione dell’offerta turistica ligure sia attraverso lo sviluppo di nuove strutture ricettive all’aria aperta (classificate almeno tre stelle) che attraverso il miglioramento delle strutture ricettive esistenti, anche al fine di facilitare l’adeguamento agli standard qualitativi previsti dalla legge regionale del 2014 e relativi regolamenti attuativi.
L’avviso appena approvato prevede una dotazione complessiva di un milione di euro da destinarsi a finanziamenti agevolati su fondi di rotazione.
Le domande di ammissione ad agevolazione, inoltrate esclusivamente utilizzando il sistema “bandi on line” dal sito internet www.filse.it oppure dal sito www.filseonline.regione.liguria.it, possono essere presentate a decorrere dal giorno 23 gennaio 2018 al giorno 20 aprile 2018.
Per informazioni sul bando scrivere a: infobandi@filse.it


La società Atene, società “in house” della Città Metropolitana, ha pubblicato un bando per la selezione di un perito industriale per assunzioni di personale a Tempo determinato.
Verrà assunto per 36 ore settimanali a partire dal marzo 2018 fino al 31 dicembre 2019 da un minimo di 18 mesi a un massimo di 22 mesi.
La scadenza per la presentazione delle domande è stata fissata alle ore 12 del prossimo 23 febbraio.


E’ stato pubblicato un nuovo bando di servizio civile nazionale per impiegare giovani volontari in progetti di agricoltura sociale. In Liguria saranno impegnati 8 volontari e volontarie in progetti presentati da enti tra Albenga, Genova, Imperia e La Spezia.
La domanda e la relativa documentazione devono essere presentati all’ente che realizza il progetto prescelto entro le 14 del 5 febbraio 2018.
Ogni aspirante volontario può presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio civile nazionale, pena esclusione dalla partecipazione alla selezione. La durata del servizio è di dodici mesi. Ai volontari in servizio civile nazionale spetta un assegno mensile di 433,80 euro.
Tra i requisiti per la partecipazione occorre aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età; essere cittadini italiani o essere cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea oppure essere cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia
Per cercare gli enti ai quali presentare la domanda in Liguria è necessario consultare il sito dell’Ufficio per il Servizio civile nazionale, quindi cliccare sul collegamento “scegli il tuo progetto in Italia” e selezionare, tra le regioni, “Liguria”, quindi clicca “cerca” per accedere ai cinque progetti attivati in Liguria.
In Provincia di Genova i due progetti riguardano la “Vocazione agricola di Genova” promosso dall’ARCI e “Coltiviamo valori- INAC e Confederazione Italiana Agricoltori per l’agricoltura sociale” presentato dall’INAC l’Istituto Nazionale Assistenza Cittadini.


Sono stati firmati la scorsa settimana dal Rettore dell’Università di Genova e sono stati presentati presso Regione Liguria 21 Master promossi da Università di Genova e finanziati da Regione Liguria con il Fondo Sociale Europeo. I master universitari di I e II livello sono completamente gratuiti e sono finalizzati ad ampliare l’offerta di alta formazione e l’occupabilità dei giovani laureati nelle aree:

  • Economica
  • Tecnico-scientifica
  • Socio-psico-pedagogica
  • Tecnico-architettonica
  • Umanistica
  • Sanitaria

L’elenco completo e le informazioni sui Master sono disponibili da lunedì 22 gennaio 2018 sul sito www.masterfse.unige.it


La Regione Liguria comunica l’attivazione di un nuovo bando di servizio civile nazionale per impiegare giovani volontari in progetti di agricoltura sociale. In Liguria saranno impegnati 8 volontari e volontarie in progetti presentati da enti tra Albenga, Genova, Imperia e La Spezia.

La domanda e la relativa documentazione devono essere presentati all’ente che realizza il progetto prescelto entro le 14 del 5 febbraio 2018. Ogni aspirante volontario può presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio civile nazionale, pena esclusione dalla partecipazione alla selezione. La durata del servizio è di dodici mesi.

Ai volontari in servizio civile nazionale spetta un assegno mensile di 433,80 euro. I requisiti per poter presentare domanda:

  • non appartenere a corpi militari o alle forze di polizia
  • aver compiuto il diciottesimo anno di età
  • non aver superato il ventottesimo anno di età
  • essere cittadini italiani
  • essere cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea
  • essere cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata

Per cercare gli enti ai quali presentare la domanda in Liguria visitate il sito dell’Ufficio per il Servizio civile nazionale, quindi cliccate sul collegamento “scegli il tuo progetto in Italia” e selezionate, tra le regioni, “Liguria”, quindi cliccate “cerca” per accedere ai cinque progetti attivati in Liguria.


L’Amt ha pubblicato questo comunicato stampa relativo alla nuova ricerca di personale avviata dall’azienda per trovare giovani potenzialmente interessati alla professione di Autista  Bus.

La ricerca è finalizzata alla creazione di un database e NON costituisce impegno di assunzione da parte dell’azienda che si riserva, eventualmente, di indire una selezione destinata alle candidature di suo interesse.
Per l’inserimento della propria candidatura nel database è necessario compilare il modulo online raggiungibile dal link presente sul sito dell’AMT entro lunedì 26 febbraio 2018.
La ricerca è rivolta a candidati nati dopo il 31 LUGLIO 1988.
Al momento dell’invio del modulo on line il candidato deve possedere Patente di guida D e CQC passeggeri ENTRAMBE VALIDE o, in alternativa, un documento rilasciato da Autoscuola che certifichi l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della Patente D e della CQC passeggeri.
La ricerca è rivolta indistintamente a uomini e donne (L.903/77 e L.125/91).
Coloro che invieranno i propri dati riceveranno una mail a conferma dell’avvenuta registrazione.
Le candidature pervenute entro la data indicata e in possesso dei requisiti richiesti potranno essere convocate per eventuali selezioni. Tutte le informazioni saranno pubblicate sul sito internet AMT con periodici aggiornamenti.


Dalle ore 10 del 30 gennaio 2018 fino alle 17 del 9 febbraio 2018 sarà possibile presentare le domande di accesso alle agevolazioni alle Piccole e medie imprese per la DIGITALIZZAZIONE DELL’IMPRESA, i cosiddetti Voucher, attraverso procedura informatica che verrà resa disponibile nell’apposita sezionedel sito del MISE. Per l’accesso, è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi (CNS), di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la registrazione nel Registro delle imprese. La domanda potrà essere compilata dal 15 gennaio 2018 e inviata a partire dal 30 gennaio.

Le agevolazioni ammontano fino a 10mila euro ad azienda e potranno coprire il 50% del totale delle spese ammissibili fino ad un massimo di 10.000 euro per azienda. Le spese contemplate per l’accesso al voucher riguardano l’acquisto di software, hardware e servizi specialistici  volti a migliorare l’efficienza, modernizzare il flusso di lavoro grazie agli strumenti tecnologici, sviluppare un e-commerce, fruire della banda larga, ultralarga o satellitare e formare il personale aziendale in campo ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione). Gli acquisti dovranno essere effettuati successivamente alla prenotazione del voucher.

Sono moltissimi i campi di applicazione del voucher: un’azienda che si trovi in un’area non ancora coperta dalla banda larga, potrà dotarsi di parabola, decoder e connessione satellitare, risparmiando fino al 50% attraverso i voucher per la digitalizzazione. Lo stesso discorso vale per le spese tecnologiche di quelle imprese che decidano di dotarsi di un portale di vendita online o vogliano sperimentare soluzioni di telelavoro.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico o inviare una mail a info.voucherdigitalizzazione@mise.gov.it.


Anche la Camera di Commercio di Genova mette a disposizione 100.000,00 euro di fondi per le micro, piccole e medie imprese (MPMI) dell’Area Metropolitana di Genova per finanziare servizi di formazione e consulenza finalizzati all’introduzione di tecnologie collegate al Piano Impresa 4.0

Gli ambiti tecnologici di innovazione ricompresi sono definiti nel bando , mentre per i soli servizi di consulenza è possibile usufruire dei voucher praticamente in tutti gli ambiti tecnologici.

Possono presentare domanda per ottenere i contributi sotto forma di voucher le micro, piccole e medie imprese (MPMI), che, dal momento della presentazione della domanda e fino alla liquidazione del contributo abbiano la sede legale e/o un’unità operativa nella provincia di Genova e siano iscritte al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Genova, attive ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

I voucher, per un importo massimo previsto fino a euro 1.500,00 a beneficiario a fronte di un limite minimo si spesa variabile per tipologia di intervento, sono in numero di 66 per la prima annualità e saranno assegnati in relazione alle categorie di appartenenza delle imprese, sulla base dell’incidenza del settore economico di riferimento sul territorio dell’Area Metropolitana di Genova.

Le domande di richiesta voucher potranno essere presentate a partire dalle ore 8 del 12 febbraio 2018 e sino alle ore 20 del 19 marzo 2018. Le domande saranno accettate in ordine cronologico di arrivo, salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento dei fondi disponibili.

Il Bando e la modulistica correlata saranno pubblicati sul sito della Camera di Commercio – sezione Punto Impresa Digitale a partire dal 15 gennaio 2018.


Con atto dirigenziale, la Città Metropolitana di Genova in seguito al provvedimento del Sindaco relativa ad un prelievo dal fondo di riserva di 200.000,00 euro per il finanziamento di spese urgenti a seguito degli avversi eventi climatici dei giorni 10 – 11 dicembre 2017, sono stati approvati i verbali, comprensivi di perizia giustificativa, concernenti gli interventi di somma urgenza lungo le strade provinciali della Zona Ponente, Val Polcevera e Valle Stura, comportanti una spesa totale di 47.500,00 euro.
Si tratta dei lavori, eseguiti da ditte private, che hanno riguardato gli sgomberi dalle strade per ripristinare la circolazione veicolare interrotta a causa della presenza di smottamenti delle scarpate di monte, sradicamenti e caduta di alberi sulle carreggiate.
La Valle Stura,con zone limitrofe, è interessata per la somma di 36.000 euro per gli interventi sulla provinciale 41 a Tiglieto; sulla provinciale del Colle a Rossiglione; sulla provinciale del Turchino in territorio di Masone in due diverse posizioni ; sulla provinciale del Turchino in tre diversi tratti nel comune di Mele; sulla provinciale 41 in territorio di Rossiglione e sulla provinciale delle Capanne in territorio campese.


La Regione Liguria ha prorogato al 31 marzo 2018 la scadenza per il rinnovo annuale dei certificati di esenzione del ticket spostando la scadenza di tre mesi rispetto al precedente 31 dicembre.
La proroga di novanta giorni interessa alcune fasce di cittadinanza tra cui: i titolari di pensioni sociali, i disoccupati iscritti negli elenchi del Centro per l’impiego e i titolari di pensione minima.
In Liguria sono oltre 70.000 i cittadini, più di 40.000 residenti a Genova e nel territorio della Asl 3, interessati dall’esenzione ticket, che consente, a determinate condizioni di reddito, di non pagare visite specialistiche, esami e farmaci.
Per tutti coloro che hanno meno di 65 anni, i certificati devono essere rinnovati prima del bisogno sanitario.
La data del 31 marzo, ha precisato l’assessore regionale Viale, non è un termine perentorio entro il quale va rinnovata l’autocertificazione. Anche presentandosi agli sportelli dopo quella data non si perde alcun diritto: l’importante è rinnovarla prima di una richiesta medica.
La scadenza non vale per gli ultra sessantacinquenni e per i bambini sotto i sei anni, per i quali Regione ha deciso invece di prorogare automaticamente la validità dei certificati che, a condizioni di reddito invariate, hanno validità illimitata.
Infine, le persone titolari di esenzione E02 (disoccupati) in possesso dei requisiti previsti, sono tenute al rinnovo dell’esenzione alla sua scadenza annuale.
Se le condizioni di reddito cambiano nel corso dell’anno e viene superato il tetto previsto dalla normativa, non si ha più diritto all’esenzione e bisogna al più presto segnalare la variazione alla propria Asl.


Comunichiamo agli interessati che si possono presentare le domande per accedere alle prove attitudinali per il corso per aspirante guida alpina rivolto a chi ha compiuto i diciotto anni ed è in possesso di diploma.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 10 gennaio 2018 e le domande devono essere inviate con raccomandata al Collegio regionale guide alpine Liguria con sede a Finale Ligure in provincia di Savona.
Per diventare guida alpina occorre seguire un laborioso percorso di formazione al fine di garantire idonea abilità tecnica ed esperienziale, necessaria a gestire la sicurezza dei praticanti che l’ambito di attività espone quale potenziale rischio alla loro incolumità.
L’iter formativo prevede un test d’accessibilità tecnica – “prove attitudinali”, e l’esame delle esperienze pregresse – “curriculum alpinistico”.
Superata questa prima fase il candidato ha accesso al corso di formazione di “Aspirante Guida Alpina“, primo grado dell’attività (1500 ore).
L’aspirante guida è una figura professionale che, entro certi limiti, può esercitare accompagnando i propri clienti. Successivamente a un periodo, di almeno due anni di pratica, si può accedere al corso finale (140 ore) per conclude l’iter formativo con l’ottenimento della qualifica di Guida Alpina. Per entrambi i gradi professionali conseguiti, l’esercizio dell’attività è subordinata l’iscrizione all’Albo previa verifica finale innanzi alla preposta commissione regionale.


La giunta regionale della Liguria ha deliberato lo stanziamento di 3 milioni di euro per i dottorati di ricerca, fondi provenienti dal Fondo Sociale europeo 2014-2020-Asse 3 Istruzione e formazione per finanziare borse di studio triennali di dottorato di ricerca.
Nella stessa seduta la giunta della Liguria ha stanziato 38 mila euro per 6 borse di in studio per studenti meritevoli che potranno andare a studiare all’Università di Berkeley o in Centri di ricerca come la Nasa.
Il provvedimento della Giunta regionale si basa sullo stanziamento di 3 milioni di euro provenienti dal Fondo Sociale europeo per finanziare borse di studio triennali di dottorato di ricerca. È stato approvato l’invito alle Università a presentare progetti di intervento di alta formazione che, per essere finanziati, devono fare riferimento, pena l’esclusione, a un ambito disciplinare coerente con il Programma nazionale della Ricerca 2015-2020.


La Giunta regionale ha potenziato di altri 900.000 il bando Over 60 in cui inizialmente era stato previsto uno stanziamento di 564.000 euro ma, viste le richieste di contributi per oltre 1,7 milioni, sono state reperite le risorse necessarie alla copertura di tutti i progetti ammissibili.
Si tratta del finanziamento di tutti i progetti presentati dai Comuni, Unioni di Comuni ed enti Parco, e giudicati ammissibili, mirati all’attivazione dei cantieri scuola-lavoro dedicati agli over 60.
Secondo l’assessore regionale Berrino la risposta iniziale ottenuta dal territorio ha confermato che il bando abbia dato un’adeguata risposta a quei disoccupati adulti che hanno maggiore difficoltà a essere ricollocati sul mercato del lavoro e traguardare la meritata pensione oltre che un supporto ai Comuni ed enti locali nei lavori di pubblica utilità.
La misura, varata a novembre 2016, era finalizzata ad accompagnare alla pensione persone con più di 60 anni, rimaste senza lavoro, attraverso l’impiego in lavori di pubblica utilità nei Comuni, con particolari agevolazioni per quelli di piccole dimensioni, con meno di 3mila abitanti.


La Regione Liguria ha aperto il secondo bando di concorso per la richiesta di borse di studio per chi frequenta l’Università di Genova o un istituto di Alta formazione artistica, musicale e coreutica nell’anno 2017-2018.
Possono fare domanda studenti che hanno un Isee entro i 20 mila euro, un Ispe entro i 50 mila euro e che hanno ottenuto un numero minimo di crediti (20 per il primo anno, 25 per il secondo, 80 per il terzo).
I vincitori della borsa di studio saranno esentati dal pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio, delle tasse universitarie per la frequenza e riceveranno somme di denaro e servizi (alloggio e ristorazione).
Le borse andranno da un minimo di 963 euro, più un pasto gratuito al giorno per chi ha un reddito Isee universitario compreso tra 16.667,01 e i 20 mila euro e non è fuori sede, fino a un massimo di 5.118 euro per chi ha un reddito fino a 13.336 euro ed è uno studente fuori sede.
Sono previste borse di studio anche per specializzandi e dottorandi dell’Ateneo genovese.
Le domande devono essere fatte online dal sito dell’Agenzia per il lavoro, la formazione e l’accreditamento – Alfa.
C’è tempo fino a venerdì 1 dicembre per fare domanda. Specializzandi e dottorandi hanno tempo fino al 15 dicembre.
Le graduatorie saranno pronte dai primi giorni di dicembre, così che la prima rata possa essere erogata entro Natale.


Governance and Youth in the Alps

I Comuni delle Valli Polcevera, Orba, Stura e Leira appartengono ad una delle 12 aree pilota dell’arco alpino in cui saranno sperimentati nuovi modelli di democrazia partecipativa insieme ai più giovani.

Si tratta di un progetto a livello europeo mirato a finanziare le idee di ragazzi dai 14 ai 25 anni per il miglioramento del nostro territorio.
L’Agenzia di sviluppo GAL Genovese ti invita dunque a partecipare al workshop che si terrà il 26 ottobre 2017 dalle ore 14:00 alle ore 18:30 presso il “Cabannun” nei Giardini Comunali G. Dossetti nel comune di Campomorone.
Un’opportunità unica per condividere nuove idee sulla pianificazione locale, la cui partecipazione offrirà, tra l’altro, la possibilità di accumulare crediti formativi.

Per maggiori informazioni ed iscrizioni scrivere all’indirizzo info@appenninogenovese.it o chiamare lo 010.8683242.


Apicoltura, contributi per l’acquisto di nuove arnie

Gli apicoltori in possesso di almeno 15 arnie e regolarmente iscritti all’anagrafe apistica nazionale possono presentare domanda per accedere ai contributi e acquistare nuove arnie. C’è tempo fino al 29 dicembre per richiedere il contributo. L’acquisto può essere finanziato fino al 60% della spesa ammessa. Si prevede che con le risorse disponibili, 24.500 euro, sarà possibile acquistare circa 600 arnie anti varroa, l’acaro parassita che si attacca al corpo delle api e le indebolisce: una grande infestazione di varroa può portare alla morte di un’intera colonia di api.

Nella formazione della graduatoria sarà data priorità ai giovani agricoltori, agli apicoltori con partita iva, con laboratorio di smielatura registrato e apicoltori biologici. In Liguria circa l’83% degli apicoltori ha meno di 20 alveari: in un comparto che vede la presenza di circa 30 mila alveari (12.413 in provincia di Genova, 5.863 in provincia della Spezia, 5.769 in provincia di Savona e 5.213 in provincia di Imperia) l’inserimento di 600 nuove arnie rappresenterebbe un incremento considerevole del patrimonio apistico.

Vai al bando


 

La Regione Liguria ha pubblicato un bando per incentivi alle piccole e medie imprese turistiche: strutture ricettive alberghiere:

Data pubblicazione: 10 Agosto 2017
Data apertura: 30 Novembre 2017
Data chiusura: 20 Marzo 2018
Beneficiari: imprese

La deliberazione n.661 del 04 agosto 2017 approva l’avviso di finanziamento destinato alle imprese turistiche di tipologia alberghiera affidandone la gestione a Filse spa, in attuazione di quanto disposto dall’art. 4 della lr 34/2016.

La dotazione è di 6 milioni di euro cui aggiungere 6 milioni di euro di cofinanziamento bancario, consentendo pertanto – attraverso le regole del “pari-passu” – di raddoppiare le risorse da destinarsi ai finanziamenti agevolati sui fondi di rotazione per le imprese di tipo alberghiero.

I beneficiari:

  • alberghi
  • residenze turistico-alberghiere
  • locande
  • alberghi diffusi

iscritti e attivi al Registro delle imprese al momento della presentazione della domanda.

A questo link il bando.


 

Buone notizie in agricoltura:

Il primo giugno è stata aperta la Misura 6.1 del Piano di Sviluppo Rurale – Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori.
Il nuovo bando rivolto al primo insediamento dei giovani in agricoltura, con una dotazione finanziaria di un milione di euro, rimarrà attivo sino al 31 luglio 2017.

Aprirà invece il 26 giugno la Misura 6.4 (2a) – Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole.
Il bando è a sportello con uno stanziamento di 7.000.000 euro suddiviso in 4 periodi annuali (fasce) dal 2017 al 2020.
Per l’anno 2017 lo stanziamento è di euro
3.000.000, le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12 del 26 giugno 2017 fino alle ore 24 del 11 agosto 2017.
Gli investimenti possono essere localizzati su tutto il territorio della Liguria.
Attività ammesse a contributo: a)
Agriturismo b) Fattorie didattiche

Il contributo può arrivare fino a 200.000 euro (in base alle regole del regime De minimis) per beneficiario. Per le attività di agriturismo, fattoria didattica il contributo è pari al 50 % della spesa ammessa.

I beneficiari devono dimostrare la prevalenza, in termini di tempo lavoro, dell’attività agricola rispetto a quelle extra-agricole e rispettare le condizioni previste dal bando.
Secondo le disposizioni previste dal bando sono
ammissibili:
– gli adeguamenti edilizi di beni immobili
– l’acquisto o leasing di nuovi macchinari o attrezzature
– l’acquisto di programmi informatici

Infine con decreto dirigenziale n. 2235/2017, è stato pertanto posticipato al 19 luglio il termine per la presentazione delle domande di sostegno relative al bando per le sotto-misure:
8.3 – Interventi di prevenzione dei danni alle foreste da incendi e calamità naturali
8.4 – Interventi di ripristino delle foreste danneggiate da incendi e calamità naturali
8.5 – Interventi di mitigazione delle foreste e di aumento del pregio ambientale
8.6 – Investimenti in tecnologie forestali.


 

La Regione Liguria, in riferimento ai danni alluvionali degli anni scorsi, ha stanziato 430.000 euro per il rifacimento del muro di difesa spondale nel tratto del torrente Stura di fronte al vivaio Pian Nicola di Masone.
Le piogge torrenziali avevano infatti causato rilevanti danni alla rete fognaria ed al muro di contenimento dell’argine che verrà quindi interamente ripristinato.
Altri 95.000 euro, inoltre, sono stati assegnati al comune di Masone per il completamento della difesa spondale in località Rian Freddo-Groppo per terminare l’argine sul torrente Stura, già parzialmente realizzato negli anni scorsi, in prossimità dell’ex guado andato poi demolito per eliminare le pericolosità derivanti da tali costruzioni.


 

La Regione Liguria ha approvato l’implementazione di 8,5 milioni di euro del bando Psr-Piano di sviluppo rurale 2014-2020, sottomisura 4.2, dedicata al supporto degli investimenti che riguardano la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo dei prodotti agricoli.
Il bando, come ha spiegato l’assessore Stefano Mai, era già stato aperto a fine 2015, con procedura semplificata, in attesa che fosse definitivamente approvato da Bruxelles il Psr.
Inizialmente dotato di 500.000 euro, si è arrivati a un budget di 9 milioni per andare incontro alle richieste del territorio.
Gli obiettivi del bando sono quelli di favorire investimenti che promuovano l’innovazione e la qualità della produzione tra le imprese agricole liguri in un processo di accompagnamento allo sviluppo delle proprie attività”.
Le imprese, che hanno già presentato le domande in forma “semplificata”, possono perfezionarla entro il 2 maggio.
Possono accedere al bando le aziende che trasformano e commercializzano prodotti agricoli per investimenti avviati dopo la presentazione della domanda quindi non retroattivi ma già dotati di tutte le autorizzazioni richieste dalla normativa che possono riguardare: acquisto di fabbricati adibiti alla trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, la loro eventuale ristrutturazione, acquisto di macchine e attrezzature, interventi per adesione a sistemi di qualità certificata, acquisto di software, brevetti, licenze, creazione di siti internet, interventi per risparmio idrico ed energetico.


 

Ricordiamo che un decreto legge del 2011 ha disposto l’obbligo di iscrizione al Catasto Edilizio Urbano dei fabbricati rurali iscritti nel catasto dei terreni e tale iscrizione doveva completarsi entro il 30 novembre 2012. Attualmente nella banca dati del Catasto Terreni della provincia di Genova risultano ancora iscritti 28.000 fabbricati rurali.
La Direzione Centrale Catasto e Cartografia ha disposto che, entro il termine di cinque anni per l’applicazione della sanzione per mancata dichiarazione di accatastamento, ciascun ufficio provinciale proceda a puntuali controlli per gli opportuni accertamenti.
Gli enti pubblici sono stati invitati ad eventuali iniziative informative ed è probabile che il comune di Masone porti a conoscenza del problema i proprietari, o uno degli eredi, attraverso una lettera.
Presso gli uffici comunali è comunque disponibile l’elenco dei siti interessati dei fogli di catasto e le particelle.
L’elenco dei fabbricati rurali è inoltre disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it ed è raggiungibile attraverso un opportuno percorso.


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